Un'intervista sui generis alla regina della letteratura sadomasochistica brasiliana che si ramifica in una serie voluttuosa di aneddoti erotici. Espandi ▽
Un salotto con pareti color salmone, arredato da arazzi, busti, piante e un manichino da sarta. Su una poltrona di velluto siede Wilma Azevedo/Edivina Ribeiro, 74 anni, la "regina della letteratura sadomasochistica" brasiliana. Racconta la sua storia che si ramifica in una serie di aneddoti erotici che includono banane non troppo mature, dildo di carta vetrata e nervi sovrastimolati. Quando la memoria recalcitra interviene Wanda, un'attrice che dovrebbe interpretarla in un film di prossima realizzazione, cui è affidata la lettura dei suoi racconti e delle lettere degli ammiratori. Dall'intervista traspare la creazione, dalla rievocazione il processo compositivo. Wilma è Edivina, un unico corpo che racchiude in sé bene e male, fede ed erotismo, finzione e documentazione, e i suoi racconti animano inerti manichini con la forza dirompente del desiderio. Recensione ❯
Una gatta viene portata all'asilo dal suo padrone, scatenando il caos. Espandi ▽
La gatta Mau di Conni la segue durante il suo viaggio all'asilo, provocando caos, confusione e risate. I bambini sono impegnati a nascondere Mau agli insegnanti, a rintracciare un ladro e a salvare un procione nel mulino di un antico castello. Recensione ❯
La storia di un ragazzo destinato a un grande successo. Espandi ▽
La storia di Omar Buendía, un ragazzo super intelligente, appena uscito dalla scuola con la media più alta del suo anno e con davanti a lui un futuro roseo. Recensione ❯
I cugini Morales amano la loro cultura, la loro comunità e la loro famiglia. Ma cosa succede quando devono sceglierne una? Espandi ▽
Gentefied si concentra su tre cugini che si uniscono per mantenere in attività il famoso negozio di tacos "Boyle Heights" del nonno mentre il quartiere diventa più gentrificato. Durante la prima stagione i cugini affrontano le loro differenze nellla convivenza con la comunità, la loro eredità e il loro impegno per l'azienda di famiglia, il tutto navigando su temi più grandi di gentrificazione ed emarginazione dei Latini in America. Recensione ❯
Una versione in stile musical rock del celebre mito classico di Orfeo e Euridice. Espandi ▽
Una nuova interpretazione del mito di Orfeo e Euridice in versione musical rock, ambientata in una grottesca e surreale Manila contemporanea. Recensione ❯
Un ragazzo bipolare viene espulso dal college per qualcosa che non ha commesso. Espandi ▽
In seguito all'espulsione dal college per presunte violazioni della condotta, uno studente bipolare fa amicizia con una donna splendida, intelligente, oltraggiosa e mettono in atto un piano folle per dimostrare la sua innocenza. Recensione ❯
Una storia sospesa nel tempo, fluttuante tra le campagne di luoghi sperduti. Espandi ▽
Rodrigo e sua madre si recano nella città dove suo fratello maggiore è appena morto. In questo luogo calmo attraverseranno le prime fasi del loro lutto. Rodrigo inizierà ad avere a che fare con il dolore degli adulti e, impercettibilmente, inizierà a lasciarsi alle spalle l'infanzia. Sua madre cercherà di scoprire i misteri che circondano quella morte. Recensione ❯
Per risollevare gli animi del team un dirigente propone di realizare un'opera fantasiosa che riporta l'entusiasmo. Espandi ▽
Un ritratto di dipendenti d'azienda impegnati diligentemente in cose senza senso. Doi lavora, senza molta passione a dire il vero, nel ramo pubblicità della Maeda Construction Company. Un giorno il leader del suo team Asagawa propone di costruire un hangar per Mazinga Zeta e così Doi e i suoi colleghi, trascinati da Asagawa, danno inizio al progetto, dando l'impressione di aver accolto questa richiesta da un mondo fantastico. Recensione ❯
La nuova vita di una donna dopo aver superato una malattia. Espandi ▽
Una donna, sopravvissuta a un cancro, inizia un'inaspettata relazione negli Stati Uniti dopo aver lasciato il marito e i figli ormai cresciuti in Inghilterra. Recensione ❯
Khavaj, un giovane ceceno vittima di minacce omofobe, si rifugia in Belgio, dove vive nel totale anonimato. Unico legame con il suo Paese: i messaggi vocali della madre. Espandi ▽
In Cecenia il regime semiautoritario di Kadyrov adotta misure repressive nei confronti degli omosessuali. A farne le spese, tra gli altri, è Khavaj, un giovane lottatore di arti marziali miste costretto ad abbandonare il Paese in seguito alle minacce di morte da parte del fratello omofobo. In esilio forzato a Bruxelles, chiuso in un mutismo ostinato, Khavaj mantiene un unico legame con la Cecenia: i messaggi vocali che riceve dalla madre. Il film segue i primi mesi di Khavaj in Belgio, alla ricerca di una nuova identità, obbligato a vivere nel totale anonimato per fuggire alla diaspora cecena. Recensione ❯