Un film in stop motion per raccontare la storia di formazione di un gruppo di studenti di una scuola cattolica. Espandi ▽
Un'antologia di storie di formazione che vede protagonisti gli studenti delle superiori di una scuola cattolica rurale, nel 2008. I ragazzi e le ragazze si oppongono alla società che fa pressione affinché diventino persone pulite, corrette e pure, mentre al contrario scoprono che il mondo è sporco e superficiale. Le storie vanno dal tabù di fare la cacca a scuola, alla scalata alle gerarchie politiche locali. Il tutto rappresentato con la tecnica della stop motion, con i fotogrammi in parte colorati uno a uno a partire da 30.000 fotografie originali in bianco e nero. Recensione ❯
Stravagante tragicommedia dove l'impiegata Mitsuko è alle prese con un atroce dilemma: una relazione potrebbe far scomparire A, il suo consulente mentale immaginario? Espandi ▽
Mitsuko, una solitaria impiegata, si è creata un consulente nella testa che chiama A, al quale si rivolge per chiacchierare o per un consiglio. Tranquilli, nessuna psicopatia: Mitsuko è conscia che A non esiste! Meno tranquilla è la vita reale della donna dove ha difficoltà a lasciarsi andare. Un dubbio atroce le si insinua quando si accorge di avere una cotta per un giovane impiegato e fra questi due timidi inizia un cauto avvicinamento: cosa accadrebbe se la nascita di una relazione facesse scomparire A? Recensione ❯
Tovaglia a Quadri è stare stretti, mangiare e bere, condividere il gusto: ma la legge parla chiaro. Niente cibo, niente bevande prima, durante e dopo gli spettacoli. Espandi ▽
Gli abitanti di Anghiari, forti, orgogliosi e ignoranti il giusto, selezionati da secoli di battaglie e pestilenze, hanno riattivato l'antico "forno popolare" del centro storico. Risorsa comune che ha consentito a tutti di mangiare. L'attuale pandemia dice che stia facendo riscoprire profondi valori umani, tra questi nuova sensibilità e solidarietà, in un mondo governato da egoismo. Al vecchio forno del pane gli anghiaresi portano ognuno il suo pane a cuocere. Un impasto uguale ma diverso, dove ogni famiglia appone al centro un simbolo, un segno, una lettera affinché dopo la cottura ognuno possa riprendersi il "suo". Recensione ❯
Il lungometraggio di debutto, nostalgico e divertente, di Jonathan Wysocki. Espandi ▽
Escondido, California, 1994. Gene, adolescente gay non dichiarato, sta per lasciare gli amici del corso di recitazione, con i quali ha organizzato una festa d'addio, per partire per il college. Anche la teatrale Rose, la seria Claire, il magnetico Oscar e il sarcastico Ally sono in partenza. Per Gene, che non vuole perderli, è l'occasione propizia (ed ultima) per uscire allo scoperto e dichiararsi a loro. Recensione ❯
Questa serie segue le vite dei ballerini di strip club che lavorano al The Pynk. Espandi ▽
Nel profondo del delta del Mississippi si trova un'oasi di luccichio tra violente traiettorie umane dove la bellezza può essere difficile da trovare. Ogni episodio ripercorre la storia di un minuscolo strip club in cui strani personaggi varcano le sue porte. Recensione ❯
Questo documentario racconta il ritorno del lupo in Europa Centrale 150 anni dopo lo sterminio. Espandi ▽
Il lupo è uno degli animali più affascinanti e misteriosi con cui l'uomo abbia mai avuto a che fare. 150 anni dopo lo sterminio del lupo in Europa centrale, l'animale sta riprendendo il suo posto. I lupi sono pericolosi per l'uomo, ma è possibile vivere insieme? Recensione ❯
Da piccolo lo chiamavano Softie, ma oggi Boniface Mwangi è diventato uno dei più coraggiosi attivisti del Kenya. Il documentario segue le sue vicissitudini politiche e familiari nel corso di 10 anni di lotta. Espandi ▽
Da piccolo lo chiamavano Softie perché era gracile, ma oggi Boniface Mwangi è diventato uno dei più coraggiosi fotoreporter attivisti del Kenya. Determinato a cambiare il futuro del suo paese, nel 2017 si candida alle elezioni regionali sfidando apertamente le potenti e corrotte lobby politiche. Ma quando le minacce di morte si faranno pressanti, Boniface dovrà decidere se mettere in primo piano la lotta politica o la famiglia. Il documentario segue le vicissitudini politiche e familiari di questo giovane leader idealista nel corso di 10 anni di lotta. Recensione ❯
Un musicista viene perseguitato a causa della sua passione. Dovrà fuggire dal suo paese. Espandi ▽
In una città del Medio Oriente è vietata la musica o qualsiasi atteggiamento creativo che si avvicini al modo di vivere occidentale. Un pianista è costretto a fuggire. Recensione ❯
Nel Kentucky orientale si assiste a un costante declino ambientale e sociale. A raccontarlo è Brian che vede davanti a lui un futuro senza prospettive. Espandi ▽
Talcum, Kentucky orientale, remota area rurale degli Appalachi dove la gente si sente poco americana. Brian Ritchie e la sua famiglia vivono da decenni in questa zona, un tempo terra di fiorenti miniere. Anno dopo anno, hanno visto svilupparsi un mix esplosivo di declino economico, disastro ecologico e violenza sociale. Li chiamano "hillbillies", cioè bifolchi o zotici montanari, un insulto diventato per molti un segno identitario. Tra questi lo stesso Brian, che vive intrappolato tra un passato mitico e un futuro senza prospettive. È uno degli ultimi testimoni di un mondo che sta scomparendo e che, proprio per questo, ispira la sua poesia. Recensione ❯
Un documentario che manifesta tutti i malcontenti dell'attuale gestione delle aziende. Espandi ▽
Il documentario esplora i malcontenti che derivano dall'uso aziendale della massimizzazione degli azionisti, della retribuzione del CEO e del degrado ambientale. Recensione ❯
Un documentario che indaga sulle contraddizioni della guerra. Espandi ▽
Dal 2013 l'Ucraina si ritrova divisa tra pro europeisti e pro russi e la protesta pacifica pro europeista identificata come Euromaidan sfocia in un conflitto armato nella parte orientale del Paese. Nonostante gli Accordi di Minsk del 2014, che prevedevano, tra le altre condizioni, il cessate il fuoco, la creazione di zone di sicurezza, il disarmo dei gruppi illegali, il conflitto non si è mai interrotto. Al punto che nel 2020 si contavano tredicimila morti. In questa guerra, entrando nell'esercito, fanno la loro parte anche le donne. In fondo la statua della Madre Patria che la regista Masha Kondakova ricorda di aver ammirato da piccola nel memoriale militare di Kiev è una scultura gigante di una guerriera con scudo e spada che protegge l'Ucraina. Recensione ❯
Due bambini sono costretti ad abbandonare la madre. Espandi ▽
Oskar, 8 anni, e Lilli, 13, sono due rifugiati ceceni che vivono in Austria da sei anni, ma stanno per essere espulsi insieme alla madre. Quando la donna tenta il suicidio, il provvedimento di espulsione viene temporaneamente sospeso ma i due ragazzini vengono separati con la forza dalla famiglia. La loro speranza di riunirsi alla madre è nutrita giorno dopo giorno dal loro amore reciproco, un sentimento capace di sfidare tutti gli ostacoli burocratici. Recensione ❯
12 film con tematiche, soggetti e tecniche di esecuzione diverse, spesso più vicine all'artigianato che alle tecnologie digitali: disegno animato classico, pupazzi animati, cut-out fino al disegno animato direttamente sulla pellicola. Espandi ▽
Programma di film d'animazione di autori italiani contemporanei a cura di Associazione OTTOmani e Associazione Viva Comix, che seguono da anni lo sviluppo delle produzioni degli autori italiani e lo propongono nelle raccolte antologiche "Animazioni" reperibili in libreria. I curatori hanno selezionato 12 film con tematiche, soggetti e tecniche di esecuzione diverse, spesso più vicine all'artigianato che alle tecnologie digitali: disegno animato classico, pupazzi animati, cut-out fino al disegno animato direttamente sulla pellicola.Tra i film presentati alcuni hanno già ricevuto moltissimi premi e attestazioni: La testa tra le nuvole di Roberto Catani, Mercurio di Michele Bernardi, Ossa di Dario Imbrogno e Dandelion di Elisa Talentino. Da segnalare anche il film più recente di Manfredo Manfredi, maestro dell'animazione in Italia, che ha sperimentato l'arte del movimento fin dagli inizi degli anni '60 con gli sketch nel mitico "Carosello", la cui carriera è culminata con la nomina all'Oscar nel 1977. Nella carrellata di corti, che si potranno "sfogliare" come le pagine di una rivista, si passerà dal film su pellicola di Vincenzo Gioanola all'animazione di pupazzi di Beatrice Pucci, dal cut out di Steinmetz al disegno animato di Alessia Travaglini e Francesco Vecchi, dal 3D di Igor Imhoff al 2D di Valerio Spinelli. Recensione ❯
Quattro storie di chi è vuole guadagnare il centro del palcoscenico a tutti i costi, trasformando la passione in professione . Documentario, Francia2020. Durata 90 Minuti.
Un documentario sulle piccole ballerine parigine che sognano il Teatro dell'Opera. Espandi ▽
Da dove vengono queste fillettes votate fin dalla culla a una carriera così difficile, così poco rimunerativa e sovente così breve? Alcune sono “figlie del ballo” la cui la madre è (prima) ballerina, corifea o figurante ma molte tra loro provengono da un ambiente estraneo al teatro, la vocazione le chiama e fin da piccolissime sentono il desiderio di danzare. Proprio come Jeanne, sei anni, Olympe, nove anni, Ida, dieci anni, Marie, quasi undici. Anne-Claire Dolivet le filma al corso di danza, al lavoro con Muriel, la loro esigente insegnante, mentre ripetono all’infinito le loro coreografie per accedere alla classe superiore o all’accademia, al concorso o all’Opéra. Tra lezioni, scuola e vita in famiglia, scopriamo progressivamente il loro formidabile carattere, le loro aspirazioni, le loro paure. Recensione ❯
Jérémie decide di tornare a vivere con la madre dopo che la sua carriera d'attore e la sua vita privata hanno subito alcune battute d'arresto. Espandi ▽
Jérémie è un attore che decide di tornare a casa per vivere con sua madre Bernadette dopo che la sua carriera e la sua vita romantica con il suo fidanzato Albert hanno subito alcune batutte d'arresto. Recensione ❯