Il documentario segue la vita dell'avvocatessa e attivista Pauli Murray. Espandi ▽
A lungo dimenticata, Pauli Murray emerge finalmente come una delle figure chiave della lotta per i diritti civili degli afroamericani nel corso del ’900, oltre che una donna capace di anticipare con le sue battaglie alcune delle questioni più delicate legate alla definizione dell’identità individuale e sessuale. Come molti lavori degli ultimi anni, realizzati appositamente per piattaforme in streaming con una dichiarata funzione didattica, My Name Is Pauli Murray arriva a riparazione di un oblio mediatico che in generale ha colpito la comunità afroamericana e il racconto delle sue varie identità e in particolare una figura che nel corso della sua lunga e ricchissima esistenza è stata protagonista di battaglie civili, giudiziarie, religiose, sessuali. Paul Murray è la figura perfetta da riscoprire oggi: nera, donna, non-binary, capace con la sua condotta integerrima di aprire tavoli di discussione (o, all’opposto, di scatenare la forza cieca della discriminazione) con anni, se non decenni di anticipo. Recensione ❯
Una panoramica sul razzismo e sul sistema carcerario che necessita sempre di più di una riforma. Espandi ▽
Un documentario che getta nuova luce sulla duratura violenza e razzismo del sistema carcerario e mette in evidenza l'urgente e continua necessità di una riforma 50 anni dopo. Recensione ❯
Un'opera poetica che si rifà all'immaginario dei film gotico-romantici, della vita oltre la morte e dell'amore oltre ogni concreto ostacolo al vivere. Espandi ▽
Una grande stanza, un pianista solitario, una misteriosa presenza e il mondo fuori, entro strade solitarie, attorno a una piscina, lungo un fiume, sempre lei, ancora lei. Vacui ricordi di una storia d'amore. Un assiduo gioco di specchi attende l'uomo, specie da quando bussa alla sua porta una strana donna fin troppo somigliante all'anima che dimora nella sua casa. Recensione ❯
L'avventura umana di una straordinaria generazione di scienziati che hanno cambiato per sempre il pensiero moderno, non solo dal punto di vista scientifico. Espandi ▽
Il libro del fisico e scrittore Carlo Rovelli ha come protagonista Werner Heisenberg,
Nel giugno 1925 il ventitreenne Heisenberg, affetto da febbre da fieno, si ritira ad Helgoland, un'isola senza alberi martoriata dal vento nel Mare del Nord. È qui, "su quest'isola spoglia, estrema, battuta dal vento del Nord", che Werner Heisenberg ha distrutto la realtà come era stata concepita fino a quel momento basando le sue idee radicali su calcoli spericolati, spinto da un clima fertile e creativo come pochi in ambito scientifico.
"Helgoland" è la storia della fisica quantistica, di Heisenberg e Bohr, e dei suoi giovani geniali fondatori che sarebbero diventati alcuni dei più famosi Premi Nobel. È una celebrazione della ribellione giovanile e della rivoluzione intellettuale. Il pensiero di questi ventenni incarna il pensiero scientifico, che è in sé visionario e disobbediente.
"Helgoland" è la storia di una teoria basata su idee radicali e calcoli spericolati, resa possibile da un clima di straordinario fermento in ambito scientifico, nonostante l'Europa fosse appena uscita dalla Prima Guerra Mondiale.
La serie tv ripercorrerà quindi la storia entusiasmante e contrastata di un gruppo di ventenni che ha avuto la visionarietà e il coraggio di frantumare la rappresentazione della natura che l'uomo si era immaginato fino a quel momento; un grande omaggio alla forza rivoluzionaria del pensiero scientifico, visionario, disobbediente e al momento irripetibile della scoperta, in cui la scienza ha visto qualcosa che nessun altro finora era riuscito a vedere. Recensione ❯
Quando il tuo paese è stato fatto a pezzi, come si può ricostruire dalle macerie? Uno sguardo ravvicinato sui mutamenti della Libia dopo la rivoluzione del 2011. Espandi ▽
In Libia, un fratello e una sorella investono anima e cuore per il futuro del loro paese durante la rivoluzione del 2011. Ognuno di loro però da un lato diverso del fronte: lui ha sostenuto Gheddafi, lei ha combattuto per i "ribelli". Ora lei appartiene alla classe dirigente, e si batte per difendere gli oppressi e riabilitare persone come suo fratello.
Le conseguenze della rivoluzione sono lontane dall'essersi esaurite e fratello e sorella persistono nella loro lotta per il paese che amano, ma quando entrambi ricevono minacce da tutte le parti decidono di fuggire in Tunisia. Qui contemplano le ripercussioni della guerra e la fragilità della democrazia mentre la loro disillusione cresce.
Quando il tuo paese è stato fatto a pezzi, come si può ricostruire dalle macerie? Recensione ❯
Un documentario incisivo ed esteticamente affascinante sull'influenza dell'industria farmaceutica nel mondo. Documentario, Svizzera2021. Durata 94 Minuti.
Un viaggio per il mondo alla ricerca dei farmaci della felicità in una società prometeica votata al superamento dei limiti. Espandi ▽
Sei storie (e mezza) accumunate da pillole ed iniezioni. Il lavoro del fotografo Paolo Woods ed il giornalista Arnaud Robert offre degli esempi intimi, ritmati ed esteticamente affascinanti di dipendenza dall’industria farmaceutica, orientando con una voce fuoricampo lo spettatore verso una condanna della stessa. Una (retorica) domanda principale caratterizza il documentario: possiamo davvero incapsulare la felicità? Tra punture e pillole, i protagonisti di questo documentario ci sono da subito presentati nella loro intimità e vulnerabilità; dai piani simmetrici della palestra di Bombay alla totale oscurità di una stanza passando da paesaggi naturali, ospedalieri, di luna park, enormi feste, scuole, case, terre indigene e mercati nigeriani, le inquadrature del documentario ci immergono nella realtà dei loro protagonisti. Le loro storie, più o meno sviluppate e contestualizzate, ci parlano di dipendenza da farmaci, solitudine e impossibilità. Recensione ❯
Un ufficiale carceraraio finge di avere una figlia all'interno del carcere. Espandi ▽
Juan, un ufficiale carcerario, osserva in silenzio ogni domenica la visita di Berta, madre di uno dei compagni. Il giorno in cui finalmente le si avvicina, si sorprende fingendo di essere un altro padre in visita e inventando una figlia all'interno del carcere: Josefina. Recensione ❯
Erbil, Kurdistan iracheno. Due sorelle, pur di assicurare l'istruzione almeno della più giovane, si scontrano con una società maschilista e corrotta. Espandi ▽
Erbil, Kurdistan iracheno. Rojin si sta preparando all'esame di ammissione all'università. Se fallisce, sarà costretta a sposarsi e farà la fine della sorella Shilan, oppressa da un marito conservatore. Per aiutare Rojin a realizzare il suo sogno di emancipazione, Shilan cerca di aiutarla con ogni mezzo necessario. Le due sorelle finiranno per scontrarsi con la vasta rete di corruzione che comprende tutti gli strati della società. Recensione ❯
Un'epica serie animata Netflix raccontata in nove leggendari capitoli. Espandi ▽
In un leggendario mondo diviso tra quattro regni e dove la magia è reale, vive Maya, una principessa guerriera coraggiosa e ribelle che parte per un'avvincente missione con l'obiettivo di realizzare un'antica profezia. Sarà in grado di battere gli dei e salvare l'umanità? Recensione ❯
Diego Mancini è un cardiochirurgo tra i più giovani e stimati d'Italia. Tutto il suo potere e tutta la sua bravura, però, non possono nulla contro la malattia del figlio Paolo, un bambino di sette anni, cardiopatico e in attesa di trapianto. Espandi ▽
Diego Mancini è un cardiochirurgo tra i più giovani e stimati d'Italia. Tutto il suo potere e tutta la sua bravura, però, non possono nulla contro la malattia del figlio Paolo, un bambino di sette anni, cardiopatico e in attesa di trapianto. Quando finalmente arriva un cuore compatibile, la prima in lista è una ragazza di quattordici anni, Vanessa: il cuore andrà a lei. E qualcosa in Diego si spezza. Recensione ❯
'83 è la storia dell'incredibile vittoria della Coppa del mondo di cricket in India avvenuta nell'anno 1983. Espandi ▽
Il 25 giugno 1983, il Lord's Cricket Ground ha visto 14 uomini battere i due volte Campioni del mondo delle Indie Occidentali, riportando l'India sulla scena mondiale del cricket. Recensione ❯
Sitcom animata statunitense della Fox, in cui un padre single vive bizzarre avventure con la sua famiglia in Alaska. Espandi ▽
Gli episodi ruotano attorno al personaggio di Beef Tobin, padre single che vive in Alaska coi suoi quattro figli Judy, Wolf, Moon e Ham. Ancora alle prese con l'ex moglie Kathleen, il pescatore protagonista cerca di scendere a patti con i cambiamenti della propria vita, mentre la figlia Judy vorrebbe esplorare il mondo e Ham coltiva la propria passione per la cucina. Gli sforzi per tenere unita la famiglia sono a volte impegnativi, ma l'affetto che i personaggi protagonisti provano l'uno per l'altro è molto forte e si fa leitmotiv della serie. Recensione ❯
Un gruppo di ragazzi deve affrontare la notizia scioccante dell'improvviso scioglimento dei The Smith. Espandi ▽
Ispirato a fatti reali, il film si svolge nel corso di una notte in cui le vite di gruppo di adolescenti di Denver vengono sconvolte dalla notizia dell'improvviso scioglimento dell'iconica band The Smiths. Intanto, uno di loro tiene in ostaggio la stazione radio locale minacciando il deejay con una pistola per costringerlo a passare solo brani della band. Con la radio a tutto volume, il gruppo di amici intraprenderà un viaggio alla scoperta di sé che li trasformerà per sempre da quell'estate del 1987. Recensione ❯
La storia di una donna africana arrivata in Italia che teme di essere sotto l'influenza di una maledizione. Espandi ▽
Verso il mare si dirigono e attraverso il mare s’incontrano culture e riti diversi, a volte sovrapponibili nel tempo, pur nelle loro apparenti differenze. In Sardegna, dal mare, è arrivata una principessa, che è il nome di una piccola barca di legno ma anche della misteriosa, silente, donna nigeriana protagonista di questo evocativo saggio basato sul riuso di pellicola affiancato a riprese recenti. Una miscela di tempi, sguardi e generi il cui senso è parzialmente esplicitato dall’arrivo in campo di una suora italiana, che accompagna chi guarda sui luoghi della prostituzione di strada. Così l’enigma del film progressivamente si scioglie: un luogo di culto dedicato a Santa Giuseppina Bakhita proclamata santa nel 2000 fa da connessione tra schiavitù antiche e attualissime, mentre rituali di superstizione contadina si rinnovano nei riti juju di condizionamento dei corpi da parte degli sfruttatori del terzo millennio. Saggio antropologico dall’accessibilità non immediata il film a riflettere, tra ellissi e richiami che scaturiscono da materiali a tratti oltremodo eterogenei, su un’oppressione psicologica ed economica inaccettabile eppure attuale. Recensione ❯