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Non aprite quella porta: l'inizio |
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Un film di John Liebesman.
Con Jordana Brewster, Taylor Handley, Matthew Bomer, R. Lee Ermey, Andrew Bryniarski.
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Titolo originale The Texas Chainsaw Massacre: The Beginning.
Horror,
durata 100 min.
- USA 2006.
- Eagle Pictures
uscita giovedì 7 dicembre 2006.
MYMONETRO
Non aprite quella porta: l'inizio
valutazione media:
2,65
su
87
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Gli eventi accaduti prima dello storico, truce massacro di un gruppo di ragazzi in Texas.
![]() Grande fotografia capace di rendere apprezzabile lo squallore di certe location e lo stile visivo del film |
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Andrea Chirichelli
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Due ragazzi, in procinto di partire per il Vietnam, accompagnati dalle rispettive fidanzate, si concedono una breve vacanza: durante il viaggio, hanno però un incidente e, nel chiedere aiuto, s'imbattono in una famiglia alquanto bizzarra. Per loro inizia così un incubo senza fine.
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La leggenda prende vita!
venerdì 8 dicembre 2006
di Joe80
1939, in un mattatoio una giovane donna obesa, muore tra gemiti di sofferenza, dando alla luce un bambino deforme. Il proprietario del mattatoio, decide di abbandonarlo in un cassonetto della spazzatura; in seguito verrà preso da una donna intenta a scavare nell'immondezzaio in cerca di cibo. Ella lo porterà con sè e lo alleverà come figlio suo. Trent'anni dopo, mentre la guerra del Vietnam comincia a farsi sentire, due fratelli con le rispettive ragazze, si ritroveranno a fare la conoscenza di continua » |
America violenta, america cannibale.
sabato 14 luglio 2007
di Gus
Tarantino e Craven, con Hostel 1e2 e con 2 remakes delle Colline hanno gli occhi, si sono “bevuti il cervello” e riempiti le tasche di soldi, presentando immondizia cinematografica con velleita’ citazioniste e di pessima fattura. Tobe Hooper invece ha tirato piu’ del solito e da entrambe le narici, prima di produrre questo prequel al suo inossidabile e ormai storico massacro. L’operazione di Hooper e’ astuta ed e’ riuscita: “niente citazioni, copiamo tutto!!” Non una singola scena del suo gioiellino continua » |
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Prequel di un remak??mah
mercoledì 25 luglio 2007
di josh
Dopo aver visto il primo film della saga moderna di non aprite quella porta ero curioso di vedere questo prequel.. beh il film devo dire mi ha leggermente deluso:di per sè l'idea del prequel non ni ha mai entusiasmato perchè si toglie molto alla tensione visto che si sa che molte cose non possono accadere e quindi il finale è abbastanza scontato!Avrei preferito un sequel con vari flashback sul passato della famiglia di maniaci!!Il film parte decisamente bene infatti perchè ci svela le origini di continua » |
Capitolo uno: the texas chainsaw massacre
domenica 4 ottobre 2009
di wynorski guiaz '80s
Due coppie di ragazzi, in procinto di partire per il Vietnam, decidono di organizzare un viaggio distensivo in Texas. Nel frattempo il mattatoio della regione viene chiuso e i dipendenti vengono cacciati; tutti tranne Thomas, detto Leatherface che si ribella e che con la sua bizzarra famiglia di simil-cannibali comincia a mietere tutte le vittime che passano dalla strada provinciale, comprese le due coppie di ragazzi. Evidentemente non erano bastati gli oltre 80 milioni di dollari di incasso al continua » |
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| la madre di thomas | |
| La madre di Thomas vede la sua prima maschera in pelle umana: "Tommy, ma che ti sei messo in faccia?" | |
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| hoyt | |
| tu hai peccato più di tutti | |
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DVD | Non aprite quella porta: l'inizioUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 20 giugno 2007
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SOUNDTRACK | Non aprite quella porta: l'inizioLa colonna sonora del film
Disponibile on line da lunedì 13 novembre 2006
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Non aprite quella porta dietro c'è la solita storia
di Lietta Tornabuoni La Stampa
Il Texas, una casa cadente abitata da vecchi crudeli e da un mostro, tortura, squartamento del corpo di sconosciuti giovani e belli: è questa la formula, ispirata a un remoto fatto di cronaca texano, di tutti i Non aprite quella porta, horror americano. Adesso sono cinque: il primo diretto da Tobe Hooper nel 1974, il secondo sempre di Tobe Hooper nel 1986, il terzo sequel diretto da Clive Anderson nel 1990, il quarto di Marcus Nispel nel 2003, infine questo. Sono tutti uguali: soltanto quest'ultimo si presenta come un prologo, un prequel. » |
Ritratto del pazzo da giovane
di Elisa Manisco XL
Dopo il remake, ecco il prequel del classico horror Non aprite quella porta. Ritratto del serial killer da giovane, dove si capisce come e perché Thomas Hewitt si trasformi in Leatherface, maniaco virtuoso della sega elettrica e del ricamo su pelle umana. Nella trama, i soliti giovinastri in viaggio che capitano nel posto sbagliato al momento sbagliato. Bella la fotografia vintage (siamo nel '691, ma il film è inutilmente crudele e un po' noioso. Da XL, dicembre 2006 » |
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di Pier Maria Bocchi Film TV
Uno spunto. Thomas Hewitt, dopo un'adolescenza da macellaio freak vissuta in una famiglia di sadici assassini, diventa Leatherface indossando la pelle della faccia di un giovane guerrafondaio in procinto di ripartire per il Vietnam. Siamo nel 1969, e di lì a poco sarebbero accaduti gli eventi che tutti conosciamo, quelli messi in scena nel 1974 da Tobe Hooper (qui tra i produttori assieme a Michael Bay). Capito? Questo prequel di Jonathan Liebesman è senza luce, e non è un horror, è un film di guerra, la giusta anticamera all'orrore socio-familiare di tutti i Seventies, lamento funebre per una chiamata che è alle armi ma soprattutto alla morte. » |
Cosa c'era prima di aprire quella porta?
di Francesco Alò Il Messaggero
Continua la febbre dell'horror. Quello post-11 settembre. Prima ci si divertiva con il sagace Kevin Williamson (penna di Scream). Ora si fa più sul serio. Cambiato il clima: dalle fellatio clintoniane all'Iraq. Campioni del filone post-11 settembre sono Hostel e Le colline hanno gli occhi. Più politici del cinema d'autore: americani deficienti massacrati in gita all'estero, famiglie teocon maciullate nel deserto, mostri creati dal governo. Si aggiunge all'elenco Non aprite quella porta: l'inizio di Jonathan Liebesman, mediocre ma attuale. » |
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