Waterworld

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Un film di Kevin Reynolds. Con Kevin Costner, Michael Jeter, Jeanne Tripplehorn, Tina Majorino, Dennis Hopper.
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Fantascienza, durata 134 min. - USA 1995. MYMONETRO Waterworld * * * - - valutazione media: 3,05 su 24 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato sì!
3,05/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Usa)
 dizionari * * 1/2 - -
 critican.d.
 pubblico * * 1/2 - -
Kevin Costner
Kevin Costner (60 anni) 18 Gennaio 1955 Interpreta Mariner
Michael Jeter
Michael Jeter 26 Agosto 1952 Interpreta Gregor
Jeanne Tripplehorn
Jeanne Tripplehorn (52 anni) 10 Giugno 1963 Interpreta Helen
Tina Majorino
Tina Majorino (30 anni) 7 Febbraio 1985 Interpreta Enola
Dennis Hopper
Dennis Hopper 17 Maggio 1936 Interpreta Diacono
Chaim Jeraffi
Chaim Jeraffi   Interpreta Il primo drifter
   
   
   
Dopo lo scioglimento dei ghiacciai, il mondo è ricoperto dalle acque e la società sprofonda nella barbarie. Un eroe solitario, tormentato dalla propri...
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Fantafilm
cento anni di cinema di fantascienza

In un mondo futuro, ricoperto dalle acque, la terraferma ha il sapore di una leggenda. Il mare è dominio delle bande degli smokers, pirati in possesso di introvabili riserve di petrolio e di sigarette, che spazzano le onde su ogni mezzo in grado di navigare, dai potenti motoscafi a barconi armati di micidiali mitragliatrici, alle veloci moto d'acqua. Pochi uomini avventurosi si azzardano sul mare, guidando imbarcazioni che l'ingegno ha accessoriato di strumentazioni di fortuna per renderle veloci e difenderle dai pirati. Molta gente è raccolta all'interno di sbilenche fortezze-atolli, pavida di fronte al pericolo del mare e dei suoi predoni, malata o sterile. I mercanti visitano gli atolli barattando con povere mercanzie generi di prima necessità o decisamente voluttuari. Una manciata di terra superstite costituisce la moneta più ricercata. Chi ne è in possesso, può, forse, aver conosciuto il luogo di cui si favoleggia, dove la terra non è stata inghiottita ancora dal mare. Il miraggio del continente, l'utopia di una nuova società stanziale, accende gli animi dei sopravvissuti. Tutti sognano la sicurezza delle radici. Tutti, tranne lui, il solitario navigatore che la mutazione genetica ha trasformato in una sorta di uomo anfibio, che crede di sapere la verità. Egli ha visto che soltanto il fondo del mare conserva il ricordo del mondo di ieri. Una bambina, Enola, ha sulle spalle il tatuaggio di una indecifrabile mappa che indicherebbe l'ubicazione di "Dryland", dell'unica e ultima terra emersa. E il destino del marinaio solitario si incrocia con quello della bambina, di Helen, la donna che ne ha cura, e degli smokers. Lui è l'eroe solitario, senza patria, senza razza. E' - come di volta in volta il capo degli smokers lo apostrofa con disprezzo - uno scherzo dell'evoluzione, uno sgorbio ittico, un mezzo pesciolino. Lui, naturalmente, è Kevin Costner. Brusco nei modi, di poche parole, geloso della propria solitudine, indifferente alla sorte degli altri, impara ad essere generoso e altruista vinto dall'affetto dalla bambina e dal sentimento della donna. A loro e alla loro gente è destinato il premio della terra e del futuro; lui, venuto dal mare, nel mare ritorna. Solo come prima, ma certamente più umano. Una Waterloo finanziaria per la Universal: 170 milioni di dollari di costo. La fine di una lunga amicizia: furiosi litigi tra Costner e Reynold. Sprezzanti giudizi da parte della stampa americana: accuse di bieco misogenismo, di celebrazione del pressapochismo ideologico (gli smokers come ultimo residuo della società dei consumi; la loro petroliera è la Exxon Valdez, responsabile del disastro nelle acque dell'Alaska), di ingenuità favolistica nella conclusione... Waterworld ha fatto discutere ancor prima di essere distribuito nelle sale. Massacrato in America, in Europa è andato meglio e in Italia ha riscosso il plauso di critici insospettabili (da Mariuccia Ciotta del "Manifesto", a Claudio Carabba già dell'"Europeo" e della Biennale di Venezia, a Enrico Ghezzi). Il pregio del film sta nell'avventura allo stato puro, nella storia che si sviluppa senza tempi morti tra sequenze spettacolari, acrobazie mozzafiato, battute ironiche e fulminanti. Quattro personaggi (il marinaio, il "diacono", la donna e la bambina) si incontrano, si scontrano e combattono sullo sfondo dell'immensa distesa di mare. Il fim che Costner ha fortemente voluto, è una felice e sontuosa rilettura del cinema di serie B degli anni '50 e '60. Ambientato in un futuro postapocalittico (quando lo scioglimento dei ghiacci polari ha sommerso i continenti) e concepito sugli stilemi del western (lo straniero protegge gli indifesi contro i prepotenti ma non partecipa al premio dei giusti), Waterworld è anche un film di attori: da un lato il vigoroso taciturno Costner, carico della consapevolezza divistica propria di un cinema del passato, e dall'altro, in perfetto contrappeso, l'istrionico caricaturale "cattivissimo" Dennis Hopper, occhio bendato e bottiglia di wisky in mano, trascinatore di una folla di fanatici guerrieri. Un Hopper in stato di grazia che, sulle note di "Peter Gunn" di Henry Mancini, si diverte a scorrazzare per la sua nave a bordo di una vecchia automobile, gettando manciate di sigarette ai suoi uomini, come un duce vittorioso di tempi antichi.

Premi e nomination Waterworld Fantafilm cento anni di cinema di fantascienza
Waterworld recensione dal dizionario Farinotti
Primo Weekend Usa: $ 21.172.000
Incasso Totale* Usa: $ 21.172.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 23 luglio 1995
Premi e nomination Waterworld

premi
nomination
Premio Oscar
0
3
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Commento sul film waterworld

giovedì 16 agosto 2007 di kajty

Ho visto il film nel 2007, vale a dire dopo 12 anni dalla sua uscita. Premetto che il genere fantascientifico non rientra nei miei gusti, ma siccome ho una certa apertura mentale, cerco di arricchire sempre più il mio bagaglio culturale sul cinema, questo significa non fossilizzare l'attenzione su un solo genere, ma andare oltre. Il film in questione mi è stato consigliato da una persona a me cara, ciò non significa che il giudizio che sto per emettere sia influenzato, le cose che ritengo negative continua »

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Sottovalutato

sabato 16 ottobre 2010 di the man of steel

Un brillante soggetto per un film dall'ambientazione realistica poco, ma volutamente, curata e con un cast di attori che senza sfondare riesce a fare una bella figura nel complesso. Certo non è un capolavoro ma è sicuramente un buon film che trascina lo spettatore nell'avventura esaltando il protagonista in tutta la sua caraterizzazione. Un kolossal di scarso successo che almeno non è retorico e propone una tematica originale. continua »

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Un futuro simile al presente

giovedì 23 gennaio 2014 di Brat_Pack

Siamo in un futuro dove lo scioglimento dei ghiacci ha provocato un innalzamento del livello degli oceani a tal punto da non lasciare traccia conosciuta di terraferma, o forse soltanto narrata in qualche leggenda: Dryland. Il mondo è tornato indietro quasi al medioevo, ma con a disposizione alcune tecnologie dell'era moderna deteriorate dal tempo (alla Mad Max). Mariner (Kevin Costner) è un mutante che naviga in solitaria attraverso questo mondo a bordo del suo trimarano dove ha continua »

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Capolavoro tardo dei film di genere

martedì 5 maggio 2015 di shagrath

500 anni nel futuro, il mondo è stato sommerso dagli oceani a causa di un cataclisma avvenuto in epoche lontane. Della civiltà del passato non si conserva memoria, l'esistenza della terra ferma è diventata un mito, l'umanità superstite sopravvive con ciò che resta della manifattura di antica produzione, con navi corrotte dalla ruggine, generatori eolici e baraccopoli galleggianti. Uno scenario insolito per un film di fantascienza, bisogna dirlo, molte delle continua »

Helen (Jeanne Tripplehorn)
Lui non ha nome così la morte non può trovarlo. È forte e veloce come la tempesta. Potrebbe essere alle tue spalle ma saresti già morto prima di accorgetene.
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Mariner
Niente è gratis a Waterworld
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DVD | Waterworld

Uscita in DVD

Disponibile on line da mercoledì 2 aprile 2003

Cover Dvd Waterworld A partire da mercoledì 2 aprile 2003 è disponibile on line e in tutti i negozi il dvd Waterworld di Kevin Reynolds con Dennis Hopper, Kevin Costner, Jeanne Tripplehorn, Tina Majorino. Distribuito da Universal Pictures, il dvd è in lingue e audio francese, Dolby Digital 5.1 - inglese, Dolby Digital 5.1 - italiano, Dolby Digital 2.0 - stereo - spagnolo, Dolby Digital 2.0 - stereo - Waterworld è acquistabile direttamente on-line a prezzo speciale su IBS. Sono inoltre disponibili altri DVD in versione speciale del film. altre edizioni »

Prezzo: 5,59 €
Prezzo di listino: 7,99 €
Risparmio: 2,40 €
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