| Anno | 2021 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | Italia |
| Durata | 90 minuti |
| Regia di | Susy Laude |
| Attori | Pietro Sermonti, Pasquale Petrolo, Antonio Catania, Laura Bilgeri, Dino Abbrescia Gabriele Ansanelli, Marco Valerio Bartocci. |
| Uscita | mercoledì 2 giugno 2021 |
| Distribuzione | Vision Distribution |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 1,88 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento martedì 1 giugno 2021
Cosa succede in una famiglia composta da soli uomini, quando arriva in casa una donna a sconvolgerne i precari equilibri? In Italia al Box Office Tutti per Uma ha incassato 41,7 mila euro .
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CONSIGLIATO NO
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La famiglia Ferliga è composta da soli maschi, compreso il cane Mimmo. Il più piccolo è Emanuele, 7 anni, soprannominato Nano; suo fratello maggiore Francesco ha abbandonato il sogno di ballare quando la loro madre Fiore è venuta a mancare. Il padre Ezio è un apicultore che produce solo miele amaro, lo zio Dante uno scapolone che passa il tempo a realizzare video demenziali, e nessuno dei due ha le capacità, o l'intenzione, di occuparsi dell'azienda vinicola di famiglia, alla quale provvede solo il nonno Attila, peraltro oberato dai debiti. Il consulente bancario Victor, avido e senza scrupoli, propone ad Attila di ipotecare la sua casa e i suoi vigneti: ma proprio al momento della firma il nonno ha un attacco di cuore. Avrà firmato o meno le carte che consegnavano i suoi possedimenti a Victor?
Tutti per Uma è un film per bambini che cerca di mettere insieme troppo cinema già visto, da Biancaneve e i sette nani a Mamma ho perso l'aereo, da Little Miss Sunshine a Come d'incanto - dal momento in cui in casa Ferliga compare una principessa austriaca fuggita dal suo Principe Azzurro - e si apre occasionalmente a brevi numeri musicali che vorrebbero collegare questa storia alle atmosfere del musical disneyano.
Peccato che la trama di Tutti per Uma sia così improbabile e inutilmente convoluta da richiedere la sospensione di credulità di chiunque abbia più di sei anni, e forse anche gli under-6 si domanderanno il perché di tante insensatezze. È sempre pericoloso infatti considerare i bambini privi della facoltà di distinguere una storia avvincente da un'accozzaglia di spunti comici.
È ancora più un peccato perché il cast ha un grande potenziale: da Pietro Sermonti a Lillo Petrolo, da Antonio Catania a Dino Abbrescia, Tutti pazzi per Uma mette insieme talenti che in altre occasioni si sono rivelati spassosi. Ma in mancanza di una coerenza narrativa, o di una genuina deriva surreale, persino i siparietti fra Lillo e Sermonti diventano comicamente inefficaci, e la verve di Catania e Abbrescia è azzoppata da battute infantili e dialoghi privi di senso. La principessa, interpretata da Laura Bilgeri, è drammaturgicamente totalmente sprecata, così come la contessa interpretata da Pujadevi Elisa Lepore.
Susy Laude, qui al suo esordio alla regia, si ritaglia il piccolo ruolo della moglie di Victor e Jonas, il bulletto suo malgrado, è Nico, il figlio della coppia Laude-Abbrescia anche nella vita. Tanto talento, tanta buona volontà non bastano a salvare Tutti per Uma, che manca il bersaglio dell'intrattenimento per i più piccoli creando una favola poco in sintonia con il cinema che vuole omaggiare.
Il film nasce benissimo, con un'atmosfera surreale, quasi alla francese. Poi si evolve in modo più convenzionale, toccando più generi ma senza perdere il connotato fondamentale: è una storia, per metà favola, per ragazzi di tutte le età, adatto a un sereno pomeriggio in famiglia. C'è un bel cast che lo rende estremamente amichevole e divertente. [...] Vai alla recensione »
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