Genesis 2.0

Film 2018 | Documentario, +13 113 min.

Anno2018
GenereDocumentario,
ProduzioneSvizzera
Durata113 minuti
Regia diChristian Frei, Maxim Arbugaev
AttoriMaxim Arbugaev, George Church, Christian Frei, Peter Grigoriev, Semyon Grigoriev Woo Suk Hwang.
Uscitagiovedì 24 settembre 2020
TagDa vedere 2018
DistribuzioneTrent Film
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 3,40 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Christian Frei, Maxim Arbugaev. Un film Da vedere 2018 con Maxim Arbugaev, George Church, Christian Frei, Peter Grigoriev, Semyon Grigoriev. Cast completo Genere Documentario, - Svizzera, 2018, durata 113 minuti. Uscita cinema giovedì 24 settembre 2020 distribuito da Trent Film. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,40 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Genesis 2.0 tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento lunedì 7 settembre 2020

Un film sui segreti e i misteri della natura e un fondamentale sguardo sulla creazione e il ruolo dell'uomo in essa. In Italia al Box Office Genesis 2.0 ha incassato 3,9 mila euro .

Consigliato sì!
3,40/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 3,31
PUBBLICO 3,90
CONSIGLIATO SÌ
Frankenstein incontra Jurassic Park in un film che mette insieme panorami stupefacenti e contesti inediti.
Recensione di Raffaella Giancristofaro
lunedì 21 settembre 2020
Recensione di Raffaella Giancristofaro
lunedì 21 settembre 2020

Mare Artico, Isole della Nuova Siberia: una spedizione di soli uomini in arrivo dal Nord della Sasha-Jakuzia si accampa su quella terraferma affascinante e disabitata. Sono cacciatori in cerca delle preziose zanne di mammut da vendere a mille dollari al chilo ai mercanti di avorio cinesi. Nel gruppo, la macchina da presa segue prevalentemente tre personaggi: Peter, cacciatore di zanne, testimone consapevole dell'avidità umana; suo fratello Semyon, direttore del Mammut Museum aperto nel 1991 a Yakutsk, in Siberia, alla ricerca di un esemplare di quella specie estinta che sia conservato così perfettamente da permettere di ricrearne uno in laboratorio. E infine Spira, padre di famiglia che affida a quell'attività la sopravvivenza della propria famiglia. Del resto, se già la scienza è in grado di dare vita a incroci di specie animali (come il "geep", incrocio tra capra e pecora), perché non tentare? Nel 2013, ci riporta Frei, il ritrovamento è effettivamente avvenuto, e dal cadavere del mammut era addirittura scaturito del sangue, immediatamente salvato in provetta per tentare la clonazione.

Il mito di Frankenstein incontra Jurassic Park in questo documentario che tiene insieme panorami stupefacenti e contesti inediti attraverso diverse voci e testimonianze con sguardo in macchina.

Sulle voci campeggia quella del regista Christian Frei, svizzero classe 1959, che per il suo War Photographer (2001) sul reporter di guerra statunitense James Nachtwey è stato candidato all'Oscar nella categoria documentario. Un commento che, pur se meno ironico e ambivalente, richiama a tratti quello di Werner Herzog nei suoi film non di fiction.

La sua voce dialoga in una serie di e-mail scambiate con Maxim (Arbugaev), co-regista del film e direttore della fotografia nelle Isole della Nuova Siberia. Al contesto artico, che la fotografia coglie con piani fissi in tutta la sua straordinaria, selvaggia bellezza, si affiancano le visite di Frei tra le avanguardie della ricerca biologica: l'iGEM di Boston, ritrovo annuale aperto ai ricercatori in biologia di sintesi, l'Harvard Medical School della stessa città, diretto dal genetista George Church, al lavoro anche lui sulla ricreazione del "Woolly Mammut", il mammifero proboscidato e lanuto. Ma soprattutto i laboratori sudcoreani della Sooam Biotech, per la quale il controverso biotecnologo Woo Suk Huang ha già clonato centinaia di cani.

Il film è sinceramente preoccupato di mettere a tema la megalomania umana, il suo volersi sostituire al principio della creazione attraverso il sequenziamento e la riscrittura del DNA, anche se si avverte la mancanza di fluidità nel passaggio da un contesto all'altro e di maggior articolazione di un tema così specifico.

I paesaggi primordiali, la colonna sonora maestosa di Max Richter che ricorda il Michael Nyman di Lezioni di piano (visto dagli uomini in tenda), la lotta titanica dell'infinitamente piccolo uomo per sopravvivere in terre comparse sulle carte geografiche solo tre secoli fa, gli echi di leggende arcaiche sulla malasorte che perseguita chi fa strazio di animali una volta considerati sacri (un antico poema ricorre in tutto il film, come promemoria della presunzione dei terrestri) non sempre si armonizzano con le incursioni in ambiti scientifici. Pare proprio questo l'intento del regista: creare uno strappo, uno stridore e un disagio in chi guarda.

Una visione inconsueta, da integrare con quella di Human Nature di Adam Bolt, in cui pure figurava il genetista George Church, anche se con più spazio assertivo, e per il lato commercio d'avorio (tra le venti e le trenta tonnellate "reperite" ogni anno solo nella zona artica) con Ivory - A Crime Story di Sergey Yastrzhembsky.

Sei d'accordo con Raffaella Giancristofaro?

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
martedì 22 settembre 2020
Arturo

Una bella sorpresa: un film che informa e appassiona, portandoci a scoprire nuovi aspetti inquietanti dell'eterna sfida tra l'Uomo e la Natura (o tre l'Uomo e Dio). Il regista in un breve e simpatico messaggio prima della proiezione, lo descrive come un incrocio tra Jurassic Park e Mad Max : se dal punto di vista di alcune tematiche e ambientazioni, e del ritmo da film di avventura, ha [...] Vai alla recensione »

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
venerdì 2 ottobre 2020
Daniela Ceselli
Left

Boston, concorso "Genetically Engineered Machine". La prima edizione è del 2004 con poche decine di partecipanti, poi gli studenti sono diventati migliaia. Tutti giovanissimi, entusiasti, fiduciosi nelle tecnologie avanzate e nel progresso. Vengono da diverse parti del mondo (Usa, Cina, Europa). Il tema è progettare e assemblare organismi viventi come si fa con le macchine; la sperimentazione è incentrata [...] Vai alla recensione »

NEWS
GUARDA L'INIZIO
lunedì 21 settembre 2020
 

Su MYmovies i primi 7 minuti del doc di Frei e Arbugaev, film che riflette sui risvolti etici delle nuove frontiere della biologia sintetica. Dal 24 settembre al cinema. Guarda l'inizio »

TRAILER
mercoledì 29 luglio 2020
 

Ogni estate decine di uomini viaggiano verso le Isole della Nuova Siberia alla ricerca dell'Oro bianco, ovvero antiche zanne di mammut. Dal 24 settembre al cinema. Guarda il trailer »

NEWS
giovedì 23 luglio 2020
 

Un film sui segreti e i misteri della natura e un fondamentale sguardo sulla creazione e il ruolo dell'uomo in essa. Vai all'articolo »

Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy