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Il colore della libertà - Goodbye Bafana |
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Un film di Bille August.
Con Joseph Fiennes, Dennis Haysbert, Diane Kruger, Shiloh Henderson, Megan Smith.
continua»
Titolo originale Goodbye Bafana.
Drammatico,
durata 117 min.
- Belgio, Sudafrica, Germania, Francia, Italia 2007.
- Cinecittà Luce
uscita venerdì 30 marzo 2007.
MYMONETRO
Il colore della libertà - Goodbye Bafana
valutazione media:
3,03
su
39
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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A partire dal 1968 la storia del rapporto tra un acceso razzista e Nelson Mandela nel Sudafrica dell'apartheid.
![]() Bille August continua la sua carriera di 'illustratore' di storie ispirandosi a una storia vera |
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Giancarlo Zappoli
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Sudafrica 1968. James Gregory arriva come guardia addetta alla censura (conosce lo Xhosa, la lingua dei neri) nel carcere speciale di Robben Island. Le convinzioni sue e di sua moglie Gloria sono decisamente a favore dell'apartheid. A Robben Island avrà modo di conoscere Nelson Mandela che progressivamente gli farà mutare atteggiamento nei confronti dei neri, tanto che verrà allontanato dal suo servizio nella prigione.
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Un film per raccontare...
venerdì 4 aprile 2008
di Rox
Venticinque milioni di neri sono governati da una minoranza composta da 4 milioni di bianchi che hanno imposto il brutale regime Apartheid del Partito Nazionalista. I neri non possono votare, o studiare, né viaggiare liberamente; non hanno il diritto a possedere un terreno, o un’attività, persino una casa. Arroccati sulle loro posizioni di potere assoluto, i bianchi vietano ai neri di organizzarsi in una qualsiasi forma di opposizione, costringendo i loro leader all’esilio o all’ergastolo a Robben continua » |
La libertà, ha un colore?.
venerdì 12 settembre 2008
di Paolo Ciarpaglini
Il film narra la vicenda (conosciuta a livello planetario) di Nelson Mandela. Ad impersonarlo un Dennis Haysbert bravo come sempre, anche se fisicamente la somiglianza con il vero Mandela è pressochè improponibile. Probabilmente scelto per le capacità recitative, nonchè per la profonda umanità che il suo volto riesce ad esprimere. La pellicola scorre a fianco della storia, la vera storia, che vide l'incaricato al controllo della posta James Gregory (Jhoseph Fiennes), stringere lentamente una profondissima continua » |
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Good bye film
sabato 13 settembre 2008
di bafana
B.August confeziona un film sulla figura di Nelson Mandela in particolare sul periodo della sua prigionia e sul rapporto con il suo aguzzino.Un pò film denuncia,un pò biografia,un pò dramma carcerario ma poco convincente e troppo televisivo.Da far vedere nelle scuole ma risulta didascalico,già visto e quel che è peggio freddo.Attori poco convincenti(J.Fiennes monocorde,D.Kruger in parte ma fastidiosa)in ruoli piatti ad eccezione di D.Haysbert che affronta il ruolo di Mandela con umiltà e partecipazione.Riuscito continua » |
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| Nelson Mandela (Dennis Haysbert) | |
| Quando chi sta al potere ti nega la libertà, l'unica via per la libertà è il potere! | |
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| Nelson Mandela (Dennis Haysbert) | |
| Sono gli ideali per cui morirei. | |
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| James Gregory (Joseph Fiennes) | |
| Forse stiamo scrivendo una pagina di storia, e io voglio farne parte. | |
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Altre frasi celebri del film Il colore della libertà - Goodbye Bafana
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DVD | Il colore della libertà - Goodbye BafanaUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 1 giugno 2010
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SOUNDTRACK | Il colore della libertà - Goodbye BafanaLa colonna sonora del film
Disponibile on line da giovedì 28 giugno 2007
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E Mandela aprì gli occhi al secondino
di Fabio Ferzetti Il Messaggero
La nascita di una nazione riassunta in due personaggi costretti a convivere e a imparare molte cose uno dall'altro per più di vent'anni. Il primo si chiamava James Gregory. Il secondo Nelson Mandela, oggi una leggenda vivente, allora un leader dell'African National Congress, arrestato più volte e infine condannato all'ergastolo nel 1963. Gregory (qui Fiennes) era il carceriere addetto alla sua sorveglianza fra il 1968 e il 1990, l'anno in cui finalmente fu rimesso in libertà. Nel frattempo il brutale apartheid vigente in Sudafrica era andato lentissimamente ammorbidendosi fino a scomparire del tutto dopo la liberazione di Mandela. » |
La cattiva coscienza
di Luigi Paini Il Sole-24 Ore
la tua pelle? la tua condanna. Nero, ovvero segnato a vita, nel Sudafrica dell’apartheid. Il colore della libertà, di BuIe August, ripercorre quegli anni terribili. Una storia raccontata molte volte, anche al cinema: quello che si conosce forse meno è il destino di chi si oppose all’ingiustizia, ponendo le basi per l’instaurazione di un regime democratico. Decenni passati dietro le sbarre, prima in condizioni di durezza allucinante, poi con un allentamento progressivo delle misure di sicurezza. L’infinita carcerazione di Nelson Mandela e degli altri leader della rivolta nera: questo ci mostra il film di August, attraverso il racconto di un carceriere bianco, convinto all’inizio di avere di fronte una banda di criminali, ma costretto dagli eventi,a cambiare gradualmente idea. » |
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Mandela, la forza della fraternità
di Lietta Tornabuoni La Stampa
La vita di Nelson Mandela è stata terribile (27 anni di prigione) ma, caso raro tra i leader neri combattenti contro il razzismo, (stavolta contro l'Apartheid in Sudafrica) ha avuto un lieto fine. Dal libro Il colore della libertà, scritto da James Gregory, sorvegliante carcerario di Mandela (Sperling & Kupfer) il film di Bille August racconta la lunga prigionia del protagonista, di durezza variabile a seconda del periodo o degli avvenimenti politici, e il legame che si stabilì nel tempo tra i due uomini. » |
Mandela e un carceriere politicamente corretto
di Valerio Caprara Il Mattino
«Il colore della libertà» (in originale «Goodbye Bafana») potrà anche ottenere il plauso degli educatori e il via libera per le classiche (coatte) proiezioni scolastiche, ma per quanto ci riguarda è solo un pacchetto internazionale confezionato con stucchevoli didascalismo e correttezza politica. Il regista Bille August traspone un romanzo-verità che intende riassumere nel rapporto tra i due protagonisti la nascita del nuovo Sudafrica: da una parte Nelson Mandela (Dennis Haysbert), leader dell'opposizione nera all'apartheid, condannato all'ergastolo nel '63; dall'altra l'afrikaner James Gregory (Joseph Fiennes), che è l'addetto alla sua sorveglianza nel penitenziario di Robben Island. » |
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