La notte che mia madre ammazzò mio padre

Film 2017 | Commedia +13 94 min.

Titolo originaleLa noche que mi madre mató a mi padre
Anno2017
GenereCommedia
ProduzioneSpagna
Durata94 minuti
Regia diInés París
AttoriBelén Rueda, Eduard Fernández, Diego Peretti, María Pujalte, Fele Martínez Patricia Montero, Alejandra Yu Pastor Pedreros, Claudia Nortes, Lucas Paris, Andrés Poveda.
Uscitagiovedì 18 maggio 2017
DistribuzioneExitMedia
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro Valutazione: 2,00 Stelle, sulla base di 4 recensioni.

Regia di Inés París. Un film con Belén Rueda, Eduard Fernández, Diego Peretti, María Pujalte, Fele Martínez. Cast completo Titolo originale: La noche que mi madre mató a mi padre. Genere Commedia - Spagna, 2017, durata 94 minuti. Uscita cinema giovedì 18 maggio 2017 distribuito da ExitMedia. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 Valutazione: 2,00 Stelle, sulla base di 4 recensioni.

Condividi

Aggiungi
La notte che mia madre ammazzò mio padre
tra i tuoi film preferiti.




oppure

Campione d'incassi in patria, un esilarante intreccio che mescola Agatha Cristie e il più brillante humor spagnolo. In Italia al Box Office La notte che mia madre ammazzò mio padre ha incassato 32,2 mila euro .

Consigliato assolutamente no!
n.d.
MYMOVIES 2,00
CRITICA N.D.
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO NÌ
Servita da un cast brillante e percorsa da una vena di humor nero, una versione bassomimetica della commedia almodovariana.
Recensione di Marzia Gandolfi
lunedì 8 maggio 2017
Recensione di Marzia Gandolfi
lunedì 8 maggio 2017

Isabel, attrice frustrata, è sposata con Ángel, scrittore ansioso separato da Susana, regista cinematografica invaghita di Isabel. Con le rispettive proli compongono una famiglia disfunzionale alle prese con gite scolastiche e produzioni cinematografiche. Decisa a entrare nel cast del prossimo film di Ángel e Susana, Isabel apparecchia cena e audizione nella sua bella villa in campagna. Alla serata partecipa Diego Peretti, celebre attore argentino, che gli ex coniugi vorrebbero assolutamente scritturare. Ma in un clima 'avvelenato' irrompono due variabili (im)previste, precipitando la serata e gli eventi.
Dopo aver rovesciato uno scenario classico con A mia madre piacciono le donne, Inés París dirige un'altra commedia alla Feydeau che promette e non mantiene. Trasgressivo nelle premesse, La notte che mia madre ammazzò mio padre cede al perbenismo borghese, rimettendo le cose a posto prima di chiudere la porta. Versione bassomimetica della commedia almodovariana, da cui traspone i colori, la messa in scena dei corpi, i caratteri instabili, il clima nevrotico, La notte che mia madre ammazzò mio padre gira a vuoto intorno a un delitto tutt'altro che perfetto.
Servita da un cast brillante, che ha il suo punto luce nella sfolgorante Belén Rueda, la commedia di Inés París, orfana a questo giro di Daniela Fejerman, è percorsa da una vena di humour nero, ben disciplinato nel suo nitore acido e nella sua prima metà. Riuniti attorno a un tavolo, da cui incessantemente qualcuno si congeda e qualcun altro si accomoda, gli attori 'riproducono' stati di allerta, simulazioni di catastrofe, traumi, inganni, affetti ripudiati e un obliquo amour fou.
La notte che mia madre ammazzò mio padre è una commedia umana ed eccentrica che annuncia la radicale accelerazione delle tensioni di un gruppo di famiglia in un interno. Un campionario di artisti con diverso talento e diversa fortuna a cui si aggiunge Diego Peretti, attore argentino che interpreta se stesso. È lui l'oggetto del desiderio che Ángel e Susana vorrebbero disperatamente nel loro prossimo film e che Isabel vorrebbe con altrettanta disperazione 'conquistare'. Tutti personaggi fragili, con molto ego e troppa immaginazione, ossessionati dal proprio mestiere da cui traggono l'impudente energia che li anima. Seguono trappole narrative, prove tecniche di manomissione, singolari equivoci, malintesi, accordi e disaccordi che non riescono a conservare la misura dell'artificio.
L'audacia servita col delitto perde forza avanzando, abbandonando il salotto per la strada dove il film precipita da qualche parte in fondo a un burrone. Uscita stremata da una lunghissima recessione, la Spagna rimane sullo sfondo, 'separata' e aliena ai personaggi che si mettono in scena. Dentro un vaudeville che gioca d'azzardo e sbanca il botteghino.

Sei d'accordo con Marzia Gandolfi?
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
martedì 16 maggio 2017
KristenMark

Ok, lo ammetto, parto avvantaggiata poichè ho avuto modo di guardare il film in lingua originale circa un mese fa. Premetto che non sono un'intenditrice di cinema spagnolo, nè tanto meno conoscevo gli attori e la regista della pellicola, ma mi appaiono abbastanza evidenti i richiami Almodovariani, a partire dal susseguirsi di scene grottesche che portano lo spettatore&nbs [...] Vai alla recensione »

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
giovedì 18 maggio 2017
Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

Una cena e un morto. Ma forse non è morto... Che cosa non si fa per ottenere una parte (diciamo, un lavoro in generale, oggi) per un film. Incastrando un doppio gioco rivelato soltanto nel finale, con un colpo di scena poco colpo e molto "scena", l'autrice spagnola di "A mia madre piacciono le donne" tenta un mix tra Almodòvar, il vaudeville di Feydeau (l'inconfondibile vai e vieni) e il "cinema nel [...] Vai alla recensione »

giovedì 18 maggio 2017
Roberto Nepoti
La Repubblica

Moglie dello sceneggiatore Angel, l'attrice frustrata Isabel organizza una cena in onore della star del cinema argentino Diego Peretti con l'obiettivo di convincerlo a interpretare un film. Partecipano alla serata, oltre al consorte della padrona di casa, la produttrice Susana (ex-moglie di Angel) e l'ex-marito di Isabel, assieme alla sua giovane e sexy nuova compagna.

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | NETFLIX | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2017 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati