Amy - The Girl Behind the Name

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Un film di Asif Kapadia. Con Amy Winehouse, Yasiin Bey, Mark Ronson, Tony Bennett, Pete Doherty.
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Titolo originale Amy. Documentario, Ratings: Kids+13, durata 90 min. - Gran Bretagna 2015. - Good Films e Nexo Digital uscita martedì 15 settembre 2015. MYMONETRO Amy - The Girl Behind the Name * * * - - valutazione media: 3,48 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato sì!
3,48/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Usa)
 dizionari * * * - -
 critica * * * * -
 pubblico * * * 1/2 -
   
   
   
La musica, i tormenti esistenziali e la tragica scomparsa della maledetta pop star d'Inghilterra.
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primo piano
Una storia di enorme talento e rapida consunzione per un film che non viola la soglia dolente
Marianna Cappi     * * * - -

C'era una volta Amy Winehouse, star della musica, jazz singer del calibro di Ella Fitzgerald e Billie Holiday, morta di arresto cardiaco a 27 anni, nella sua casa di Londra, provata nel corpo minuto dall'eccesso di alcol e droga, forse proprio mentre ne stava venendo fuori. E c'era una volta Amy, prima del cognome, prima del successo, prima del dimagrimento eccessivo, della vertigine romantica e della perdita di sé, appunto.
Asif Kapadia va indietro nel tempo a recuperare la ragazzina in carne che fa le boccacce nei video fatti in casa e non ha ancora avuto l'idea di cotonarsi i capelli, tanto meno di cantare per professione. La segue, attraverso il materiale di repertorio privatissimo, amicale, mentre scopre il suo dono e il piacere di cantare per un pubblico raccolto, a cui raccontare le proprie esperienze in musica. Quel piacere resterà sempre tale ma diverrà una chimera, un sogno impossibile, man mano che le platee dei suoi concerti si allargano a dismisura, le copie vendute non si contano più, la macchina della finanza gira ad alti livelli e pretende il prezzo del carburante.
Il documentario procede in ordine cronologico, apparentemente non dissimile da un lungo servizio televisivo, di quelli che ricapitolano le parabole biografiche delle glorie del rock, finendo magari per spruzzare del mistero sulla morte, ribadendo l'enormità del talento sprecato, di chiunque si stia parlando. Ma il film di Kapadia non cerca il mistero né ribadisce alcunché. Lascia che sia un mostro sacro come Tony Bennet a spendere le lodi più alte di Amy Winehouse, le uniche, in fondo, e le sole di cui lei sarebbe stata orgogliosa. E non è certo la delicatezza che lo guida: al contrario, il film non risparmia nulla al suo soggetto, nemmeno la fotografia del cadavere, però non lascia il contatto coi fatti, rifiuta i voli pindarici, dà voce all'ipotesi psicologica solo laddove è l'interessata stessa a formularla ("I can't help but demonstrate my Freudian fate ..."). Del resto, la sciacallaggine del padre e del fidanzato, l'influenza positiva ma troppo debole delle amiche e del primo manager, e l'assenza della madre, parlano da sole.
Non è un film artisticamente rilevante, Amy, non è il primo dietro le quinte della sua storia né sarà l'ultimo, però ha alcune qualità speciali. Pur mostrando ciò che la protagonista non ha scelto di mostrare, non dà l'impressione di violare una soglia dolente, come accade in Cobain: Montage of Heck, il recente ritratto dell'autocombustione di Kurt Cobain. Perché Amy Winehouse era probabilmente superiore alla propria immagine struccata e alle inquadrature impietose; la sua debolezza era un'altra, era la coppia, e lì dentro Kapadia non scava, non sgomita, ancora una volta è Blake Fielder-Civil a dare il peggio di sé, e a farlo da solo. L'altro motivo d'interesse sta nell'accento posto sulle parole delle canzoni, associate al suo vissuto, stavolta proprio come nel film di Brett Morgen, con un effetto ancora più trasparente, perché le sue canzoni parlavano ancora più chiaro, con la loro grafia giovane ma il vocabolario scelto.
Sarà anche impietoso, ma il ritratto che esce da Amy è quello di una piccola grande donna, con un dono unico, a cui la vita avrebbe insegnato a vivere, per dirla con Tony Bennet, se solo il suo fisico gliene avesse lasciato il tempo.

Incassi Amy - The Girl Behind the Name
Incasso Totale* Italia: € 835.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 20 settembre 2015
Incasso Totale* Usa: $ 7.638.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 23 agosto 2015
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Premi e nomination Amy - The Girl Behind the Name

premi
nomination
Premio Oscar
1
1
European Film Awards
1
1
BAFTA
1
2
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Amy: il diagramma di una vita bruciata

mercoledì 5 agosto 2015 di Cesare Premi

Visto in anteprima a Dublino in lingua originale. Il film è un documentario musicale che narra la rapida ascesa e caduta di Amy Winehouse utilizzando immagini reali tratte da situazioni pubbliche e private. Il film è il risultato di questo montaggio, intercalato dai brani di maggiore successo della cantante. Dalla narrazione emergono potentemente il talento e la vitalità di Amy, ma anche le sue fragilità umane, le sue insicurezze che il "travolgente" successo metterà a nudo ed esacerberà. A dispetto continua »

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La figura di una donna altamente fragile e priva

mercoledì 16 settembre 2015 di Flyanto

 In occasione del 32esimo anniversario dalla sua nascita, esce nella sale cinematografiche il documentario di Asif Kapadia al fine di commemorare la cantante Amy Winehouse, purtroppo tragicamente e prematuramente scomparsa il 23 Luglio del 2010. Esso si compone di reali pezzi e filmati della popstar che Kapadia assembla per ricostruirne la breve e tormentata esistenza.  Nata in un sobborgo londinese da una famiglia di origine ebrea, Amy ancora bambina soffre moltissimo quando il padre continua »

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Amy

venerdì 18 settembre 2015 di catcarlo

Il Club dei 27 esercita il suo fascino ambiguo su chiunque e quest’anno ha colpito in special modo i documentaristi spingendoli a realizzare tre film biografici che si sono fatti largo fino ai cartelloni dei maggior festival: a Cannes è stato presentato questo lavoro dedicato all’ultima iscritta (avendo gli altri due al centro le figure di Kurt Cobain e Janis Joplin) che è uscito in Italia per soli tre giorni come evento speciale che lo Spaziocinema di Cremona si è continua »

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Amy,un talento spento dalla sua fragilità.

venerdì 18 settembre 2015 di Ile97

Si tratta di un documentario sulla vita di Amy Winehouse,l'artista jazz morta nel luglio 2011 alla giovane età di 27 anni. Pur non avendo seguito molto bene la sua carriera,ero curiosa di capire come il regista Asif Kapadia avesse impostato il suo ritratto. Il film punta essenzialmente a delineare il percorso di Amy dalle origini di una passione che prograssivamente diventa la sua unica valvola di sfogo in una vita che pullula di dipendenze,disturbi e conflitti interiori. Lo continua »

Amy Winehouse
"Non voglio essere una star. Sono solo una ragazza che canta…"
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DVD | Amy - The Girl Behind the Name

Uscita in DVD

Disponibile on line da giovedì 26 novembre 2015

Cover Dvd Amy - The Girl Behind the Name A partire da giovedì 26 novembre 2015 è disponibile on line e in tutti i negozi il dvd Amy - The Girl Behind the Name di Asif Kapadia con Amy Winehouse, Yasiin Bey, Mark Ronson, Tony Bennett. Distribuito da Koch Media. Su internet Amy. The Girl Behind the Name (DVD) è acquistabile direttamente on-line a prezzo speciale su IBS. Sono inoltre disponibili altri DVD in versione speciale del film. altre edizioni »

Prezzo: 7,49 €
Prezzo di listino: 9,99 €
Risparmio: 2,50 €
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SOUNDTRACK | Amy - The Girl Behind the Name

La colonna sonora del film

Disponibile on line da venerdì 30 ottobre 2015

Cover CD Amy - The Girl Behind the Name A partire da venerdì 30 ottobre 2015 è disponibile on line e in tutti i negozi la colonna sonora del film Amy - The Girl Behind the Name del regista. Asif Kapadia Distribuita da Universal, il cd è composto da musiche di genere Black (R&B/Soul/Gospel/Reggae), e Black (R&B/Soul/Gospel/Reggae). Su internet il cd Amy. The Girl Behind the Name è acquistabile direttamente on-line a prezzo speciale su IBS.

Prezzo: 15,99 €
Prezzo di listino: 18,79 €
Risparmio: 2,80 €
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NEWS | Il film-omaggio sulla Winehouse sarà al cinema il 15-16-17 settembre.

Il trailer italiano

mercoledì 8 luglio 2015 - a cura della redazione

Amy - The Girl Behind the Name, il trailer italiano Presentato Fuori Concorso al Festival di Cannes dove ha riscosso un enorme consenso di pubblico e di critica, Amy - The Girl Behind the Name è il film dedicato alla tormentata voce di Back to black, Amy Winehouse, e include immagini e filmati d'archivio inediti sull'intensa e carismatica artista, scomparsa nel 2011 a soli 27 anni per cause ancora non completamente accertate. Amy - The Girl Behind the Name restituisce così aspetti meno noti della vita della cantante, tutti raccontati attraverso le sue stesse parole e la sua musica.

   

BIZ

Quinto potere, errori e stranezze della critica cinematografica.

Lady Gaga sì o no?

mercoledì 10 agosto 2011 - Robert Bernocchi

Interessante la sincronia tra chi scrive i pezzi e i titolisti di Repubblica.it. Lancio sulla home: "Film su Amy Winehouse, la candidata è Lady Gaga". Titolo dell'articolo: "Lady Gaga sarà Amy Winehouse nel film sulla star scomparsa". Attacco del pezzo: "Potrebbe essere Lady Gaga la Amy Winehouse della pellicola dedicata alla cantante inglese su cui alcuni produttori americani stanno ragionando". Tutta questa 'coerenza' senza considerare il fatto che la notizia arriva dal tabloid Daily Star, che come tutti i giornali inglesi di questo tipo non è affidabilissimo per quanto riguarda le informazioni cinematografiche. continua »

   

Tenera e fragile Winehouse prodigio della musica

di Gino Castaldo La Repubblica

Non bisogna vedere Amy, il documentario di Asif Kapadia, perché fa male vedere il fiore della bellezza sgretolarsi, autodistruggersi con tale implacabile determinazione. Non bisogna vederlo perché fa piangere, perché è insostenibile. Perché racconta una vicenda inaccettabile. Non bisogna vederlo perché ci restituisce la vita, l'inferno, il prodigio e i demoni di AmyWinehouse con inaudito e impudente senso della verità. Statene alla larga se volete proservare la vostra tranquillità, trovate una buona scusa per evitare la tentazione di andarlo a vedere quando (distribuito da Nexo e Good fflm) sarà proiettato in molte sale italiane per soli tre giorni, il 15, 16 e il l7 di settembre. »

Winehouse, ritratto di una stella caduta nella droga e nell'alcol

di Fabio Ferzetti Il Messaggero

Era una ragazza come tante. Era una ragazza con un talento eccezionale. Era una tossicomane e un'alcolizzata. Era un'autrice totale, che non solo cantava ma scriveva i testi e le musiche delle sue canzoni. Era «una delle più belle voci jazz che abbia mai sentito, al livello di Ella Fitzgerald o di Billie Holliday» (parola di Tony Bennett). Insomma era Amy Winehouse, e ora il magnifico AMY di Asif Kapadia, il 43enne regista inglese già celebre per il docu su Ayrton Senna, ce la restituisce in tutte le sue contraddizioni. »

Amy Winehouse Attraverso il lato oscuro

di Renato Tortarolo Il Secolo XIX

Uno degli aspetti più inquietanti di "Amy", nei cinema il 15,16 e 17 settembre, è l'ambivalenza fra talento e manipolazione. Il vero dramma di Amy Winehouse, morta a 27 anni, non è tanto la fine, fu trovata nel suo letto il 23 luglio 2011, quanto l'estenuante battaglia per difendere la propria identità. Il documentario di Asif Kapadia è per un verso il ritratto di una dissoluzione, ma alza anche il velo su una ragazza che viveva due vite parallele: lo smacco di non uscire da alcol e droga e la pretesa di una vita ordinaria. »

Docufilm campione d'incassi, l'ultimo urlo di Amy Winehouse

di Federico Pontiggia Il Fatto Quotidiano

Tutto questo è noioso senzale droghe". Lo confidò a un'amica, la sera che ricevette un Grammy. E poi il suo pezzo più celebre, Rehab, e quel ritornello ferale: "They tried to make me go to rehab but I said, 'No, no, no". Il 23 luglio 2011 se n'è andata per avvelenamento da alcool, il 14 settembre prossimo avrebbe compiuto 32 anni: morire a 27, come Kurt Cobain, come gli altri astri cadenti del rock, quelli del "Club 27" (Jim Morrison, Jimi Hendrix, Janis Joplin). Non era una rocker, Amy Winehouse, faceva jazz, soul, ma l'autodistruzione e la dissoluzione del rock erano cosa sua, erano lei, la sua musica e la sua vita. »

Amy - The Girl Behind the Name | Indice

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