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L'inventore di favole
Un film di Billy Ray.
Con Hayden Christensen, Peter Sarsgaard, Chloë Sevigny, Rosario Dawson, Melanie Lynskey.
continua»
Titolo originale Shattered Glass.
Biografico,
Ratings: Kids+13,
durata 99 min.
- USA, Canada 2003.
uscita venerdì 12 novembre 2004.
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![]() Cosa non farebbe un giornalista per scrivere una grande storia
Andrea Chirichelli
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La vera storia di Stephen Glass, editorialista per il The New Republic e giornalista free lance per diverse riviste quali Rolling Stone, Harper's a Gorge. Nella metà degli anni '90 Glass divenne rapidamente uno dei più promettenti e conosciuti giovani giornalisti di Washington ma una serie di eventi lo portò ad una altrettanto rapide caduta: Buzz Bissinger scrisse sul numero di settembre 1998 di Vanity Fair che quanto scritto da Glass era molto lontano dalla correttezza professionale e dalla verità... L’America costruisce molti miti ed altrettanto facilmente li distrugge. Epifanica di questo processo è la storia di Stephen Glass, giornalista di grande successo agli inizi degli anni 90’, caduto giustamente in disgrazia alla scoperta che buona parte dei suoi “scoop” erano inventati di sana pianta. Ne L’inventore di favole (per una volta i titolisti italiani si salvano in corner, anche se l’originale Shattered Glass resta preferibile, visto l’amabile gioco di parole con il cognome del protagonista) parla non sono della ascesa e della caduta di uomo, ma anche e soprattutto della libertà di stampa e dell’etica nel giornalismo, valore essenziale, ma spesso dimenticato, in un mondo dominato dalla comunicazione. Semplicemente perfetto il giovane cast nel quale spiccano la brillante performance di Hayden “Anakin” Christensen e soprattutto quella del promettente Peter Sarsgaard. Chiaramente non siamo ai livelli di Quinto Potere, Prima Pagina o Dentro la notizia, giusto per citare i film “giornalistici” più famosi, ma il clima redazionale tipico delle riviste di successo, l’untuosità di certi ambienti, la boria tipica dello scribacchino famoso ed il fatto che l’etica professionale venga spesso messa da parte per favorire la propria carriera, sono elementi descritti molto bene e tristemente attuali. E non solo in America. |
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Il giornalista caduto
martedì 23 ottobre 2007
di The Ripper
Shattered Glass è davvero un buon film. La trama, reale in quanto facente riferimento ad un fatto realmente accaduto è avvincente e la regia è stata molto abile nel far provare nello spettatore dapprima una certa simpatia nei confronti del promettente giornalista Glass, e successivamente rabbia quando si scopre la sua falsità che continua anche una volta scoperta. Il film è ben realizzato, le ambientazioni sono poche (quasi tutto il film è ambientato nella redazione del New Republic) ma ben fatte. continua » |
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DVD | L'inventore di favoleUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 20 aprile 2005
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di Ferruccio Gattuso Il Giornale
Certe volte viene proprio da rifare per l’inglese: L’inventore di favole di Billy Raysi presenta così al pubblico italiano, svelando in anticipo con un titolo guastafeste professione e destino del protagonista, un giornalista contaballe, smascherato sul più bello (per lui), prontamente trasformato da astro nascente della carta stampata in ragazzotto con le spalle al muro e avvocato difensore al fianco. Shattered Glass, ossia «vetro infranto», gioca sul cognome del temerario truffatore Stephen Glass: fu lui, nel settembre del 1998, dopo anni passati a raccontare storie sensazionali, a sbattere naso e occhiali contro il muro chiamato Adam Penenberg, oscuro redattore di un oscuro giornale telematico. » |
di Piera Detassis Panorama
The Shattered Glass vuoi dire «vetro infranto» ‚ ma Glass è anche il cognome dei protagonista Stephen (Hayden Christensen), giovane e brillante giornalista a The New Republic alla metà degli anni Novanta e di cui il film racconta la veloce ascesa e l’altrettanto rapida caduta. Titolo come si vede intraducibile, ma c’è voluta una bella inventiva a trasformarlo nell’improbabile L’inventore di favole. Perché Glass non scrive fiabe, ma notizie false, costruite ex novo (27 dei suoi 4 1 articoli risultarono inattendibili). » |
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di Claudio Masenza Ciak
Opera prima di rara potenza, capace di distruggere definitivamente la già scarsa fiducia nella veridicità dell’informazione, racconta la storia vera dell’ascesa e rovinosa caduta di Stephen Glass che in breve tempo si affermò come il migliore giornalista di The New Republic, grazie a 27 clamorosi articoli inchiesta. Fino a quando il suo nuovo direttore, rischiando la credibilità della testata, riuscì a dimostrare che erano totalmente inventati. Grazie all’ottima regia di Billy Ray e a interpreti esemplari, in particolare Hayden Christensen e Peter Sarsgaard, una vicenda apparentemente prevedibile si Carica di suspence e lo spettatore è via via abilmente portato ad identificarsi con uno o l’altro dei due giovani personaggi principali. » |
di Giovanna Grassi Il Corriere della Sera
«Il giornalismo è l’arte di catturare il comportamento degli altri», dichiara Stephen Glass, il giovane cronista di successo di The New Republic, la voce «liberal» della stampa americana ai tempi della presidenza di Bill Clinton. Il film è ambientato alla fine degli anni Novanta e Glass, 24 anni, dice queste parole prima della sua rovinosa caduta per «fabbricazione» di articoli falsi nel film Shattered Glass-L’inventore di favole, opera prima di Billy Ray, già sceneggiatore di successo. Il direttore di The New Republic, Michael Kelly, che aveva sancito il successo di Glass, fu sostituito, dopo una serie di infuocate riunioni di redazione, da Charles Lane, che licenziò in tronco il cronista, spaccando la redazione. » |
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