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carlito
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sabato 6 gennaio 2007
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bond begins
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Dopo le inguardabili performance di Pierce Brosnan, dopo una serie infinita di gadgets inverosimili, l'agente e per eccellenza fa un passo indietro alle sue origini,quando ottiene la licenza di uccidere.
Un processo analogo è stato apportato ad un supereroe destinato, dopo le brutte figure, all'oblio, Batman.
Nolan ha fatto, come ora Campbell, una specie di lavaggio nel tempo del personaggio, riproponendolo in una veste più cupa, più violenta. Il Bond di Campbell è molto simile al Batman di Nolan per vari motivi.
Tutti e due alla fine del film vengono sopraffatti dal loro stesso personaggio, e tutti e due combattono per qualcosa di grande. Batman è chiaro per cosa combatte, Bond un po'meno.
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Dopo le inguardabili performance di Pierce Brosnan, dopo una serie infinita di gadgets inverosimili, l'agente e per eccellenza fa un passo indietro alle sue origini,quando ottiene la licenza di uccidere.
Un processo analogo è stato apportato ad un supereroe destinato, dopo le brutte figure, all'oblio, Batman.
Nolan ha fatto, come ora Campbell, una specie di lavaggio nel tempo del personaggio, riproponendolo in una veste più cupa, più violenta. Il Bond di Campbell è molto simile al Batman di Nolan per vari motivi.
Tutti e due alla fine del film vengono sopraffatti dal loro stesso personaggio, e tutti e due combattono per qualcosa di grande. Batman è chiaro per cosa combatte, Bond un po'meno.
Campbell è meno raffinato di Nolan, ma capace a rinverdire un personaggio da leggenda, cambiandolo (con polemiche)
drasticamente.
Ora è tornato, e lo fa nlla maniera migliore possibile.
Casino Royale è un perfetto film d'azione, con delle scene estremamente coinvolgenti, prima fra tutte la partita di poker contro LeChiffre.
Come ora succede per Batman si intuisce che ci sarà una nuova saga, e di questo sono contento.
Ci vogliono sempre dei cambiamenti.
Adrenalinico e sentimentale nello stesso tempo, in poche parole una grande sorpresa.
Ammirare Craig e Eva Green è uno spettacolo per gli occhi e per il cuore, uno spettacolo per chi sa ancora credere alla magia immortale del cinema, per chi sente sempre un brivido lungo la schiena quando si sentono pronunciare le parole "Mi chiamo Bond......James Bond", ecco che cos^è un mito....
Operazione riuscita, bentornato agente 007, per me licenza di emozioni.
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[+] forse è come dici tu!
(di shadow)
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[+] in parte d'accordo
(di biribissi)
[ - ] in parte d'accordo
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roberto
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mercoledì 10 gennaio 2007
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un nuovo bond, ruvido e decisamente maschio!
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Devo dire sinceramente che se da un lato a suo tempo avevo accolto con favore la notizia che dietro la macchina da presa del ventunesimo "Bond" della serie si sarebbe seduto Martin Campbell , il regista del piu' riuscito tra i recenti episodi ( 007 - Goldeneye ), con molto (ma molto...) meno entusiasmo avevo invece reagito a quella che, ad impersonare il mitico James Bond, fosse stato chiamato il signor (nessuno) Daniel Craig. In alcun modo infatti mi sembrava potesse avere il carisma ed il fascino necessario al ruolo. Tra i nomi che erano circolati c'era poi stato anche quello di Clive Owen e insomma, mi sembrava non ci fosse confronto...
E invece, dopo aver visto il film devo riconoscere che i miei pregiudizi erano del tutto infondati.
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Devo dire sinceramente che se da un lato a suo tempo avevo accolto con favore la notizia che dietro la macchina da presa del ventunesimo "Bond" della serie si sarebbe seduto Martin Campbell , il regista del piu' riuscito tra i recenti episodi ( 007 - Goldeneye ), con molto (ma molto...) meno entusiasmo avevo invece reagito a quella che, ad impersonare il mitico James Bond, fosse stato chiamato il signor (nessuno) Daniel Craig. In alcun modo infatti mi sembrava potesse avere il carisma ed il fascino necessario al ruolo. Tra i nomi che erano circolati c'era poi stato anche quello di Clive Owen e insomma, mi sembrava non ci fosse confronto...
E invece, dopo aver visto il film devo riconoscere che i miei pregiudizi erano del tutto infondati. Anzi la carta vincente di "Casino Royale", complice anche un soggetto molto piu' solido e infarcito di dialoghi (e lunghi ed efficaci silenzi nelle scene d'azione) molto meno banali rispetto al solito, e' proprio la nuova e adrenalinica linfa data dall'attore al personaggio. Il suo e' infatti un Bond del tutto nuovo, acerbo ma assai deciso, arrogante piu' che spavaldo. Ruvido, quasi grezzo, ma potente e decisamente maschio. Tanto che per una volta, in assenza o quasi delle (finte) bambolone di turno (altra salutare novita') e' sull'atletico e possente corpo nudo di Mr.Bond che si sofferma a lungo la macchina da presa del regista. Le immagini in cui lo vediamo uscire dallì acqua delle Bahamas (che citano piu' o meno esplicitamente a parti invertite quelle di Ursula Andress in " Agente 007 - Licenza di uccidere" e di conseguenza anche quelle di Halle Berry in " 007 - La morte può attendere ") sono a dir poco eloquenti...Peccato solo che il film, dopo un inizio a dir poco funambolico e tutta una prima parte tagliente e molto convincente, rallenti un po' troppo, finendo per perdere parte della sua carica di tensione. Sino poi a dilungarsi esageratamente nel finale. Insomma qualche sana sforbiciata avrebbe sicuramente giovato. Ma anche cosi' rimane senza dubbio uno dei migliori Bond dell'intera serie. Credevo fosse ormai in pensione e invece Bond ... James Bond... e' tornato. Ed e' piu' in forma che mai.
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romasang68
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mercoledì 1 agosto 2007
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ragazzi finalmente è tornato jimbo alla grande
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parto subito che sono un appassionato di 007 quindi sono di parte, ma mi sono reso conto che piano piano lo 007 di turno si stava lentamente imbiancando (anche se nell'ultimo prima di casino royal c'è stato forse il miglior primo tempo di sempre), ma questo jimbo(scusate il diminutivo) è veramente esplosivo, pieno di vita e caratterizzato da tantissimi spunti accattivanti non primo tra tutti la scelta del nuovo personaggio azzeccatissima per la parte del bond duro, ancora con pochissima classe, che deve ancora sgrezzarsi dal suo sto quo, quindi da rivedere nel prossimo film che non essendo un prequel dovrà sfornare simpatia e battute che contraddistinguono il personaggio bond.
Il film è da vedere, e piacerà anche ai non fans della serie proprio perchè non sembra uno 007;questo è il paradosso, pur non sfruttando tutte le congetture dei film di bond quali battute di spirito , adescamenti amorosi, sfoggio di armi supertecnologiche, il film funziona alla grande e spero che sia un nuovo inizio per un personaggio immortale come il nostro bond, james bond.
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johnmatrix
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giovedì 19 marzo 2009
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**casino royale**
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A Poker non si gioca con le carte che hai in mano, ma con l'avversario che hai di fronte. Questa è la prima missione da agente doppio zero per Bond. Egli è sulle tracce di un banchiere finanziatore di organizzazioni terroristiche, chiamato La Chiffre; che lo raggiunge in una spettacolare partita al Texas Hold'em. Film in perfetto stile Bond, che eguaglia o forse supera i precedenti, presentando una trama convincente, che può essere considerata un trhiller semplice o un film d'azione girato con maestria. In questo film l'agente inglese più famoso non è perfetto come nelle altre missioni, quì si dimostra più umano e vulnerabile, proprio a indicare che è ai suoi primi passi nell'organizzazione MI6; è la missione che lo farà diventare quello che sarà, Bond .
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A Poker non si gioca con le carte che hai in mano, ma con l'avversario che hai di fronte. Questa è la prima missione da agente doppio zero per Bond. Egli è sulle tracce di un banchiere finanziatore di organizzazioni terroristiche, chiamato La Chiffre; che lo raggiunge in una spettacolare partita al Texas Hold'em. Film in perfetto stile Bond, che eguaglia o forse supera i precedenti, presentando una trama convincente, che può essere considerata un trhiller semplice o un film d'azione girato con maestria. In questo film l'agente inglese più famoso non è perfetto come nelle altre missioni, quì si dimostra più umano e vulnerabile, proprio a indicare che è ai suoi primi passi nell'organizzazione MI6; è la missione che lo farà diventare quello che sarà, Bond ... James Bond.
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[+] la realtà è questa
(di andrea)
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animal * r.c.
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venerdì 15 giugno 2007
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007 - una critica
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Vorrei sapere, da chi ha dato 4 o 5 stelle a questa ciofeca di film, che cosa si aspettava. Perchè stiamo parlando di 007. E quindi di gadget inverosimili, di umor e di stile, di eleganza e raffinatezza, di violenza (controllata, perchè così tanto sangue in un James Bond non se ne era mai visto).
Ora, io amo Tarantino, i film d'azione, anche quelli estremi. Quindi non mi scandalizzo per un po' di violenza gratuita in un film. Anzi. Quindi non stiamo parlando di un recensore bacchettone, moralista, matusa o che altro.
Però se mi siedo per vedere uno fil di doppiozerosette mi aspetto uno doppiozerosette!
Non capisco chi ha detto "non ci sono gadget inverosimili, c'è finalmente violenza, è più noir.
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Vorrei sapere, da chi ha dato 4 o 5 stelle a questa ciofeca di film, che cosa si aspettava. Perchè stiamo parlando di 007. E quindi di gadget inverosimili, di umor e di stile, di eleganza e raffinatezza, di violenza (controllata, perchè così tanto sangue in un James Bond non se ne era mai visto).
Ora, io amo Tarantino, i film d'azione, anche quelli estremi. Quindi non mi scandalizzo per un po' di violenza gratuita in un film. Anzi. Quindi non stiamo parlando di un recensore bacchettone, moralista, matusa o che altro.
Però se mi siedo per vedere uno fil di doppiozerosette mi aspetto uno doppiozerosette!
Non capisco chi ha detto "non ci sono gadget inverosimili, c'è finalmente violenza, è più noir...è restyling!" beh, così non è 007. Se si vuole vedere un film d'azione, d'accordo. Ce ne sono mille. Ma se stiamo parlando di critica a una pellicola dell'agente segreto più famoso al mondo, chi lo ama non vuole vedere un restyling così devastante. Vuole vedere il solito James sparare la sua battuta inverosimile per risolvere situazioni inverosimili con gadget inverosimili. Nient'altro. Quindi le critiche al vecchio James, le osannazioni e i voti alti non li capisco, perchè questo film staccandosi dagli altri 007, in un certo modo, li tradisce. Una corretta critica per una pellicola di questo tipo è dare 1 stella.
Strano comportamento quello della Broccoli: sarà stata mossa dall'avere il fiato corto (ma è poi vero?) rispetto ad altri action, o dal tentativo di allargare il bacino d'utenza con nuovi giovani spettatori (ricordiamo infatti che il primo James Bond risale al 1962, al grande "villain" Dr.No in Licenza di Uccidere). Non la capisco comunque.
Come, per me, è assolutamente fuori luogo (e assurda) la pretesa di imporre uno 007 biondo, fuori dai canoni classici al quale sono abituati i fans. Che tra l'altro, non ho trovato inserito nel ruolo. Non è un caso che sia nato il sito "danielcraigisnotbond.com". Brosnam era il diretto erede di Connery. Un peccato la sua dipartita.
Credo abbia ragione chi ha detto che "sarebbe stato meglio creare un profilo parallelo a 007". I vecchi fans, infatti,si sono trovati spiazzati, mentre i nuovi, non avendo termini di paragone, abituati agli attuali standard degli action l'hanno trovato strepitoso.
(Non parliamo della critica cinematografica, che pur conoscendo il filone, ha eletto il film a "miglio Bond").
Da amante di 007, una vera delusione.
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[+] non sono daccordo
(di topi 87)
[ - ] non sono daccordo
[+] io invece sn d'accordissimo!
(di vale '93)
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tony montana
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venerdì 22 ottobre 2010
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007 torna alla grande
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Qualcosa è cambiato, finalmente. Dopo 40 anni, 20 film e 5 attori, la serie e il mito di James Bond stavano appannandosi, a causa di film apprezzabili solo dai fan, nei quali mancavano consistenti tracce di sceneggiatura o regia (comunque, l’intrattenimento era assicurato). Era perciò arrivato il momento di una svolta, puntualmente e fortunatamente giunta: Casino Royale è uno dei migliori Bond di sempre (per chi scrive è secondo solo al mitico Goldfinger ) , ed i fattori ed i meriti di questa riuscita sono molteplici. La storia, tratta dal primo romanzo bondiano di Ian Fleming (già portato sullo schermo, in forma di parodia, nel 1967), è uno di questi.
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Qualcosa è cambiato, finalmente. Dopo 40 anni, 20 film e 5 attori, la serie e il mito di James Bond stavano appannandosi, a causa di film apprezzabili solo dai fan, nei quali mancavano consistenti tracce di sceneggiatura o regia (comunque, l’intrattenimento era assicurato). Era perciò arrivato il momento di una svolta, puntualmente e fortunatamente giunta: Casino Royale è uno dei migliori Bond di sempre (per chi scrive è secondo solo al mitico Goldfinger ) , ed i fattori ed i meriti di questa riuscita sono molteplici. La storia, tratta dal primo romanzo bondiano di Ian Fleming (già portato sullo schermo, in forma di parodia, nel 1967), è uno di questi.
Un film trascinante, emozionante, adrenalinico, che annuncia la sua qualità fin dal magnifico prologo in bianco e nero, in cui si racconta l’acquisizione della licenza di uccidere, e che prosegue lungo i 145 minuti mantenendo la suspense sempre alta e cercando di essere qualcosa di più della semplice compilation di scene d’azione (peraltro, fantastiche). Il punto è che finalmente, a 11 anni di distanza da Goldeneye, un film di Bond è di nuovo scritto e diretto, pensato – nel senso migliore del termine – con un racconto che sia appassionante e credibile, personaggi che non siano manichini unidimensionali e dicendo, nei limiti del prodotto, qualcosa che vada al di là dell’avventura pura e semplice. La sceneggiatura, scritta dai consueti Neal Purvis e Robert Wade, con l’aiuto del premio Oscar Paul Haggis ( Million Dollar Baby ) , è evidentemente una delle migliori della serie, così ricca d’avventura e misteri mozzafiato ma capace soprattutto di farci entrare nel mondo intimo di uno dei miti più celebrati del XX secolo, di raccontarne l’evoluzione ed il carattere, tratteggiando un personaggio a tutto tondo che sembra lontano dallo charme ironico e a tratti farsesco dei precedenti (esclusi gli sfortunati Timothy Dalton e George Lazenby): 007 non vuole più navigare ai confini – spesso superati – del fumetto, ma agire in un mondo duro, violento, cinico e disperato (mai la violenza è stata più esplicita in un Bond) che è quello dei migliori thriller, se non della realtà. E in questo, l’uso dei dialoghi e dei personaggi, a partire da Vesper, chiave dell’intera saga ed unicum nel panorama femminile bondiano, o dal cattivo senza un occhio, che piange sangue e deve un mucchio di soldi ai signori della guerra, è perfetto. A dare coerenza e spessore allo script, che comunque non fa mai mancare la dose di divertimento ed azione ed una certa abilità strutturale, ci pensa la regia di Martin Campbell, artigiano di notevole competenza tecnica che alle prese con Bond da sempre il meglio di sé (sua la regia del già citato Goldeneye): oltre alla straordinaria abilità nel costruire scene d’azione strabilianti (dalla corsa in Uganda al camion in aeroporto fino al mirabolante finale veneziano) e la capacità di gestire sapientemente la suspense (mirabile il modo in cui usa una lunga partita di poker come centro dell’intreccio: in tempi di computer grafica, non è male), riesce anche a far vivere e respirare i personaggi, a infondere un senso di emozione vera che di solito manca nei film di Bond. Esemplare, in questo senso, la scena dell’abbraccio sotto la doccia tra James ed una sconvolta Vesper, risolta con un carrello avanti e indietro, mai vista, per intensità e tenerezza, in un film della serie. A coronare il tutto, quello che era il dubbio maggiore dell’impresa: Daniel Craig è semplicemente perfetto, fisicamente, per carisma, per mascolino fascino e per la bravura dell’interprete ben supportato dalla favolosa Eva Green (i loro dialoghi sono manuali di chimica cinematografica), dall’intenso Mads Mikkelsen e da un ben composto cast di comprimari. Dopo un film del genere sembra impossibile tornare indietro.
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mara baraldo
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mercoledì 6 maggio 2009
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anche una contabile può essere un eroe. grazie.
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Il film mi è piaciuto moltissimo. Ha tutti gli ingredienti neccessari, azione, sentimento, velocità, storia.
Gli attori sono bravissimi, e cosa che non mi capitava da un po', dopo aver visto questo film, non faccio altro che pensarci...Rivedo mentalmente le scene, le battute più significative, mi è entrato nel cuore.
Forse è proprio questo che i film si propongono, farci evadere dalla nostra modiocre vita quotidiana e sognare, spero solo che mi passi presto, a 42 anni mi vergogno di fantasticare così, come una ragazzina.
Come ho anticipato dal titolo, sono rimasta colpita che la sceneggiatura abbia scelto di far innamorare Bond, il mitico Bond, tutto muscoli e battuta pronta, di una bellissima contabile, normale, con le sue fragilità, ma che quanto ama, può diventare un eroe, e vivere per sempre.
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Il film mi è piaciuto moltissimo. Ha tutti gli ingredienti neccessari, azione, sentimento, velocità, storia.
Gli attori sono bravissimi, e cosa che non mi capitava da un po', dopo aver visto questo film, non faccio altro che pensarci...Rivedo mentalmente le scene, le battute più significative, mi è entrato nel cuore.
Forse è proprio questo che i film si propongono, farci evadere dalla nostra modiocre vita quotidiana e sognare, spero solo che mi passi presto, a 42 anni mi vergogno di fantasticare così, come una ragazzina.
Come ho anticipato dal titolo, sono rimasta colpita che la sceneggiatura abbia scelto di far innamorare Bond, il mitico Bond, tutto muscoli e battuta pronta, di una bellissima contabile, normale, con le sue fragilità, ma che quanto ama, può diventare un eroe, e vivere per sempre. Meraviglioso... indovinate che lavoro faccio io ... Grazie e alla prossima. Mara.
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little russell 86
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lunedì 7 maggio 2007
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casino royale: il suo nome è craig...daniel craig
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Senza offesa per il povero Brosnan ma il nuovo Bond piace...e anche molto. Da subito criticato e boicottato, per via del colore dei capelli, per la massa muscolare e per quell' aria da pugile infelice... Daniel Craig ha dato prova di essere più che in grado di recitare e vestire i panni di 007 ricevendo anche una nomination per il Bafta Awards come miglior interpretazione maschile. Il tocco di Martin Campbell, anche lui nominato al Bafta Awards come miglior regista, da un tono noir al film, che tra affogamenti nelle toilette, inseguimenti sulle gru e torture non molto ortodosse, rendendolo molto brutale e quindi molto innovativo rispetto ai soliti episodi della saga Bond. Per la prima volta, inoltre, vediamo il lato tenero di James Bond che sfata il mito dell uomo di ghiaccio e conferma il proverbio "chi disprezza compra" innamorandosi perdutamente della contabile Vesper Lynd.
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Senza offesa per il povero Brosnan ma il nuovo Bond piace...e anche molto. Da subito criticato e boicottato, per via del colore dei capelli, per la massa muscolare e per quell' aria da pugile infelice... Daniel Craig ha dato prova di essere più che in grado di recitare e vestire i panni di 007 ricevendo anche una nomination per il Bafta Awards come miglior interpretazione maschile. Il tocco di Martin Campbell, anche lui nominato al Bafta Awards come miglior regista, da un tono noir al film, che tra affogamenti nelle toilette, inseguimenti sulle gru e torture non molto ortodosse, rendendolo molto brutale e quindi molto innovativo rispetto ai soliti episodi della saga Bond. Per la prima volta, inoltre, vediamo il lato tenero di James Bond che sfata il mito dell uomo di ghiaccio e conferma il proverbio "chi disprezza compra" innamorandosi perdutamente della contabile Vesper Lynd. Grandi anche le locations, che cambiano completamente e svariano dalla Repubblica Ceca al Montenegro, da Londra a Venezia. L'uso non eccessivo dei gadgets rende questo film ancora più credibile e realistico, apparte il defibrillatore nel cruscotto della Aston Martin DBS...che ovviamente tutti noi abbiamo di serie nelle nostre rispettive auto. David Arnold ha composto una colonna sonora molto appropriata, tralasciando il solito tema di James Bond propinatoci a ripetizione nei precedenti episodi. Propone nuove traccie ben orchestrate, inerenti agli stati d'animo dei personaggi e al ritmo del film, incalzante fino all ultimo secondo. Da ascoltare in particolare le traccie: "African rundown", "Blunt instrument", "Miami international", "I'm the money", "Aston Montenegro", "Dinner Jackets", "City of lovers" e "The bitch is dead" senza nulla togliere alla spettacolare rivisitazione del tema originale "The nam's Bond...James Bond". Spezziamo una grande lancia a favore del nostro compatriota Giancarlo Giannini, che dopo Man on fire, appare per l'ennesima volta sugli schermi internazionali interpretando Matiz e dimostrando ancora una volta, che l'Italia è presente anche all'estero. Per gli appassionati dei "vecchi" agenti 007 questo film è caldamente sconsigliato. Per chi ama l'azione, la "brutalità" di un agente inesperto e molto pieno di se, la visione di questi 145 minuti non sarà rimpianta. Spengerete il vostro lettore dvd e difficilmente dimenticherete il remake di Casino Royale e quel grande attore con la faccia da pugile di nome Craig...Daniel Craig.
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hilts79
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domenica 29 luglio 2007
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james bond... un prequel futurista
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Casino Royale era rimasto un vuoto nella produzione ufficiale legala all'agente britannico con licenza d'uccidere. L'operazione che aveva visti coinvolti i vari Niven, Sellers, Welles e Allen aveva fatto sorridere, ma nei fans più accaniti aveva anche suscitato qualche dubbio. Ecco quindi, che viene affidato a Craig e a Martin Campbell questo difficile compito. Lo stile del film è grosso modo lo stesso e del resto Campbell dopo la gradevole prova di Goldeneye si conferma adatto all'eredità dei vari Youg, Hamilton, Gilbert. Quello che pecca - purtroppo - è il ritardo con cui la storia viene proposta. Non appare del tutto credibile un "neofita" 007 in epoca post-post-guerra fredda, dove i gadget di un (assente) Q sono legati ad alta tecnologia, adatti per una generazioni di ten-ageer del 2000, ma anacronistici con un Bond delle origini, che aveva più credibilità mettendo un capello sull'armadio per scoprirne l'intrusione.
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Casino Royale era rimasto un vuoto nella produzione ufficiale legala all'agente britannico con licenza d'uccidere. L'operazione che aveva visti coinvolti i vari Niven, Sellers, Welles e Allen aveva fatto sorridere, ma nei fans più accaniti aveva anche suscitato qualche dubbio. Ecco quindi, che viene affidato a Craig e a Martin Campbell questo difficile compito. Lo stile del film è grosso modo lo stesso e del resto Campbell dopo la gradevole prova di Goldeneye si conferma adatto all'eredità dei vari Youg, Hamilton, Gilbert. Quello che pecca - purtroppo - è il ritardo con cui la storia viene proposta. Non appare del tutto credibile un "neofita" 007 in epoca post-post-guerra fredda, dove i gadget di un (assente) Q sono legati ad alta tecnologia, adatti per una generazioni di ten-ageer del 2000, ma anacronistici con un Bond delle origini, che aveva più credibilità mettendo un capello sull'armadio per scoprirne l'intrusione. Benché il tono sia un pò lento e il poker decisamente poco bondiano (siamo abituati ai 9 del bacarà, non alle scale reali), la prova di Craig rimane da incoraggiare. Potrà fare meglio? Sì, se l'effetto speciale sia un supporto e non la chiave di volta e soprattutto se si mantengano separati i tempi. Bond è senza tempo, vive in un continuo presente. Per questo non confondiamo Aston Martin 64 con bolidi dei giorni nostri. Ci era bastata la sfida con la Ferrari in Goldeneye ...
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calime
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sabato 6 gennaio 2007
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bond è morto
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Mi ha lasciato un amaro in bocca incredibile. Io sono una Bondista sfegatata, li ho visti tutti!!! E vi posso garantire che questo...non è Bond.
1. Manca Monnie Penny
2. Manca la presentazione della super macchina (che si vede 2 secondi solo per essere distrutta)
3. Lui solo alla fine del film dice "sono Bond, James Bond"...senza che nessuno gliel'abbia chiesto.
4. Invece di dire "un martini agitato non mescolato" alla domanda "come vuole il martini?" lui risponde "cosa vuole che me ne freghi"
5. Ha perso la classe che era tipica della Sexy Spia Inglese, è diventato un cafone violento che sa solo menar le mani e dire parolacce.
6. Quando mai si era visto del sangue e delle torture in Bond? (nell'ultimo veniva torturato ma non si vedeva niente) Qui non solo c'è molta più violenza.
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Mi ha lasciato un amaro in bocca incredibile. Io sono una Bondista sfegatata, li ho visti tutti!!! E vi posso garantire che questo...non è Bond.
1. Manca Monnie Penny
2. Manca la presentazione della super macchina (che si vede 2 secondi solo per essere distrutta)
3. Lui solo alla fine del film dice "sono Bond, James Bond"...senza che nessuno gliel'abbia chiesto.
4. Invece di dire "un martini agitato non mescolato" alla domanda "come vuole il martini?" lui risponde "cosa vuole che me ne freghi"
5. Ha perso la classe che era tipica della Sexy Spia Inglese, è diventato un cafone violento che sa solo menar le mani e dire parolacce.
6. Quando mai si era visto del sangue e delle torture in Bond? (nell'ultimo veniva torturato ma non si vedeva niente) Qui non solo c'è molta più violenza....ma c'è anche una tortura che alla fine...ha del patetico
7. La bella della situazione alla fine...vabbe' non ve lo dico ma non finisce come al solito, finisce in maniera stupida ed irritante.
8. Il cattivo non fa un niente di cattivo se non avere la faccia da cattivo.
Questo voler essere originali per forza è terribile.
Vi dirò che Daniel non è malissimo (anche se sembra una spia Russa invece che Inglese) è la storia che è fatta arcimale.
ps: il vero voto per il film sarebbe 2,5 ... ma non c'era
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[+] hai ragione
(di giacomo)
[ - ] hai ragione
[+] brava calime
(di mar)
[ - ] brava calime
[+] attenzione
(di fabio)
[ - ] attenzione
[+] entra nel nuovo millennio
(di theddi)
[ - ] entra nel nuovo millennio
[+] guardate che quest'ultimo film di bond è un remake
(di patrickkenzie)
[ - ] guardate che quest'ultimo film di bond è un remake
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(di calime)
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[+] sono d'accordo
(di shadow)
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[+] infatti non è ancora bond
(di anna)
[ - ] infatti non è ancora bond
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(di fabiuzzo7)
[ - ] maddai!
[+] sono d'accordo a metà ...
(di sara)
[ - ] sono d'accordo a metà ...
[+] un buon bond
(di marina g.)
[ - ] un buon bond
[+] ma sicuro/a di essere un superfan?
(di maru)
[ - ] ma sicuro/a di essere un superfan?
[+] perfettamente d'accordo. e' un bond americano
(di guido)
[ - ] perfettamente d'accordo. e' un bond americano
[+] se ti piacevano riguardati quelli vecchi...
(di sickboy)
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[+] parte 1
(di merda a chi lo apprezza)
[ - ] parte 1
[+] parte 2
(di merda a chi lo apprezza)
[ - ] parte 2
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(di merda a chi lo apprezza)
[ - ] parte 3
[+] parte 4
(di merda a chi lo apprezza)
[ - ] parte 4
[+] non ci capite nulla di 007
(di jb007)
[ - ] non ci capite nulla di 007
[+] sono eva,eva green....!!!!
(di ufocrash)
[ - ] sono eva,eva green....!!!!
[+] bond è rinato!
(di camillo)
[ - ] bond è rinato!
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