L'opera postuma firmata da Gianni Leacche, una divertente commedia horror-grottesca. Espandi ▽
Alina, una donna bielorussa che vive in Italia, si scontra ogni giorno con atteggiamenti e comportamenti ostili e razzisti. Dopo aver lasciato nel proprio paese l'anziana madre ed essere scappata da un marito violento, poi deceduto, è continuamente ricattata da Loris, un pappone. Sulla sua strada però trova anche persone che l'aiutano. Finalmente sembra aver trovato un impiego economicamente soddisfacente; Giuliano, l'enigmatico e inquietante proprietario di Villa Baldassarre, le chiede di fare da badante alla sua amata madre che è taciturna e non si muove mai. Le regole sono chiare: non deve dire nulla di quello che accade lì dentro.
A mamma non piace incrocia anche il grottesco e la commedia, sempre sul filo di un precario equilibrio dove si avverte spesso lo scarto tra le intuizioni autentiche di un cinema italiano scomparso e una messinscena che non riesce spesso a sostenerle anche perché frenata dai limiti produttivi low budget. Siamo di fronte a un film libero nel suo essere completamente demodé e irrisolto, arricchito da una galleria di personaggi bizzarri.