Approfondimenti film nelle saleApprofondimenti su tutte le novità al cinema. |
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Il primo a essere sorpreso di finire nella nostra galleria di "autori" sarebbe probabilmente lui, Fausto Brizzi, classe 1968, enfant prodige (si fa per dire, ma in Italia effettivamente a 43 anni si è ancora "enfant") della cosiddetta neocommedia, genere d'elezione o condanna, dipende dai gusti, del nostro cinema. Nessun altro come lui, negli anni Zero, ha saputo imprimere una svolta e un marchio di fabbrica a un intero filone portando al successo film dal valore discutibile ma sempre, o quasi, apprezzatissimi dal pubblico. Non solo fluttuando tra il moccismo (ovvero il grado zero della narrazione sentimentale, rivolta a un pubblico giovanissimo) e la commedia di costume, ma anche partecipando attivamente alla stagione dei cinepanettoni (insieme ad altri, Brizzi ne ha scritti più d’uno, compreso quel Natale in India punto più basso dell’intera serie) e a esperimenti anomali quali Box Office 3D di Ezio Greggio (2011). Continua »
Oltre a presentarsi come primo grande film del 2012, almeno per noi italiani che lo vediamo all’alba di quest’anno nuovo, Hugo Cabret lancia la sfida a The Artist nel campo dell’amore per il cinema del passato. Non solo le due pellicole si contendono l’Oscar fino all’ultimo minuto, ma esprimono un sentimento di cinefilia rinnovata, convincente e tutt’altro che conservatrice (altrimenti non riuscirebbero a parlare a un pubblico così ampio). Continua »
Il dolce suono prima di tutto. Come Lucia Di Lammermoor, Maïwenn Le Besco (17 aprile 1976) entra in scena in Il quinto elemento (1997) cantando e affascinando con le proprie movenze uno spettatore molto particolare, Bruce Willis. Le sue sembianze non sono esattamente canoniche, anzi ha lunghe proboscidi, o tentacoli, che dalle tempie scendono lungo il corpo, eppure sorprendono la sinuosità e la bellezza, per come travalicano maschera e trucco. Bellissima Maïwenn, top model e attrice già a tre anni, quando la madre volle dare una svolta sicura alla sua vita di bambina imponendole di ballare, recitare, posare per fotografi e pubblicitari. Sua unica complice la sorella Isild, anche lei destinata a essere una bambina prodigio e anche lei sorprendente davanti e soprattutto dietro la macchina da presa. L’ultimo film di Isild Le Besco come regista, Bas-fonds, è stato tra i più interessanti visti due anni fa al Festival di Locarno. Continua »
Sarebbe davvero un peccato se ACAB di Stefano Sollima dovesse essere osservato solamente come oggetto di polemiche e incomprensioni tra industria cinematografica e istituzioni. Bisognerebbe invece salutare con ammirazione il primo film italiano da molti anni a questa parte in grado di farsi corpo contundente nei confronti delle abitudini narrative ed estetiche delle nostre pellicole. Non solo infatti ACAB gestisce una materia da alto grado di politicità con durezza di sguardo e intransigenza morale, ma riesce a sballottare lo spettatore dentro e fuori il punto di vista dei personaggi, senza per questo risultare ambiguo o contraddittorio. Lo psicologismo e la cattiva gestione del punto di vista da cui osservare gli avvenimenti sono costati parecchio a molti autori recenti del panorama nazionale, spesso in termini di credibilità del mondo rappresentato e di forza narrativa, e specie nel ricostruire epoche recenti (il Sessantotto, il terrorismo, etc.).
David Fincher (Denver, 28 agosto 1962) è il tipico enfant prodige. Appena maggiorenne, viene accolto come tirocinante alla ILM, la Industrial Light & Magic di George Lucas, e lavora agli effetti visivi di Il ritorno dello Jedi (1983). Mica male come apprendistato. Poi passa agli spot e ai videoclip. Marche tipo Nike e band come i Rolling Stones, per i quali firma nel tempo "Like a Rolling Stone", starring Patricia Arquette, e "Anybody Seen My Baby?" con Angelina Jolie. Nel 1986 fonda insieme a un altro regista di estrazione pubblicitaria, Dominic Sena, una casa di produzione indipendente specializzata in commercials ma che sogna ovviamente il grande schermo. All'inizio degli anni '90 i due amici sono pronti. David si inserisce nella saga di Alien e dirige il capitolo numero 3 (anzi, per essere precisi la versione "al cubo"), mentre Dominic si dà al thriller e gira Kalifornia (1993) con Brad Pitt e Juliette Lewis. Alien 3 quasi contraddice i precedenti, giganteschi episodi di Ridley Scott e James Cameron. Sigourney Weaver, calva come Giovanna D'Arco prima di bruciare, ingaggia con l'alieno un duello mistico e si ritrova incinta del mostro. I produttori non apprezzano e negano al regista il final cut, ora integrato nella versione in dvd, mentre il pubblico diserta le sale, o quasi. Nessuno però nega che il giovane cineasta abbia talento, e bastano tre anni per dimostrarlo. Continua »
L'animazione degli ultimi 20 anni è stata così importante e rivoluzionaria che ora comincia anche a dare lezioni al cinema dal vero.
C'è un indizio che svela come l'ultimo film della serie Mission Impossible non sia diretto da un regista con la stessa formazione degli altri. Per la prima volta in un film d'azione/spionaggio che non è una parodia, non c'è una tecnologia affidabile al 100%. Malfunzionamenti, difficoltà d'esecuzione o imprecisioni tempestano il film con un misto di ironia e aumento della tensione. Imprevisti che sono una boccata d'aria fresca in un genere spesso ripetitivo.
Per arrivare a questa semplice eppur geniale piccola intuizione ci voleva qualcuno che la tecnologia la amasse e la conoscesse a fondo (solo chi ama si sente in diritto di criticare). Qualcuno che venisse dalla più autorevole fabbrica tecnologica dei sogni: la Pixar. Continua »
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| Un giorno questo dolore ti sarà utile Henry Un couple parfait A Simple Life The Woman in Black | ![]() |
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| Adisa o la storia dei mille anni War Horse In Time ...E ora parliamo di Kevin Jack and Jill | ![]() |
| Questa settimana | |
| The Last Days of Emma Blank Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma Dorme 40 carati Tre uomini e una pecora | ![]() |
| Scorsa settimana | |
| Hugo Cabret Millennium - Uomini che odiano le donne I Muppet Sulla strada di casa Polisse | ![]() |
| Weekend del 04/02/2012 | |
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Benvenuti al Nord
Euro 2.329.000 |
1 |
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Hugo Cabret
Euro 1.764.000 |
2 |
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Mission Impossible - Protocollo Fantasma
Euro 1.325.000 |
3 |
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Millennium - Uomini che odiano le donne
Euro 905.000 |
4 |
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ACAB - All Cops Are Bastards
Euro 566.000 |
5 |
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The Iron Lady
Euro 516.000 |
6 |
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I Muppet
Euro 149.000 |
7 |
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Immaturi - Il viaggio
Euro 141.000 |
8 |
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Alvin Superstar 3 - Si salvi chi può!
Euro 122.000 |
9 |
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Underworld - Il risveglio 3D
Euro 113.000 |
10 |
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Johnny Depp
(48 anni)
Nome: John Christopher Depp II Data nascita: 9 Giugno 1963 Luogo nascita: Owensboro (Kentucky - USA)
da venerdì 3 febbraio al cinema in
Hugo Cabret di Martin Scorsese |
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Riccardo Scamarcio
(32 anni)
Data nascita: 13 Novembre 1979 Luogo nascita: Andria (Italia)
da venerdì 3 febbraio al cinema in
Polisse di Maïwenn Le Besco |
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Keira Knightley
(26 anni)
Data nascita: 26 Marzo 1985 Luogo nascita: Teddington (Gran Bretagna)
da venerdì 10 febbraio al cinema in
Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma di George Lucas |
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Jude Law
(39 anni)
Nome: David Jude Law Data nascita: 29 Dicembre 1972 Luogo nascita: Londra (Gran Bretagna)
da venerdì 3 febbraio al cinema in
Hugo Cabret di Martin Scorsese |
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Natalie Portman
(30 anni)
Nome: Natalie Hershlag Data nascita: 9 Giugno 1981 Luogo nascita: Gerusalemme (Israele)
da venerdì 3 febbraio al cinema in
Hesher è stato qui di Spencer Susser |
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