Master & Commander - Sfida ai confini del mare

Film 2003 | Avventura +13 140 min.

Titolo originaleMaster & Commander: The Far Side of the World
Anno2003
GenereAvventura
ProduzioneUSA
Durata140 minuti
Regia diPeter Weir
AttoriRussell Crowe, Paul Bettany, James D'Arcy, Billy Boyd, Edward Woodall, Richard Stroh Chris Larkin, Max Pirkis, Jack Randall, Max Benitz, Lee Ingleby, Richard Pates, Robert Pugh, Richard McCabe, Ian Mercer, Tony Dolan, David Threlfall.
TagDa vedere 2003
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 3,91 su 58 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Peter Weir. Un film Da vedere 2003 con Russell Crowe, Paul Bettany, James D'Arcy, Billy Boyd, Edward Woodall, Richard Stroh. Cast completo Titolo originale: Master & Commander: The Far Side of the World. Genere Avventura - USA, 2003, durata 140 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,91 su 58 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Weir, grande regista di Picnic a Hanging Rock e Truman Show; Crowe, premio Oscar per Il gladiatore; lo scenario unico delle Galapagos; tempeste vere miste ad effetti speciali da urlo. Con queste credenziali, c'è poco da aggiungere! Il film ha ottenuto 15 candidature e vinto 2 Premi Oscar, 1 candidatura a David di Donatello e 3 candidature a Golden Globes. In Italia al Box Office Master & Commander - Sfida ai confini del mare ha incassato 12 milioni di euro .

Master & Commander - Sfida ai confini del mare è disponibile a Noleggio e in Digital Download su TROVASTREAMING e in DVD e Blu-Ray su IBS.it. Compralo subito

Consigliato assolutamente sì!
3,91/5
MYMOVIES 3,25
CRITICA N.D.
PUBBLICO 3,54
CONSIGLIATO SÌ
Un kolossal eccellente, compatto come un megalite, che non fa acqua da nessuna parte.
Recensione di Davide Morena
Recensione di Davide Morena

Costa del Brasile, 1805: a migliaia di leghe lontano dall'Europa, infuria un'epica battaglia che può cambiare le sorti della guerra di Napoleone alla conquista dell'Inghilterra. La Surprise, vascello della Royal Navy guidato dal Capitano Jack "Lucky" Aubrey, e la Acheron, nave francese di stazza e potenza di fuoco estremamente superiori, si sfuggono e si inseguono, a viso aperto o col favore della nebbia, si scambiano di ruolo da preda a predatore. A bordo della Surprise, la patriottica devozione di Aubrey si scontra con l'etica scientifica del suo amico e medico di bordo Maturin, ma sapranno trovare una nell'altra la chiave per il successo dei propri scopi.
Mettete una montagna di soldi in mano ad ognuno dei registi di Hollywood e state certi che, dopo averla resa poco più che una collinetta per onorare i cachet dei maggiori divi del momento, nove su dieci faranno un film mediocre, che farà storcere il naso ai critici, che avrà il sapore del "già visto", eccetera. Peter Weir è il decimo tra questi registi. La sua montagna d'oro si trasforma nel sontuoso Master & Commander, un film compatto come un megalite. Sebbene realizzato interamente a mollo nell'Oceano, M&C non fa acqua da nessuna parte e non sono necessari grandi giri di parole per spiegarne la grandiosità: gli attori sono eccellenti (ad essere sinceri, Bettany sembra un candidato più credibile di Crowe alla statuetta più ambita del mondo, anche se quale attore non protagonista); la regia è essenziale e di stile, lasciando parlare tutta la serie di meravigliosi elementi scenografici: dalle navi ai costumi passando per le isole Galapagos, mai viste al cinema, che lasciano intontiti per la loro bellezza; la fotografia riesce a virare con piacevole disinvoltura da una prima parte grigia e nebbiosa ad una seconda soleggiata e splendente, con nel mezzo una tempesta da cineteca dei sogni.
Non bastasse, in M&C c'è anche il sentimento - e non certo l'amore, visto che la presenza delle donne è ridotta ad una ventina di secondi di bellezze caraibiche. Cuore e testa (quello del Capitano Crowe che si fa travolgere dall'orgoglio e dal fervore patriottico e questa del dottor Maturin che sacrificherebbe la sua stessa vita nel nome della scienza) possono convivere senza dover sacrificare il "terzo incomodo", l'amicizia: e come, se non traendo forza l'uno dall'altra e viceversa? Connubio creativo meravigliosamente sottolineato, in chiave metaforica, da Capitano e Dottore che, al riparo della cabina, danno vita col mescolarsi dei loro strumenti da camera ad una creatura armoniosa e magica come solo la musica è. E quando i due si scambiano le partiture, cambia la musica ma la magia resta la stessa. Anzi, si fa più bella di prima.
Con questo film che sa di Ben Hur più che di Titanic, diamo un caloroso bentornato al Kolossal con la K maiuscola.

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Recensione di Andrea Chirichelli
mercoledì 7 gennaio 2004

Formalmente perfetto, senza la minima sbavatura e graziato da una confezione extralusso, Master & Commander è indubbiamente uno dei film più riusciti del regista australiano che riesce ancora una volta a mixare sapientemente forma e contenuto senza inginocchiarsi alle regole dello star systems e senza andare alla ricerca dell'effetto speciale a tutti i costi. Da un film del genere sarebbe soliti aspettarsi combattimenti spettacolari ancorché poco credibili, cannonate ogni due secondi e grandiose flotte pronte a fronteggiarsi in mare aperto. Weir sceglie invece la strada del confronto uno contro uno nel quale il comandante, l'equipaggio e la nave diventano una sola cosa. Il film è basato su questo tipo di rapporto: così Crowe e Bettany vanno a riformare la meravigliosa coppia che aveva caratterizzato A Beautiful Mind con risultati persin migliori. L'alchimia sprigionata dai due invade ogni inquadratura e ricorda il meraviglioso connubio dei due personaggi principali di Gallipoli, uno dei primi successi di Weir .I due protagonisti rispecchiano le due anime del film e del regista: puntuale nella spettacolarizzazione dello scontro, ma attento conoscitore dell'animo umano: una visione da entomologo, darwiniana, della natura e della razza umana che trova nello scenario marino, teatro delle storie, un palcoscenico privilegiato ed efficace. Crowe, aderente alla parte come mai prima d'ora, giganteggia e il pubblico italiano lo può apprezzare nella calda e umana versione di Luca Ward, sempre impeccabile al doppiaggio. Bettany, attore particolare e curioso, con questa struttura filiforme e smilza che si contrappone alla robustezza ostentata dal divo australiano, è perfetto e meraviglioso comprimario. La nebbia, le tempeste, gli animali delle Galapagos (colta digressione del regista, visto che nel romanzo originale di O'Brien questo particolare resta appena accennato) diventano protagonisti al pari degli attori in carne ed ossa. Master & Commander resta un film difficile, aspro, duro sia per gli interpreti che per gli spettatori. I primi, sfiancati da una lavorazione che li ha costretti per mesi in mezzo al mare (M&C è il film con maggiore presenza "acquatica" dai tempi di Waterworld), mostrano realisticamente il segno delle fatiche ad ogni inquadratura; il pubblico riceve un numero enorme di segni e significati nel corso delle due e passa ore di proiezione: dal superficiale aspetto di film bellico, a quello dell'ossessione personale (I duellanti docet), da quello naturalistico e ambientalista (forse la parte meno riuscita del film, ma comunque apprezzabile per come si incastona nel flusso della storia) a quello umano:una storia di uomini fatta da uomini.

Sei d'accordo con Andrea Chirichelli?
MASTER & COMMANDER - SFIDA AI CONFINI DEL MARE
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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
giovedì 15 luglio 2010
Fulvia

Un grande Russell Crowe, per un film che ci inonda di emozioni. Sembra di vivere sul suo galeone, sembra quasi di sentire sul viso il vento che sibila fra le vele. Sebbene tratti di una battaglia navale, si lascia guardare. L'astuzia e la strategia prendono il posto delle solite scene di arrembaggio degli altri film a tema. Bello! Sì...mi è piaciuto proprio molto! Per gli amanti del [...] Vai alla recensione »

lunedì 11 ottobre 2010
BLACKY

Un kolossal decisamente perfetto. Un'avventura epica e memorabile diretta da un regista, Peter Weir, che più volte si è confermato maestro di pellicole di alto livello (Witness, Mosquito Coast, L'attimo fuggente, The Truman Show...). Di grande rilievo è l'amicizia virile tra il capitano Jack Aubrey (Russel Crowe) e il luminare medico Stephen Maturin (Paul Bettany). Vai alla recensione »

giovedì 11 novembre 2010
ivan91

film spettacolare di grande impatto visionario ed emozionale. bravissimi tutti gli attori a partire da russel crowe che come sempre è magnifico, ma anche bettany non è da meno. la storia è molto bella mai banale o scontanta e dal punto di vista tecnico non stiamo qua a dilugarci su regia e montaggio sempre lucidi e funzionale. scenografia costumi truccco e suono sono eccezionali. [...] Vai alla recensione »

mercoledì 18 aprile 2012
fedeleto

Sono passati cinque anni da quando Peter Weir(l'ultima onda,gli anni spezzati,l'attimo fuggente)diresse il capolavoro di TRUMAN SHOW.Ora invece torna alla macchina da presa con una pellicola ispirata ai romanzi di Peter O'brian,dove l'avventura e l'azione sono le parole d'ordine per vederlo.Nell'aprile del 1805 Napoleone domina incontrastato ,e gli oceani sono campi di [...] Vai alla recensione »

mercoledì 15 agosto 2012
andyflash77

1805 - Epoca delle Guerre Napoleoniche. Il capitano "Lucky" Jack Aubrey (Russell Crowe), famoso membro della Royal Navy, la Marina britannica, ammirato per il suo ardore e la sua energia nell'affrontare i nemici in battaglia, è al comando dell'imbarcazione H.M.S. Surprise, improvvisamente attaccata dall'Acheron, vascello francese di superiore stazza soprannominato "Nave [...] Vai alla recensione »

giovedì 28 luglio 2011
ultimoboyscout

La visione romantica della vita in mare, il gusto per la natura e il desiderio di conoscenza, il senso del dovere e l'obbedienza verso la Corona: questi sono i principali temi di un film bello e ricco di dettagli, sicuramente tra i più belli del genere (se ne vedono pochissimi a dire il vero). Merito di una regia attenta e presente, di una fotografia premiata con l'Oscar, di ambientazioni [...] Vai alla recensione »

giovedì 22 ottobre 2015
Dejan T.

Sono rimasto piacevolmente colpito da questo film di Peter Weir, che guida lo spettatore nei mari caraibici durante il conflitto tra l'impero di Napoleone Bonaparte e l'Inghilterra per ottenere l'egemonia sul mare della marina militare. Il capitano del vascello inglese "Surprise", Jack Aubrey, interpretato dall'immenso Russell Crowe, rappresenta un esempio di lucidità [...] Vai alla recensione »

lunedì 12 ottobre 2015
Valetag

 Master and Commander narra delle avventure del capitano Jack Aubrey "il fortunato" e del suo equipaggio a bordo della Hsm Surprise, all'inseguimento nelle acque sudamericane di una nave francese chiamata Acheront. La più grande sfortuna della pellicola di Weir è di avere debuttato in un'annata nera, dovendosi così confrontare non solo con il colossale [...] Vai alla recensione »

lunedì 10 giugno 2013
jacopo b98

 1805: il capitano inglese Jack Aubrey (Crowe) si trova nell’Atlantico, quando viene attaccato dalla potente nave francese Acheron, più moderna e meglio armata della sua. Inizia un inseguimento che lo porterà fino alle Galapagos, nel Pacifico, in cui il comandante potrà far affidamento solo sulla strategia. Verrà così ossessionato dal vascello nemico che, [...] Vai alla recensione »

giovedì 22 settembre 2011
tiamaster

dopo i migliori "l'attimo fuggente" e "the truman show"torna weir,sempre bravo e sempre rispettabile,in un bel film,molto ben ricostruito,in specie le navi,fatte nei minimi dettagli,crowe sempre bravissimo,bettany non molto,in generale un ottimo film con un ottima fotografia.bello

sabato 18 settembre 2010
Nalipa

Un nome, una garanzia. Lo già visto almeno tre volte, ma lo rivedrò perché é bellissimo. La vicenda si svolge quasi tutta su una nave da guerra, resa perfettamente, intensissimi gli attori - tutti - anche i meno noti. Vero cinema!

giovedì 29 aprile 2010
Diomede

Davvero bel film, quasi non ci si aspetta tanto , eppure Master & Commander è un film che consiglio veramente a tutti. Azione e valori, psicologia e umanità, Russel Crowe  in stato di grazia rappresenta un personaggio ben riuscito. Da vedere assolutamente.

mercoledì 21 settembre 2011
Noxaro

Film duro e orgoglioso. Filma la battaglia nelle sue cruente verità che lascia anche spiragli alle critiche sulle guerre e la leva obbligatoria per sua maestà.

lunedì 10 maggio 2010
manu101

Film veramente bello, emoziona. Ambientazione unica, ogni piccolo dettaglio è curato per la ricostruzione storica. Spero in un seguito, che si intuisce dal finale lasciato leggermente in sospeso. 

sabato 24 aprile 2010
LUCIDO71

Visto solo ora, devo ammettere che mi sono perso un gran bel film "vechhio stile", e soprattutto x soli uomini. Buona la trama anche se a tratti prevedibile; ottimi i dialoghi; le ambientazioni; ma un plauso speciale devo farlo al regista, che con la sua camera, ci addentra su e sotto il pontile di un veliero del 1800, fra Maestri & Comandanti", fra disciplina militare & scienza, fra lavaggi ed alberi [...] Vai alla recensione »

venerdì 4 maggio 2012
Renato C.

Il film ricorda un po' "Le avventure del capitano Hornblower, il temerario" film di Raul Walsh del 1951 con Gregory Peck che trattava anche quello di battaglie navali inglesi contro Napoleone. Quello però era più avventuroso e di intrattenimento, questo è più serio e si adatta di più al film storico. Russell Crowe fa un'interpretazione magistrale [...] Vai alla recensione »

giovedì 5 aprile 2012
Andrelibero

Premetto che sono un appassionato del mare della storia navale eccecc quindi non posso ritenere che questo film non sia un capolavoro del suo genere, ottima regia, ottimi attori, ottime colonne sonore, molta azione e soprattutto molto mare, unica pecca che il film non segue perfettamente il libro di Patrick o'Brian (ho letto tutti i 21 libri) ma comunque i personaggi son molto simili a quelli del libro. [...] Vai alla recensione »

lunedì 16 maggio 2011
mondolariano

Grandioso epicedio marino, che avvolge nei suoi gorghi verdastri le collere colossali di un mare in tempesta affrontato a colpi di cannone. Solido come la quercia dei velieri, a tratti apocalittico nella verosimiglianza delle scene di guerra, che cannoneggiano lo spettatore tra rottami navali e pozzanghere di sangue. I tempi sono improntati alla lentezza, oltre due ore di inseguimenti per la gioia [...] Vai alla recensione »

mercoledì 29 dicembre 2010
ugo79

questo film mi ha fatto letteralmente sognare: da grande appassionato della sagra di Patrick o' Brian ho notato tutti gli elementi che il regista ha voluto inserire, tutti legati a quell' epoca, quasi a voler descrivere un altro mondo. mi è piaciuto anche il gioco creato dal regista stesso per creare un dualismo tra la vita di tutti i giorni e la battaglia, cosa che nel libro è [...] Vai alla recensione »

lunedì 9 novembre 2009
pedro

Senza dubbio un bel film. Il suo pregio maggiore, e un vero godimento per gli amanti della storia della navigazione, è la ricostruzione storica della vita in una fregata da guerra due secoli fa. Alcune parti, nononstante qualche critica professionale lo neghi, lasciano però perplessi. Soprattutto nello scontro finale. Va bene la sorpresa, ma è possibile che i francesi (che poi agiscono con altrettanta [...] Vai alla recensione »

sabato 7 novembre 2009
Stefano65

Sono confuso. Premetto che odio i film bellici e questo lo è, anche se ambientato in mare. Al di là delle tecnica cinematografica notevole, costumi, scenografie, etc. che sono ottime, ma di cui non mi interessa nulla, non ho capito se è un film pro o contro la guerra. Il comandante è di un cinismo devastante quando si tratta di salvare la propria nave e preferisce far affogare un suo uomo piuttosto [...] Vai alla recensione »

domenica 7 agosto 2011
Francesco2

Un'intelligenza(?) cinematografica secondo me sopravvalutata, molto in film come "L'attimo fuggente" o "Picnic ad Hanging Rock", o parzialmente nel pur profetico ed arguto "The Truman Show", si mette al prova (Re) inventando un genere che è poco definire "Non alla moda", e per cui qualcuno potrebbe tacciarlo di essersi convertito al "Cinema di cassetta": ma a parte che aveva già girato il divertente [...] Vai alla recensione »

Frasi
Jack, temo che mi abbiate addossato un debito che non potrò mai ripagare...
Sciocchezze! Date il mio nome ad un cespuglio, irto di spine e difficile da sradicare!
Dialogo tra Il capitano Jack Aubrey (Russell Crowe) - Il dottor Stephen Maturin (Paul Bettany)
dal film Master & Commander - Sfida ai confini del mare
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Lietta Tornabuoni
La Stampa

Grande, grande. Master & Commander - Sfida ai confini del mare di Peter Weir, tratto dal romanzo di Patrick O'Brian pubblicato da Longanesi, non è soltanto un bellissimo film d'avventure di guerra e di mare: è pure etico e romantico, una lezione alla puerilità e alla cialtroneria della maggior parte del cinema corrente, una evocazione affascinante di valori desueti (coraggio, patriottismo, senso dell'onore [...] Vai alla recensione »

Tullio Kezich
Il Corriere della Sera

«Volete vedere la ghigliottina a Piccadilly?» urla il capitano Russell Crowe per scatenare gli uomini della fregata «Surprise» all'arrembaggio della nave francese «Acheron». Siamo nel Pacifico, anno 1805, in piena guerra napoleonica. Era invece datata 1812 l'azione del romanzo che fa da traccia al film Master & Commander, vale a dire Ai confini del mare (Longanesi): il decimo dei venti tomi (tradotti [...] Vai alla recensione »

Federica Lamberti Zanardi
La Repubblica

Il gladiatore è tornato. Sul ponte di una fregata inglese del primo Ottocento: i capelli chiari legati in un codino, un equipaggio di 197 uomini da guidare. Ma è tornato. Russell Crowe in Master & Commander, sfida ai confini del mare sembra aver ritrovato davvero il carisma e la possanza del generale romano Massimo Decimo Meridio, quel carisma che aveva annegato nella follia dei matematico schizofrenico [...] Vai alla recensione »

Claudio Masenza
Ciak

Raccontando la sfida sui mari al centro del romanzo Ai confini del mondo, ma recuperando elementi e personaggi da altri dei 19 romanzi di marina di Patrick O’Brian, una delle saghe moderne di maggiore successo (che è stata di ispirazione per Star Trek), l’australiano Peter Welr ha confezionato un film praticamente perfetto. Nei primi anni dell’800, l’amicizia fra il britannico capitano di vascello [...] Vai alla recensione »

T.A.
Duellanti

Lo scricchiolìo è coerente. E l'oscurità. E le facce; disastrate nei marinai anziani, malmesse nei giovani. Più curate negli ufficiali, nei piccoli proprietari, nei cadetti di famiglie nobili. Coerenti gli indumenti, la sbobba energetica accompagnata da grog ai pasti. Per l'odore di salso marino, di animali in stiva, di salamoia, di cordame e di sentina, di caprino di indumenti e corpi non lavati e [...] Vai alla recensione »

Federico Caccia
Il Corriere della Sera

Nel buio della sala, già all’inizio, Folco Quilici si emoziona: «Dio quante cime, che veliero stupendo, gli uomini sulla coppa sono efficienti come dei radar, le loro antenne sono naso e occhi», sussurra alla moglie Anna, compagna di avventure, dal Sahara alla Polinesia. Costa del Brasile, anno 1805. Il capitano britannico Jack Aubrey riceve l’ordine di intercettare e affondare una nave pirata francese, [...] Vai alla recensione »

Aldo Fittante
Film TV

Il destino cinematografico di Peter Weir è segnato dall’Acqua. Fin dalle sue prime pellicole battezzate dal successo, come L’ultima onda, a cui fece seguito The Plumber, vale a dire L’idrauilco. Gli umidi rivoli di quest’ossessione sono rintracciabili in quasi tutti i suoi film, per esempio in The Mosquito Coast e persino in The Truman Show. Per non parlare di Picnic ad Hanging Rock, in cui l’acqua [...] Vai alla recensione »

Maurizio Cabona
Il Giornale

Questa nave non è un pezzo di Inghilterra: è l'Inghilterra». Così il solenne, ma a tratti magistrale, Master & Commander - Sfida rii confini del mare di Peter Weir accoglie l'intuizione di Carl Schmitt in Terra e mare (Adelphi). La Sfida ai confini del mare non è solo il titolo di un romanzo di Patrick O'Brian (1914-2000) e il sottotitolo del film che ne è tratto: è l'essenza della decisione dell'Inghilterr [...] Vai alla recensione »

Giovanna Grassi
Il Corriere della Sera

Sono serviti dieci anni a Peter Weir, regista di The Truman Show, per convincere gli studios di Hollywood a realizzare Master and Commander. La 20th Century Fox, Buena Vista e Universal si sono unite per rendere cinematografica l'avventura raccontata da Patrick O'Brian.Le riprese sono state effettuate nella Baja California, la stessa di Titanic, con scenografie, effetti speciali, onde e tempeste [...] Vai alla recensione »

Franco Montini
La Repubblica

Una grande avventura epica e marinaresca, ispirata alla saga letteraria di Patrick O’Brian, autore di venti romanzi, una dozzina dei quali pubblicati anche in Italia da Tea, tutti ambientati sul mare in epoca napoleonica, dove i protagonisti sono immancabilmente il capitano Lucky Jack Aubrey (Russell Crowe) geniale guerriero, dal carattere esuberante e chiassoso, poco incline alla disciplina, e il [...] Vai alla recensione »

Enrico Magrelli
Film TV

Lucky Jack Aubey e un capitano fortunato e coraggioso. solca i mari procellosi, al servizio di sua maestà britannica. e con mani callose, umanità e grinta comanda Un equipaggio di 197 anime imbarcate sul vascello Surprise. Il suo migliore amico è Stephen Maturin, il medico di bordo. Quando possono, suonano brani di musica classica, conversano amabilmente a tavola o discutono con irruenza.

Giovanna Grassi
Il Corriere della Sera

Il divo "antipatico" cambia immagine e incanta i critici con "Master and Commander". "Amo vivere in un ranch con mia moglie, le preparo tante tisane". E il ruolo di nobile ufficiale nel kolossal di Peter Weir potrebbe portargli un altro Oscar. Russell Crowe è da ieri sugli schermi Usa nei panni del nobile e coraggioso ufficiale Jack Aubrey, alla guida di un variopinto equipaggio della Marina inglese [...] Vai alla recensione »

Claudio Carabba
Sette

Vele al vento e ufficiali sul ponte di comando: la navigazione sarà lunga e difficile fra tempeste e colpi di cannone. L’estenuante caccia alla nave dei nemici (i francesi di Napoleone) ha come traguardo una fatale battaglia. Ma prima dei momento di fuoco, molti ostacoli (da agra vita di stiva) dovranno essere superati dai prodi inglesi che detestano il coro della Marsigliese.

Roberto Nepoti
La Repubblica

Capitano di Sua Maestà Britannica, Jack Aubrey è un predatore dei mari, abituato a trionfare sul nemico al punto da essersi conquistato la fiducia incondizionata della ciurma e il soprannome di "Jack il fortunato". Rischia però di trasformarsi in "Jack lo jellato" quando incontra la nave francese Acheron, una specie di vascello fantasma che sembra uscita dalle acque dell'omonimo fiume infernale.

Luigi Paini
Il Sole-24 Ore

Sfida sugli Oceani: dall’Atlantico al Pacifico, la nave da guerra inglese Surprise e la sua acerrima nemica francese Acheron si inseguono senza sosta. Master & Commander, di Peter Weir, racconta un duello accanito, ambientato negli anni delle guerre napoleoniche. È il 1805, quando al largo delle coste dei Brasile avviene il primo contatto tra i due velieri.

Roberto Escobar
Il Sole-24 Ore

Il nemico non si vede fino alla fine di Master & Commander (Master and Commander: The Far Side of the World, Usa, 2003, 138’). Già all’inizio se ne vive la minaccia, con l’Acheron che emerge dalla nebbia cannoneggiando la Surprise. Tuttavia, per quanto il capitano Jack Aubrey (Russell Crowe) le si avvicini per tentar di vinceme la struttura possente, il nemico rimane invisibile, lontano come un assoluto [...] Vai alla recensione »

Alberto Crespi
L'Unità

Alzi la mano chi non ha mai gridato, in sogno o nei giochi d´infanzia, «all´arrembaggio» o «tuoni e fulmini» o «terra a babordo». Pirati e galeoni fanno parte dell´Immaginario di qualsiasi paese del mondo: da noi ha contribuito non poco il solito Emilio Salgari, con il ciclo del Corsaro Nero, ma la letteratura anglosassone offre ben altro, da Stevenson in giù.

Paola Piacenza
Il Corriere della Sera

Nelle Avventure del Capitano Hornblower, il temerario, Gregory Peck stava impettito sul ponte della gloriosa Lidya, lustrava i suoi 38 cannoni e faceva a pezzi i francesi. Mezzo secolo dopo, in Master & Commander - Sfida aiconfini del mare, Russell Crowe sta impettito sul ponte della gloriosa Surprise. Lustra i suoi 28 cannoni e fa a pezzi i francesi.

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Premio Oscar
2003
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migliori eff. speciali sonori
Premio Oscar
2003
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