Atto di fede

Film 2019 | Biografico, Drammatico +13 116 min.

Regia di Roxann Dawson. Un film con Chrissy Metz, Topher Grace, Josh Lucas, Mike Colter, Dennis Haysbert, Sam Trammell. Cast completo Titolo originale: Breakthrough. Genere Biografico, Drammatico - USA, 2019, durata 116 minuti. Uscita cinema giovedì 27 giugno 2019 distribuito da 20th Century Fox. Oggi tra i film al cinema in 2 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,14 su 13 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Atto di fede tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.




oppure

Tratto dal romanzo "The Impossible: The Miraculous Story of a Mother's Faith and Her Child's Resurrection" di Joyce Smyth. In Italia al Box Office Atto di fede ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 41,4 mila euro e 20,5 mila euro nel primo weekend.

Consigliato no!
2,14/5
MYMOVIES 2,00
CRITICA 2,27
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO NÌ
Da una storia vera, l'elogio della fede incrollabile e combattiva di una madre al capezzale del figlio.
Recensione di Roberto Manassero
venerdì 28 giugno 2019
Recensione di Roberto Manassero
venerdì 28 giugno 2019

In un giorno d'inverno del 2015, l'adolescente John Smith, figlio adottivo di Joyce e Brian, cade nelle acque di un lago di St. Louis, in Missouri, a causa dell'improvvisa rottura della superficie ghiacciata. Quindici minuti dopo viene estratto ancora in vita dai soccorritori, ma una volta giunto in ospedale non risponde ad alcun tentativo di rianimazione. A un passo dalla morte, mentre i medici stanno per arrendersi, John ritorna incredibilmente in vita: per la madre Joyce, rimasto a fianco del figlio senza smettere di pregare, si tratta di un miracolo. Ma come potrà John guarire completamente? E come Joyce potrà convincere la sua comunità che quanto avvenuto ha per lei una natura innegabilmente divina?

Un tipico esempio di "Christian film" americano, genere da noi inesistente ma negli Stati Uniti espressione di una nuova cultura conservatrice. Da una storia vera, una sorta di parabola sulla rinascita di un individuo e di una comunità.

Al centro di Atto di fede c'è una madre forte, voluminosa, accogliente; soprattutto, credente. Il film stesso è tratto dal resoconto che la vera Joyce Smith ha fatto della vicenda reale, 'The Miraculous Story of a Mother's Faith and Her Child's Resurrection', scritto in collaborazione con Ginger Kolbaba, blogger di riferimento della cultura cristiana americana. Questa madre - interpretata da Chrissy Metz, la star della serie This Is Us - combatte una battaglia non tanto per accudire e curare il figlio, ma per far accettare la natura miracolosa dell'evento che l'ha coinvolta.

La sua fede è guerriera, priva di dubbi, in lotta sia con il giovane pastore interpretato da Topher Grace, un po' troppo dedito alla cultura pop, sia con i medici del Cardinal Glennon Children's Hospital, che salvano la vita a suo figlio ma sono l'espressone di quel pensiero scientifico che per il credo conservatore del Midwest (siamo nel bianchissimo Missouri) è naturalmente alternativo al pensiero religioso.

In tale senso, il film di Roxann Dawson è a suo modo significativo: un prodotto medio tipico del mercato interno americano - fondato sui principi di una cultura diffusa ma scarsamente visibile al di fuori dai confini nazionali - che oggi viene in realtà pensato per il mercato internazionale e realizzato dall'industria di seria A, nello specifico dalla nuova Fox 2000 nata dall'acquisizione della 20th Century Fox da parte della Disney. Innegabile, dunque, che Atto di fede per quanto modesto possa essere, rappresenti il tentativo di rendere mainstream l'America di Trump, non necessariamente aggressiva come il suo leader ma segnata da una cieca fiducia nei propri valori religiosi e comunitari.

Che poi il film sia costruito come la tipica lotta da melodramma fra individuo e società (non solo fra Joyce e la sua comunità, ma anche fra la donna e il marito amorevole eppure dubbioso o ancora fra John e i compagni di scuola) o che la regista usi tutti gli espedienti tipici dell'estetica digitale (dai droni agli effetti visivi per le parti sott'acqua), è solamente una questione "formale": nel primo caso l'adesione a un genere di riferimento, nel secondo il ricorso a uno stile che renda il film riconoscibile.

In Atto di fede la sola cosa a contare è l'ideologia di fondo: l'ideologia di un'America conservatrice che parla con la voce sorda di chi urla le proprie preghiere e non accetta alcuna visione alternativa della realtà.

Sei d'accordo con Roberto Manassero?
Il ritratto di una comunità unita dalla fede.
Overview di Roberto Manassero
martedì 16 aprile 2019

In un giorno d'inverno del 2015, l'adolescente John Smith, figlio adottivo di Joyce e Brian, cade nelle acque di un lago di St. Louis, in Missouri, a causa dell'improvvisa rottura della superficie ghiacciata. Quindici minuti dopo viene estratto ancora in vita dai soccorritori, ma una volta giunto in ospedale non risponde ad alcun tentativo di rianimazione. A un passo dalla morte, però, mentre i medici stanno per arrendersi, John ritorna incredibilmente in vita. Per la madre Joyce, rimasta a fianco del figlio senza mai smettere di pregare, si tratta di un miracolo, e così la pensano anche gli uomini e le donne della piccola comunità in cui gli Smith vivono.

«Spesso nei film i ritratti delle persone di fede sono poco credibili e poco accurati. Roxanne Dawson, invece, ha fatto un grande lavoro nel provare a darne un ritratto il più equilibrato possibile, accettando in essi contraddizioni e lati oscuri. Per questo penso che Atto di fede cambierà l'idea del pubblico su chi sono e cosa fanno le persone credenti in America».
DeVon Franklin

Il primo film distribuito dalla Walt Disney attraverso la neo acquisita 20th Century Fox, è un christian movie - nome che negli Stati Uniti viene dato alle produzioni a tematica religiosa improntate a una diffusione su larga scala del messaggio cristiano - ispirato a un fatto realmente accaduto. Grant Nieporte, già sceneggiatore di Sette anime di Muccino, ha adattato il libro 'The Impossibl'e, con cui Joyce Smith, affiancata dalla editor Ginger Kolbaba, ha raccontato la vicenda del figlio John, sottolineandone naturalmente la natura miracolosa e la valenza morale.

Il produttore DeVon Franklin, uomo di dichiarata fede e fra più influenti giovani executive di Hollywood, ha poi trasformato il progetto in un coming age su un adolescente che vive nei sobborghi e gioca a basket (da cui, immaginiamo, la presenza di Stephen Curry fra i produttori esecutivi) e soprattutto nel ritratto di una piccola comunità unita dalla fede.

Protagonisti del film non sono solamente John e i suoi genitori, interpretati dal portoricano Marcel Ruiz (il vero John Smith, però, è originario del Guatemala), dalla Chrissy Metz di This Is Us e da Josh Lucas, ma tutte le persone coinvolte dalla vicenda apparentemente inspiegabile, dal carismatico pastore Jason Noble (interpretato da Topher Grace) ai medici di primi soccorso e dell'ospedale.

Attrice a inizio carriera e per lungo tempo regista di serie tv, tra cui la stessa This Is Us, oltre a The Americans, House of Cards, Bates Motel, Agents of S.H.I.E.L.D., The Good Wife, Roxanne Dawson ha diretto con Atto di fede il suo primo film per il cinema. Cercando di aderire il più possibile alla storia originale, ha dichiarato di aver voluto raccontare non tanto il miracolo in sé (del quale nel film non viene messa in dubbio la natura divina, in barba alla scienza e ad altri casi più incredibili...) quanto il suo effetto sulle persone vicine a John: «Ciò che rendeva questa storia degna di essere raccontata è il fatto che il miracolo è solo l'inizio. Il modo in cui le persone cambiano e in cui l'evento segna le loro esistenze: questo è il vero senso del ritorno alla vita di John».

Sei d'accordo con Roberto Manassero?
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
martedì 9 luglio 2019
Matteo Marelli
Film TV

Nell'inno intonato da padre Mapple, all'inizio di Moby Dick, due passaggi riassumono il travaglio di Joyce Smith: «Già nella nera angoscia io invocai il mio Dio, e quando con me crederlo ormai potevo appena, Egli chinò l'orecchio al lamentarsi mio». Il figlio di Joyce, a un passo dalla morte, torna in vita. La donna deve far accettare alla comunità il miracolo di cui è testimone («il canto mio per [...] Vai alla recensione »

venerdì 5 luglio 2019
Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

Adolescente, pattinando su un lago ghiacciato del Missouri è finito in una crepa, restando immerso per un quarto d'ora. Dato ormai per morto in ospedale, fuori da ogni aspettativa medica John resiste. Ce la farà? La madre (l'obesa caratterista C. Met di tante commedie teen), la mette sul religioso, puntando al miracolo assecondata da una comunità che sostiene la possibilità dell'impossibile.

venerdì 28 giugno 2019
Alessandra De Luca
Avvenire

Nell'inverno del 2015, John Smith, figlio adottivo di Joyce e Brian, cade nelle acque ghiacciate di un lago di St. Louis, in Missouri. Quindici minuti dopo viene estratto ancora in vita dai soccorritori, ma in ospedale i medici non riescono a rianimarlo. A un passo dalla morte però John ritorna in vita. Per la madre Joyce, che non ha mai smesso pregare, e per la piccola comunità in cui gli Smith vivono, [...] Vai alla recensione »

giovedì 27 giugno 2019
Stefano Giani
Il Giornale

John, figlio adottivo di una coppia del Missouri, cade in un lago ghiacciato e viene estratto in fin di vita. Le cure non sembrano efficaci come la «supermamma» XXXXL. Aspettando il miracolo, tutto il paese si rifugia nella preghiera. Oggi li chiamano «christian film» perché tutto deve avere un'etichetta. Anche la devozione. Lacrime in abbondanza. Rosari come se piovesse.

venerdì 17 maggio 2019
Mike McCahill
The Guardian

Here is another illustration of how the faith-based drama has pushed into cinemas material indistinguishable from vast swathes of the afternoon TV schedule. A true-life miracle has been sourced from Judith Smith's memoir: the resurrection of the author's adopted Guatemalan son John, declared clinically dead after falling through the ice on Lake St Louis in January 2015.

mercoledì 17 aprile 2019
John Semley
The Globe and Mail

First things first: The much-publicized claim that Breakthrough, a new Christian drama executive-produced by NBA all-star Steph Curry, is "based on a true story" demands some investigation. The film tells the story of John Smith (played here by Marcel Ruiz), a Missouri teen who, while goofing off with some friends in January, 2015, fell through ice and into a freezing lake, where he languished for [...] Vai alla recensione »

martedì 16 aprile 2019
Katie Walsh
The Los Angeles Times

In the growing faith-based film industry, movies inspired by the true stories of medical miracles are ideal film fodder. They're more accessible to mainstream audiences than biblical tales or conservative political fiction, and in pitting faith against medical science, they present seemingly hard proof of the existence of God - or whatever mystical forces of the universe one might believe in.

martedì 16 aprile 2019
Mark Jenkins
The Guardian

Of the many ways for a child to almost die, being submerged in frigid water is one of the more survivable. The body conserves heat for the vital organs, and the cold slows oxygen depletion in the brain. No one mentions this phenomenon in "Breakthrough," a movie meant for viewers with a hankering for miracles. Based on an actual incident in 2015, the Christian drama presents divine intervention and [...] Vai alla recensione »

lunedì 15 aprile 2019
Bilge Ebiri
The New York Times

In January 2015, 14-year-old John Smith fell through the frozen surface of a lake in St. Charles, Mo., and remained submerged for 15 minutes. He had no pulse when emergency workers pulled him from the freezing water, or for nearly 45 minutes after; it was reportedly only after audible prayers by his mother, Joyce, that his heart finally started up again.

lunedì 8 aprile 2019
Stephen Farber
The Hollywood Reporter

In the mini-genre of Christian, faith-based films, Breakthrough must be credited as one of the most effective additions to the roster. Admittedly there is not a high bar to meet, but this inspirational story directed by Roxann Dawson benefits from strong performances and a minimum of treacly preaching. Basketball superstar Stephen Curry acted as one of the executive producers.

lunedì 8 aprile 2019
Owen Gleiberman
Variety

There's a rather vital figure in the history of Christianity - his name is Jesus Christ - who suffered a famous, agonizing moment of spiritual doubt when he looked up from the Cross and said, "My God, my God, why hast thou forsaken me?" But no such crisis of faith, even for a split second, ever afflicts Joyce Smith (Chrissy Metz), the suburban Missouri mom at the center of the feel-good Christian disaster [...] Vai alla recensione »

NEWS
POSTER
martedì 4 giugno 2019
 

Il figlio quattordicenne di Joyce cade in un lago ghiacciato del Missouri e viene dichiarato morto. Attraverso la preghiera e la fede, Joyce si sedette accanto al letto del figlio fino a quando il suo cuore iniziò a battere di nuovo.

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | TIMVISION | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2019 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati