Happiness Factory

Film 2008 | Cortometraggio 3 min.

Anno2008
GenereCortometraggio
ProduzioneUSA
Durata3 minuti
Regia diAl Moseley, John Norman, Hunter Hindman
Uscitalunedì 18 febbraio 2008
MYmonetro 2,81 su 22 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Al Moseley, John Norman, Hunter Hindman. Un film Genere Cortometraggio - USA, 2008, durata 3 minuti. Uscita cinema lunedì 18 febbraio 2008 - MYmonetro 2,81 su 22 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi
Happiness Factory
tra i tuoi film preferiti.




oppure

Cosa si nasconde dietro una bottiglia di Coca Cola? Una fabbrica di felicità.

Consigliato sì!
2,81/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA N.D.
PUBBLICO 2,62
CONSIGLIATO SÌ
Una fabbrica per produrre felicità da bere.

Un ragazzo, al cinema con la sua ragazza, si ferma di fronte alla macchinetta che distribuisce Coca-Cola. Inserita una moneta, dall'interno della macchinetta si entra in un mondo magico, la "fabbrica della felicità" del titolo, dove numerose creature operose danno vita all'incredibile processo di fabbricazione di una perfetta bottiglia di Coca-Cola. Tecnologia e magia convivono in armonia, mostrando come la creazione di Coca-Cola sia un'esperienza avventurosa e fantastica, che ricorda La fabbrica di cioccolato di Willy Wonka ma anche i pericolosi viaggi de Il signore degli anelli. Trasportati in un paesaggio da sogno, tra montagne rocciose, mongolfiere e ponti sospesi, assistiamo alla complessa e tortuosa ricerca della felicità come missione di vita all'interno del mondo Coca Cola. Un film prima del film, uno spot che si richiama ai classici dell'avventura in stile Indiana Jones per raccontare una storia semplice ma con uno stile d'animazione innovativo, accurato, e attento ai particolari. Proprio come le piccole creature addette alla fabbricazione della Coca Cola e della felicità.

Guarda il film

Un bellissimo esempio di distribuzione di contenuti attraverso un'animazione di prim'ordine e umoristica.
Recensione di Gabriele Niola

Da quando l'animazione in computer grafica ha abbattuto i costi di lavorazione dei cartoni questi sono fioriti e nella moltitudine una gran parte, anche tra quelli prodotti da grossi studi, non brillano certo per senso del cinema, presentandosi per lo più come sketch comici. Fa allora piacere vedere come la creatività in materia non si limiti unicamente alla Pixar e anzi riesca a coinvolgere anche i prodotti che hanno una finalità non solo artistica.
Nonostante sia un corto pubblicitario, dotato quindi di una ben precisa finalità, Happiness Factory riesce ad essere un bellissimo esempio di distribuzione di contenuti attraverso la rete (breve, incisivo e virale) e di microcinema. Lo si vede da tante cose: dalla cura con cui è realizzata l'animazione di prim'ordine, dall'ispirazione a metà tra l'universo immaginifico europeo (tra cui anche un po' di steampunk), le dinamiche fracassone dell'animazione classica statunitense e l'animismo giapponese in stile Miyazaki, dalla cura dei dettagli nel costruire procedure e catene di montaggio inesistenti e dalle precisissime scelte di regia.
La durata molto condensata non è un problema se si sa come affrontarla e la messa in scena di Al Moseley, John Norman, Hunter Hindman sfrutta tantissimi trucchi di cinema per mantenere viva l'attenzione. A partire dalla contrapposizione mondo reale/mondo fantastico, il primo ripreso con profondità di campo e macchina da presa statica e il secondo inquadrato sempre in movimento (alle volte anche impercettibile) seguendo poi con una capacità rara di comunicare stati d'animo, intenzioni e obiettivi a partire da piccoli particolari che molti registi desidererebbero avere.
Non si può forse parlare di cinema al 100%, poichè troppe sono le concessioni al mondo della televisione e l'obiettivo finale (la promozione) è sempre molto forte, tuttavia le idee attraverso le quali sono promossi i valori del brand Coca-Cola (splendida l'inquadratura finale in sala con il marchio che si scorge eppure è evidente) stupiscono di continuo. E la trovata molto intelligente di rendere una componente molto nota ma sempre taciuta della bevanda (la sua propensione a creare aria nella pancia) un punto di forza, anzi un'umoristica pietra angolare del suo status, sono la dimostrazione che tutto si può mostrare e che la pubblicità, nei suoi migliori exploit, può essere una forma d'espressione validissima, capace di comunicare a diversi livelli di profondità e complessità.

Guarda il film

Sei d'accordo con Gabriele Niola?
NEWS
NEWS
venerdì 22 febbraio 2008
Chiara Renda

La fabbrica della felicità È una vera e propria "fabbrica di felicità" quella che mette in scena Happiness Factory, il nuovo cortometraggio d'animazione Coca Cola visibile sul sito www.coca-cola.it dal 18 febbraio 2008.

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | NETFLIX | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2018 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati