Il viaggio del principe

Film 2019 | Animazione, Film per tutti 77 min.

Titolo originaleLe voyage du prince
Anno2019
GenereAnimazione,
ProduzioneFrancia, Lussemburgo
Durata77 minuti
Al cinema61 sale cinematografiche
Regia diJean-François Laguionie, Xavier Picard
Uscitagiovedì 16 settembre 2021
TagDa vedere 2019
DistribuzioneP.F.A. Films
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: Film per tutti
MYmonetro Valutazione: 3,50 Stelle, sulla base di 3 recensioni.

Regia di Jean-François Laguionie, Xavier Picard. Un film Da vedere 2019 Titolo originale: Le voyage du prince. Genere Animazione, - Francia, Lussemburgo, 2019, durata 77 minuti. Uscita cinema giovedì 16 settembre 2021 distribuito da P.F.A. Films. Oggi tra i film al cinema in 61 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: Film per tutti Valutazione: 3,50 Stelle, sulla base di 3 recensioni.

Condividi

Aggiungi Il viaggio del principe tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Il principe di una popolazione di scimmie si ritrova prigioniero in un mondo dominato da altri primati, evoluti e convinti della propria superiorità. In Italia al Box Office Il viaggio del principe ha incassato 4,4 mila euro .

Consigliato assolutamente no!
n.d.
MYMOVIES 3,50
CRITICA N.D.
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO SÌ
Un film ecologista e antirazzista che fa riflettere sul destino dell'umanità.
Recensione di Roberto Manassero
venerdì 23 luglio 2021
Recensione di Roberto Manassero
venerdì 23 luglio 2021

In un mondo in cui le scimmie parlano e vivono come gli umani, un anziano primate viene ritrovato su una spiaggia: è ferito, perduto, e soprattutto viene da un altro mondo ed è il principe decaduto di una popolazione sconosciuta. Considerato un prezioso soggetto di studio, il vecchio viene preso in custodia e nascosto dal piccolo Tom e dai suoi genitori, due ricercatori da sempre convinti dell'esistenza di altre forme di vita intelligenti e per questo esclusi dalla rigidissima accademia delle scienze. Con il passare dei giorni tra il "prigioniero" e il bambino nasce un rapporto profondo, che porterà entrambi ad evadere dallo studio e ad avventurarsi nella grande città...

Ispirata a Scimmie come noi, film d'animazione del maestro dell'animazione francese Jean-François Laguionie, una favola sulla convivenza fra popolazioni e sul rapporto tra scienza e natura.

Il film precedente di Jean-François Laguionie, Le stagioni di Louise (2016), fu per molti una rivelazione: un'opera toccante sulla vecchiaia e sulla morte che con colori pastosi e sfumature leggere creava un mondo astratto attraversato da immagini libere e sorprendenti.

Il viaggio del principe, realizzato nel 2019, scritto dal solo Laguionie e diretto in coppia con Xavier Picard, riprende la medesima animazione sognante dai tratti leggeri ed eterei, senza però inserti fantasiosi. Ambientato in un'epoca indistinta che rimanda al tardo Ottocento, alle sue scoperte tecnologiche e alle sue ricerche in campo etnografico, il film si serve di un approccio più realistico, per quanto in realtà fiabesco, per allestire una metafora sui rapporti fra gli esseri viventi e fra la natura e la scienza.

Il vecchio principe protagonista è uno straniero che giunge in un mondo civilizzato in tutto e per tutto simile all'umanità, convinta della propria grandezza e metaforicamente chiusa nella grande città che ha costruito strappando terreno alla foresta. La supremazia della scienza sull'istinto è il tratto fondamentale della società in cui vivono il piccolo Tom e i suoi genitori scienziati, i quali sono mossi da un approccio più aperto e dubbioso nei confronti dell'altro e della conoscenza.

Come ha detto lo stesso Laguionie, «mai come alla fine del XIX secolo l'uomo si è sentito superiore alla natura e a tutti quelli che, secondo il suo punto di vista, non avevano raggiunto lo stesso grado di evoluzione». Da qui l'idea di raccontare nel film uno scontro di civiltà che ricorda da vicino analoghe atmosfere dell'animazione giapponese (non solo Miyazaki, ma anche Katsuhiro Otomo) e si presta a diventare una riflessione sul destino dell'umanità e sui limiti della conoscenza.

Ciò che in Scimmie come noi era declinato in una chiave fanciullesca e avventurosa, in Il viaggio del principe assume i toni di un racconto orale: la voce narrante del principe incornicia il racconto in un'atmosfera malinconica; il rapporto fra l'anziano e il bambino è ammantato di un romanticismo semplice e immediato; la rappresentazione di una natura incontaminata che poco alla volta si riprende i propri spazi (come nelle bellissime sequenze della metropoli minacciata da alberi e rami e del tram che si perde nell'oscurità della selva) suona come un'ammonizione collettiva.

Il viaggio del principe è semplicemente un film ecologista e antirazzista. Un film in cui dominano prigioni, gabbie, strutture in ferro e cemento che poco alla volta vengono aperte, superate, distrutte. La stessa tecnica d'animazione, con il progressivo ingresso dei protagonisti nella natura perde la dimensione eterea e si fa più concreta, più viva. Dalla città delle scimmie antropomorfiche si passa alle vette degli alberi, dove creare una nuova civiltà (non importa se di scimmie o di essere umani): il messaggio più bello viene perciò da questo passaggio dal basso verso l'alto, dall'etereo al concreto, con le immagini che recano i segnali della liberazione invocata dai due registi.

Sei d'accordo con Roberto Manassero?
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
giovedì 16 settembre 2021
Roberta Loriga
Sentieri Selvaggi

Da sempre l'animazione racconta storie ricche di colori ed emozioni; avventure al limite dell'immaginifico che conquistano con la loro poesia, intelligenza e umanità. Su queste note si poggiano le tematiche principali de Il viaggio del Principe: una favola diversa, più incentrata sull'avventura interiore che quella fisica, più improntata sull'intellettuale che sull'intrattenimento scenico.

lunedì 30 agosto 2021
Lorenzo Ciofani
La Rivista del Cinematografo

A vent'anni da Scimmie come noi, libero adattamento de Il barone rampante di Italo Calvino, in cui raccontava gli effetti di un cataclisma che provocava la separazione di una tribù di scimmie in due comunità diffidenti l'una dall'altra, Jean-François Laguionie (classe 1939, uno dei maestri mondiali del cinema d'animazione), stavolta in tandem con Xavier Picard, trae un'ideale prosecuzione con Il viaggio [...] Vai alla recensione »

NEWS
TRAILER
domenica 1 agosto 2021
 

Regia di Jean-François Laguionie, Xavier Picard. Da giovedì 16 settembre al cinema. Guarda il trailer »

SHOWTIME
    Oggi distribuito in 61 sale cinematografiche
Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2021 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati