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Non è un paese per vecchi
Un film di Ethan Coen, Joel Coen.
Con Tommy Lee Jones, Javier Bardem, Josh Brolin, Woody Harrelson, Kelly MacDonald.
continua»
Titolo originale No Country for Old Men.
Thriller,
durata 122 min.
- USA 2007.
- Universal Pictures
uscita venerdì 22 febbraio 2008.
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![]() I Coen riescono ancora a fare un cinema di qualità, spettacolare ma al contempo profondamente morale
Giancarlo Zappoli
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premi nomination |
Premio Oscar 4 6 |
Nastri d'Argento 0 1 |
Golden Globes 3 5 |
David di Donatello 1 1 |
"non è un film per tutti"
lunedì 25 febbraio 2008
di Andrea
Silenzio.Deserto.Inquietante.Un uomo sa che sta per fare una cazzata prima ancora di farla,ma la natura umana è troppo curiosa per impedirlo.E così da un "affare" che sembrava concluso con un semplice ritrovamento di un malloppo (che non si saprà mai a chi appartiene) ecco una successione di omicidi da parte di uno psicopatico e glaciale killer (geniale,meritatissimo l oscar) che vuole recuperare la valigetta,anche qui,senza mai riuscire a capire il motivo della ricerca,dato che a lui i soldi non continua » |
Leggermente sopravvalutato
venerdì 29 febbraio 2008
di antares
Sostanzialmente il nocciolo della diatriba che divide gli spettatori sta nel fatto che la pellicola dopo circa un ora e mezza ha una virata che non ti spetti. Effettivamente il film per tre quarti girati con grande maestria: grandi temi grande regia, dialoghi, interpretazione, etc. Ma se sino a quel momento lo spettatore è testimone di una pellicola girata con delle scene veramente molto visive e poco parlate (e quelle parlate che mostrano una filosofia/pazzia di Bardem tese a constatarne la follia continua » |
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Notevole opera che eccelle per qualità tecnica
giovedì 21 febbraio 2008
di M Viel
1970. Llewelyn Moss, un ex saldatore e reduce del Vietnam, si imbatte in uno scenario raccappriciante di sangue e sabbia, il classico episodio di uno scambio di droga andato male, soldi facili. Moss nell'attimo in cui avvista questa orribile strage presagisce che quella scelta sarà la scelta che gli cambierà la vita. Prendere i soldi o scappare. Moss sceglie di provarci. Moss decide di tuffarsi nell'oscurità, scelta che lo porterà inevitabilmente a delle conseguenze, lui lo sa, ma deve assolutamente continua » |
Ancora un oscar a un film sulla violenza pura
lunedì 25 febbraio 2008
di JW
Certamente la qualità del film è eccellente, come la regia e l'interpretazione di Javier Bardem. Ma ancora una volta viene dato l'oscar come migliore film a un'apologia della violenza pura e gratuita, dopo "The Departed" dell'anno scorso. Quando si cambierà rotta? C'è bisogno di film positivi, dove siano rappresentati ideali e il bisogno di una società più giusta. Chi vede questo film, mi riferisco in particolare ai giovani, potrebbe sentirsi attratto e addirittura emulare un personaggio come il continua » |
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| Anton Chigurh (Javier Barden) | |
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A che ora chiudi? Adesso Adesso non è un orario. |
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| Anton Chigurh (Javier Barden) | |
| Ti voglio fare una domanda: qual'è la scommessa più grossa che hai perso a testa o croce? | |
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| Lo sceriffo Ed (Tommy Lee Jones) | |
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Era vera quella storia di Charlie Wallser? Chi è Charlie Wallser?... Ah… se era vera? non potrei giurare su ogni dettaglio ma è senz'altro vero che è una storia. |
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Altre frasi celebri del film Non è un paese per vecchi
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DVD | Non è un paese per vecchiUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 24 giugno 2008
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NEWS | I fratelli Coen dirigono un western ambientato in epoca contemporanea tratto dal romanzo di Cormac McCarthy,Il western "sui generis" dei fratelli coen
mercoledì 20 febbraio 2008 - Marzia Gandolfi
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Joel e Ethan Coen. Così hanno tradito un grandissimo libro e ne hanno fatto un grandissimo film
di Antonio Monda La Repubblica
Arriva «Non è un paese per vecchi» (otto nomination all'oscar) dei due fratelli registi. Fedele alla trama dei celebre romanzo di McCarthy. Ma con tutt'altro spirito. Le riflessioni filosofiche quasi spariscono. E si punta tutto sul cattivo Bardem Non è un paese per vecchi e il primo verso di una poesia di William Butler Yeats intitolata Sailing to Byzantium, in cui il poeta irlandese immortala le generazioni destinate a scomparire e parla di «ciò che è passato, sta passando e sta per venire». Quando lo ha scelto come titolo del suo penultimo romanzo, Cormac McCarthy ha utilizzato il verso per commentare lo stato d'animo del suo protagonista, lo sceriffo Ed Toni Bell, un uomo prossimo alla vecchiaia, che parla ripetutamente del tempo passato e pronuncia frasi come: «Ero sceriffo di questa contea quando avevo venticinque anni». » |
Nel deserto dell'anima. «Non è un paese per vecchi», il film dei fratelli Coen trionfatore agli Oscar, racconta la vittoria inesorabile della violenza e dell'avidità
di Roberto Escobar Il Sole-24 Ore
«Questo paese è duro con la gente... non puoi fare tutto da solo, non puoi fermare quello che sta per arrivare », dice Ellis (Barry Corbin) a Ed Tom Bell (Tommy Lee Jones) verso la fine di Non è un paese per vecchi (No Country for Old Men, Usa, 2007, 122'). A lungo lo sceriffo ha tentato l'impossibile: fermare il "lavoro" mortale di Anton Chigurh (Javier Bardem), o almeno salvare la vita di Llewelyn Moss ( Josh Brolin). Ma il vecchio Ellis ha visto il mondo com'era – ne porta ancora negli occhi l'immagine –, e però conosce il mondo com'è. » |
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Il grande bottino dei vecchi sceriffi. I fratelli Coen firmano un capolavoro dai molti oscar, che alterna ritmi incalzanti con la quiete e l'apatia di chi non ha più voglia di lottare
di Claudio Carabba Corriere della Sera Magazine
I due sceriffi stanchi parlano nella casa immersa nella prateria. Il più vecchio dei due è paralizzato da anni su una sedia. L’altro (il magnifico Tommy Lee Jones) ha appena deciso di gettare la stella. Nel suo ultimo caso ha visto troppo sangue versato, troppi morti innocenti. La voglia di lottare per il fantasma della giustizia si è spenta. E ora riflette su quel che resta del giorno e del mondo. I fratelli Coen chiudono il loro racconto (da un bel libro di Cormac McCarthy) con un lamento senza lacrime sul grande nulla che rischia di circondarci. » |
Un magnifico mondo senza pietà
di Roberto Nepoti La Repubblica
Per prima cosa si rassicurino i lettori del bel romanzo di Cormac McCarthy: il film è fedele alla pagina quanto basta a sventare ogni timore di lesa maestà del testo da cui deriva. Poi stiano tranquilli i cultori del cinema dei fratelli Coen, perché Non è un paese per vecchi si offre come un'opera «coeniana» da cima a fondo, con tutto l'universo dei cineasti, il loro repertorio di miti e ossessioni, più una quantità di (auto) citazioni, da Barton Fink, Fargo e altro. Inclusa la difficoltà di sistemare il nuovo titolo all'interno di un genere. » |
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