Free Fire

Film 2016 | Azione +13 90 min.

Titolo originaleFree Fire
Anno2016
GenereAzione
ProduzioneFrancia, Gran Bretagna
Durata90 minuti
Al cinema6 sale cinematografiche
Regia diBen Wheatley
AttoriSharlto Copley, Armie Hammer, Brie Larson, Cillian Murphy, Jack Reynor Babou Ceesay, Enzo Cilenti, Sam Riley, Michael Smiley, Noah Taylor.
Uscitagiovedì 7 dicembre 2017
DistribuzioneMovies Inspired
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro Valutazione: 2,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Regia di Ben Wheatley. Un film con Sharlto Copley, Armie Hammer, Brie Larson, Cillian Murphy, Jack Reynor. Cast completo Titolo originale: Free Fire. Genere Azione - Francia, Gran Bretagna, 2016, durata 90 minuti. Uscita cinema giovedì 7 dicembre 2017 distribuito da Movies Inspired. Oggi tra i film al cinema in 6 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 Valutazione: 2,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Condividi

Aggiungi
Free Fire
tra i tuoi film preferiti.




oppure

All'interno di un deposito abbandonato si consuma una lotta tra gang dove gli spari non sono sempre così mirati. Al Box Office Usa Free Fire ha incassato 1,7 milioni di dollari .

Consigliato assolutamente no!
n.d.
MYMOVIES 2,00
CRITICA N.D.
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO NÌ
Un'infinita sparatoria manierista, che aderisce a un genere che ha dato molto al cinema mondiale senza proporre nulla di nuovo o di personale.
Recensione di Emanuele Sacchi
sabato 26 novembre 2016
Recensione di Emanuele Sacchi
sabato 26 novembre 2016

Boston, anni '70. Frank e Chris sono membri dell'IRA in cerca di mitragliatori M-16. Devono incontrare dei contrabbandieri, guidati dal sudafricano Vernon, per valutare lo stock in loro possesso, mentre Justine e Ord sono mediatori della transazione. A causa di una coincidenza e dei caratteri bollenti di alcuni elementi delle due gang nel giro di breve tempo parte uno sparo e il meeting degenera in una lotta all'ultimo sangue tra gang rivali.

Le ragioni per collocare l'ennesimo film negli anni Settanta, girandolo alla maniera degli anni Novanta, restano piuttosto misteriose.

A parte evitare la presenza di dispositivi tecnologici che annullerebbe in sostanza l'intero intreccio del film, si intende. Ma quando si sceglie di aderire a un canone così sfruttato nella storia recente della settima arte ci si attende qualcosa di epocale, qualche elemento di radicalità che porti a ripensare il canone stesso. Wheatley invece sceglie il più puro cinema di genere, quello di Sam Peckinpah, Scorsese, John Woo e naturalmente di Quentin Tarantino. Con le consuete battute, le consuete caratterizzazioni macchiettistiche dei gangster, la pupa contesa tra i vari galli da combattimento.

Forse ancor più di Tarantino e delle sue Iene, è Guy Ritchie il principale riferimento, per citare il più famoso tra i britannici folgorati sulla via del "pulp", attento allo stereotipo del gangster dall'accento curioso e dalla gag scurrile sempre pronta (qui è il personaggio di Vernon a incarnare entrambi i cliché). Quindi perché girare Free Fire, dopo la discussa ma audace trasposizione di Condominio di Ballard in High Rise? Per cimentarsi con un esercizio di stile, probabilmente, o per misurarsi con Martin Scorsese, come a quanto pare ogni regista desidera fare più o meno inconsapevolmente.

Fatto sta che, eccetto qualche virtuosismo regalato in alcuni segmenti della sparatoria, e il tentativo disperato della sceneggiatura di rendere simpatici o interessanti personaggi che sembrano solo la pallida copia di innumerevoli altri che hanno impressionato la celluloide in passato, di Wheatley in Free Fire non resta nulla. E l'assenza di un'elaborazione propria e di un senso profondo per mettere in scena un'ora e mezza di shoot-out non è giustificata dalla componente di intrattenimento di ciò che si vede.
Non c'è niente in Free Fire che decenni di action americano, italiano, hongkonghese e via dicendo non abbiano già, e meglio, proposto. A parte gli occhi e la personalità di Brie Larson, una delle poche dive certe della sua generazione, resterà pochissimo di questo film. Soprattutto una volta messe da parte le velleità autoriali di Wheatley e le smanie di critici esageratamente attenti al passaparola e alle tendenze correnti.

Sei d'accordo con Emanuele Sacchi?
Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | NETFLIX | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2017 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati