Divano di Famiglia

Film 2023 | Commedia, +13 96 min.

Titolo originaleMother, Couch
Anno2023
GenereCommedia,
ProduzioneUSA, Danimarca, Svezia
Durata96 minuti
Regia diNiklas Larsson
AttoriEwan McGregor, Rhys Ifans, Taylor Russell, Lara Flynn Boyle, Lake Bell Ellen Burstyn, F. Murray Abraham.
Uscitagiovedì 29 agosto 2024
TagDa vedere 2023
DistribuzioneAcademy Two
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 2,92 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Niklas Larsson. Un film Da vedere 2023 con Ewan McGregor, Rhys Ifans, Taylor Russell, Lara Flynn Boyle, Lake Bell. Cast completo Titolo originale: Mother, Couch. Genere Commedia, - USA, Danimarca, Svezia, 2023, durata 96 minuti. Uscita cinema giovedì 29 agosto 2024 distribuito da Academy Two. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,92 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento giovedì 29 agosto 2024

In un emporio di mobili in mezzo alla campagna, una signora si siede su un divano verde. E rifiuta ostinatamente di rialzarsi, mentre i tre figli adulti, David, Gruffudd e Linda, cercano di smuoverla da lì. In Italia al Box Office Divano di Famiglia ha incassato 49,1 mila euro .

Consigliato sì!
2,92/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 3,00
PUBBLICO 2,75
CONSIGLIATO SÌ
Una commedia che diventa dramma famigliare seguendo la deriva sempre più assurda di una famiglia a pezzi.
Recensione di Roberto Manassero
lunedì 25 settembre 2023
Recensione di Roberto Manassero
lunedì 25 settembre 2023

In un vecchio negozio di mobili di un'imprecisata città americana, tra oggetti ammucchiati e scatoloni, una signora ottantenne, venuta con i figli David e Gruffud a cercare una cassettiera, si siede su un divano e decide di non muoversi più. Dopo l'arrivo dell'altra figlia Linda, toccherà al figlio minore David, padre di famiglia tormentato e premuroso, capire le ragioni del comportamento della madre. La situazione sempre più assurda e tesa darà all'uomo l'occasione di regolare i conti con i fratelli e trovare nella figlia del proprietario del locale e nel suo gestore due strane figure con cui confrontarsi...

Partendo da uno spunto da commedia dell'assurdo, l'esordio (americano) del regista svedese Niclas Larsson entra progressivamente nei territori più rischiosi del thriller psicologico e infine del dramma famigliare.

È in fondo la struttura stessa di Divano di famiglia a chiamare in causa modelli stilistici e precisi riferimenti cinematografici. La scelta dell'unità di spazio (il negozio di mobili dove si svolge quasi per intero), tempo (un giorno, una notte, il mattino successivo, e poi un epilogo) e azione (l'intero racconto ruota attorno al personaggio della madre, ma rimanda in realtà alla condizione interiore del figlio David) richiama prima di tutto un'origine teatrale: quello di Larsson è un cinema di parola, di scene e atti scanditi, di personaggi che entrano ed escono, ciascuno con un proprio ruolo preciso. David è l'anima tormentata, la madre il totem da abbattere e idolatrare, Gruffud e Linda i fratelli così lontani e così vicini (tanto David è posato e premuroso, tanto loro sono scapestrati e anarchici), mentre Bella e Marcus agiscono come traghettatori...

Dai ruoli si capisce facilmente come, dopo l'iniziale immersione in un universo da commedia acida memore di modelli anni '90 come Piccoli omicidi tra amici e soprattutto di Ubriaco d'amore di PT Anderson (stessa atmosfera in un non-luogo industriale, stesso accompagnamento sonoro ossessivo, stessa alterazione psicologica del protagonista...), Divano di famiglia entri progressivamente in una dimensione sempre più incerta: prima misteriosa, poi trascendentale.

Il regista ha citato come riferimento il realismo magico di Non si uccidono così anche i cavalli di Pollack, dove una gara di ballo e resistenza diventava una riflessione cupissima sul limite fra la vita e la morte, ma forse il rimando più immediato è il cinema di Darren Aronofsky, a cominciare proprio da quel Requiem for a Dream chiamato anch'esso in causa e con una stessa interprete femminile: Ellen Burstyn.

È proprio lei, la grande attrice americana, l'elemento focalizzatore del film, inamovibile sul suo divano, austera come una sfinge, tagliente come una lama, spietata con la propria vita e con i propri figli. Poco alla volta diventa chiara, insomma, come il film di Larsson sia soprattutto un mélo dalle ingombranti implicazioni psicanalitiche, in cui il negozio di mobili (e la cassettiera cuore della vicenda...) riproducono il caos interiore del povero David, a cui il quasi cinquantenne McGregor (a inizio carriera interprete proprio di Piccoli omicidi fra amici...) offre il suo volto da eterno ragazzino, incapace di non essere figlio e spinto proprio dalla madre a diventare finalmente uomo...

Il resto del cast, i coprotagonisti Rhys Ifans e Lara Flynn Boyle nelle parti di Gruffud e Linda e i comprimari (e bravi) Taylor Russell e F. Murray Abraham in quelle di Bella e Marcus, sta al gioco della progressiva perdita di controllo narrativo del film, che nell'ultima parte riprende ancora da Aronofsky (MADRE!) la deriva onirico-spiritualista, mettendo in scena un purgatorio post mortem che un po' prevedibilmente diventa il racconto di una rinascita...

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
domenica 8 settembre 2024
cardclau

Nel film Divano di famiglia il regista Niklas Larsson sembra misurarsi stavolta non più con il genere thriller (Haunted: 333) ma col teatro dell’assurdo. La mia impressione è invece che gli scheletri nell’armadio (non è un giudizio ma un’impressione), piuttosto ingombranti, siano sempre quelli, parliamo di deprivazione.

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
mercoledì 11 settembre 2024
Giovanni Guidi Buffarini
Corriere Adriatico

«Dai, mamma, alzati. Andiamo via, devono chiudere». Niente da fare, mamma Ellen Burstyn - 91 anni e ancora in piena attività, un film via l'altro - non schioda dal divano verde del negozio di mobili a conduzione familiare. Provano a convincerla i tre figli, li ha avuti da tre uomini diversi. Ewan McGregor è il minore e il più dialogante, malgrado abbia i suoi problemi in casa, forse sua moglie ha un [...] Vai alla recensione »

NEWS
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venerdì 9 agosto 2024
 

In un emporio di mobili in mezzo alla campagna, una signora si siede su un divano verde. E rifiuta ostinatamente di rialzarsi, mentre i tre figli adulti, David, Gruffudd e Linda, cercano di smuoverla da lì. Vai all'articolo »

TRAILER
lunedì 29 luglio 2024
 

Ewan McGregor, Ellen Burstyn e Rhys Ifans sono i protagonisti di una travolgente commedia dell'assurdo tratta dal romanzo di Jerker Virdborg. Da giovedì 29 agosto al cinema. Guarda il trailer »

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