| Titolo originale | Deliver Us From Evil |
| Anno | 2014 |
| Genere | Thriller, Horror, |
| Produzione | USA |
| Durata | 118 minuti |
| Regia di | Scott Derrickson |
| Attori | Eric Bana, Edgar Ramirez, Olivia Munn, Sean Harris, Joel McHale Dorian Missick, Antoinette LaVecchia, Scott Johnsen, Valentina Rendón, Daniel Sauli, Olivia Horton (II), Chris Coy, Mike Houston, Sean Bennett, Lolita Foster, Sean Nelson, Lulu Wilson, Raiden Integra, Aidan Gemme, Jenna Gavigan, Skylar Toddings, Sebastian La Cause, Steve Hamm, Mari-Ange Ramirez, Ben Horner, Tijuana Ricks, John Cariani, Robert Keiley, Blair Sams, Mark David Watson, Ben Livingston, Kevin Nagle, Oliver Wadsworth, Carmen Ortiz-Girdauskas, Victor Pagan, Carol Stanzione, Adam Kobylarz, Lauro David Chartrand-DelValle. |
| Uscita | mercoledì 20 agosto 2014 |
| Distribuzione | Warner Bros Italia |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 |
| MYmonetro | 2,35 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento lunedì 25 agosto 2014
Ralph Sarchie, che lotta con i suoi problemi personali, indaga una serie di crimini inquietanti e inspiegabili. In Italia al Box Office Liberaci dal male ha incassato nelle prime 2 settimane di programmazione 1,4 milioni di euro e 637 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO NÌ
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Irak, 2010. Alcuni soldati americani, nel corso di un'azione militare nel deserto, entrano in una misteriosa grotta, trovandovi qualcosa di decisamente strano. New York, 2013. Il detective della polizia Ralph Sarchie e il suo collega Butler, di pattuglia, intervengono per quella che viene definita una lite domestica. Il protagonista è Jimmy Tratner, un ex marine, componente del gruppo entrato nella caverna del prologo. Sarchie vede che la moglie di Jimmy mostra segni di percosse. Vuole perciò arrestare Jimmy, che però fa resistenza e cerca di fuggire. Ne consegue una dura lotta: Jimmy finisce in manette e Sarchie nota che le sue unghie sanguinano. Un'altra chiamata è dallo zoo. Sarchie e il partner si precipitano: devono trovare una donna che ha gettato il suo piccolo di due anni nella fossa dei leoni. Fortunatamente i leoni non c'erano, ma il fatto resta grave. Sarchie e Butler notano che gli animali dello zoo sono in preda a una strana eccitazione e scovano la donna, non meno agitata, intenta a scavare nel terreno a mani nude. La donna sembra impazzita e viene arrestata, ma Mendoza, un prete, si presenta dicendo di conoscerla e affermando che è sana di mente. Solo che, spiega, attualmente è posseduta. Sarchie non gli crede, naturalmente, ma avrà modo di ricredersi, trovandosi ad affrontare qualcosa di terribile, che coinvolgerà anche la sua famiglia.
L'abbinamento tra thriller urbano e horror soprannaturale non è nuovo, ma riserva spesso risultati positivi proprio per il contrasto tra il crudo realismo del thriller e il cuore antico dell'horror. In questo caso, Scott Derrickson, proseguendo il suo ormai già lungo percorso nel genere (l'ultimo esempio è stato l'interessante Sinister), ottiene discreti risultati nel tratteggio di una realtà urbana degradata e pregna di misfatti. L'atmosfera cupa e notturna che ne deriva è una cornice adeguata per una discesa negli inferi del male supremo, partendo già dagli abissi di quello provocato dagli esseri umani. La differenza tra male secondario (opera dell'uomo) e male primario (proveniente da qualcosa di ultraterreno) che padre Mendoza spiega all'incredulo Sarchie dovrebbe infatti rappresentare le due diverse anime del film. Il contrasto è anche - a rappresentare l'inadeguatezza umana di fronte al male con la "m" maiuscola - quello tra l'atteggiamento diretto e pratico di un poliziotto come Sarchie, abituato a trattare con le malefatte umane, e la sfuggente grandezza di ciò che si trova ad affrontare in questo frangente. Ma il viaggio attraverso il male è anche il viaggio del protagonista alla ricerca della redenzione per una colpa inconfessabile ed è qui che l'horror incontra anche il noir, oltre che il thriller.
Il ritmo è lento, riflessivo, come se volesse assecondare i tempi della presa di coscienza del protagonista. Solo che la parabola psicologica è sin troppo risaputa e perciò la lentezza del racconto risulta a volte eccessiva. La meticolosa costruzione narrativa giunge inoltre a una conclusione piuttosto scontata a base di antiche iscrizioni, frasi in latino e scatenati riti esorcistici che fanno sin troppo parte dell'immaginario di questi ultimi decenni. Il vero problema del film, infatti, è quello di una storia che si affida troppo ai luoghi comuni del genere e non riesce a trovare il colpo d'ala per riscattarli con qualche svolta innovativa.
Pregevole la fotografia che privilegia sapienti giochi di ombre e curiosi i molteplici riferimenti ai Doors.
Ralph Sarchie, un detective newyorkese, inizia ad indagare a una serie di orribili crimini che hanno in comune una matrice soprannaturale. Si tratta di quello che padre Mendoza chiamerà “male primario”, una forma di male compiuta da demoni che si sono impossessati del corpo di uomini. Il film è ben girato e ha un buon gusto nella fotografia, riesce a gestire discretamente [...] Vai alla recensione »
Di horror a carattere demoniaco ne esce, ogni anno, un numero consistente, vista anche la risposta positiva in sala del pubblico. Di solito, tutti già visti e rivisti a causa di trame ripetitive che, a distanza di tempo, vi fanno confondere anche titoli e sceneggiature, finendo nel giusto anonimato. Per fortuna, ogni tanto, anche in un filone così abusato, emerge qualche buon titolo che rivaluta il [...] Vai alla recensione »