Biopic sulla vita del cantante Sebastião Rodrigues Maia, padre della musica soul brasiliana, personaggio irriverente e esplosivo che con la sua voce roca, ha lasciato un'impronta indelebile nella storia della musica. Il film racconta cinquant'anni della sua vita, dall'infanzia a Rio de Janeiro fino ai grandi successi negli Stati Uniti e ai suoi problemi con la giustizia. Recensione ❯
Anno 1934. La leggendaria combattente comunista, la bellissima Polina-Revoluzja, viene incaricata dal neonato governo sovietico di mettere ordine nel nord dell'Unione Sovietica. Gli sciamani delle due popolazioni indigene Khanty e Nenets non vogliono accettare la nuova ideologia. Polina convince cinque amici a partire con lei, ex-colleghi combattenti divenuti ora artisti metropolitani: un compositore, uno scultore, un regista di teatro, un architetto costruttivista, un regista di fama. Dovranno tentare di riconciliare la cultura dell'Avanguardia Russa con quella dell'Antico Paganesimo tra i popoli che vivono nella foresta vergine attorno al grande fiume siberiano Ob. Il film è basato su eventi realmente accaduti. Recensione ❯
Un road movie che esplora l'idea di cultura non solo come tradizione ma anche come espressione di amore. Espandi ▽
Zio Chuan è un padre conservatore. Quando la figlia torna dall'Inghilterra con il fidanzato inglese, il padre rifiuta di dar loro la sua benedizione. Alla fine cede ma a condizione che il matrimonio si svolga in modo tradizionale e che gli inviti vengano portati di persona. On the road con il fidanzato e il futuro suocero, malgrado la barriera linguistica, supereranno incomprensioni e diffidenza. The Journey, grande successo al BO malese, attraversa in volo un paese multietnico. Recensione ❯
La storia ruota attorno a tre amici d'infanzia che rimangono vicini anche quando stanno diventando adulti, malgrado abbiano tutti scelto strade diverse. Hyun-tae (Ji Sung) è il più solido dei tre: fa il paramedico, ha moglie e un figlio e il suo equilibrio morale non vacilla mai. Min-soo (Lee Gwang-su) ha messo a soqquadro la propria vita e fa molto affidamento sul sostegno dei suoi amici. Invece In-chul (Joo Ji-hoon), dei tre è quello con la personalità più aggressiva; fa l'assicuratore, ha una mente calcolatrice, ed è sempre pronto a rischiare. [dal catalogo Far East Film Festival 17] Recensione ❯
L'adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo scritto dal fiammigo Stefan Brijs, ambientato nel villaggio belga di Wolfheim, vicino ai confini con la Germania e l'Olanda. Al centro della storia troviamo um misterioso dottore che ritorna a casa vent'anni dopo con tre bambini - ognuno avente il nome di un arcangelo, Michele, Gabriele e Raffaello. Recensione ❯
Basato sul primo libro, di Cassandra Clare, della trilogia spin-off della serie di libri "The Mortal Instruments", il film sarà ambientato nell'epoca vittoriana, in Inghilterra e racconterà la storia dell'adolescente Tessa, metà demone e metà Shadowhunter, alla ricerca del fratello scomparso. Recensione ❯
Tratto da una storia vera, la Quinta Repubblica vacilla sotto il peso di amgibui meccanismi finanziari Espandi ▽
l giornalista Denis Robert dà fuoco alle polveri nel mondo finanziario denunciando le ambiguità intorno al funzionamento della società bancaria Clearstream. La sua ricerca della verità, nel tentativo di svelare il "business case" si unirà quella del giudice Renaud Van Ruymbeke, impegnato sul fronte contro la corruzione. Le loro strade si uniranno conducendoli al cuore di macchinazioni politiche e finanziarie soprannominate "l'affare Clearstream " che scuoterà la Quinta Repubblica. Recensione ❯
Il regista finlandese vuole ambientare la pellicola in Italia, nel Salento, e vorrebbe nel cast Roberto Benigni. Kaurismäki ha contattato anche Nanni Moretti, ma quest'ultimo non ha risposto al suo invito. Recensione ❯
Magnetico confronto familiare e curioso esperimento semantico: rievocazione di un'era in cui la politica limitava non solo i diritti civili. Documentario, Sportivo - Romania2014. Durata 97 Minuti.
Attraverso le riprese sgranate di una partita di calcio il regista e suo padre ricordano il passato politico del loro paese. Espandi ▽
Insieme al padre, che lavorava come arbitro di calcio durante il regime di Ceausescu, il regista commenta le riprese sgranate in VHS di una partita di calcio. Attraverso il gioco, i due interlocutori avviano un'accesa discussione sulla politica, sulla repressione e sui ricordi. Recensione ❯
Il film racconta la storia di Anna, una donna che in un preciso istante della sua vita decide improvvisamente di dare una direzione diversa alla sua esistenza "normale" per tuffarsi verso l'ignoto. Nel viaggio verso se stessa incontrerà Travis un adolescente con il quale nascerà un legame molto forte. Recensione ❯
Una commedia in cui verrà esplorato l'amore, il sesso, l'amicizia e il combattimento con le spade, nel modo più strano e surreale possibile. La storia enfatizza i concetti riguardanti l'essere flessibili con se stessi. Le riprese si terranno a Los Angeles. Recensione ❯
Un omaggio alle grandi città, dove le culture si scontrano e le identità si mescolano. Espandi ▽
Una tenera e malinconica notte vista attraverso gli occhi di tre donne che lottano per trovare se stesse nella giungla di cemento di Jakarta. Un omaggio alle grandi città, dove le culture si scontrano e le identità si mescolano tra loro. Recensione ❯
1.200 lungometraggi sono state realizzati in Germania dal Terzo Reich. Secondo gli esperti, circa 100 di questi erano delle sfacciate propagande naziste. Quasi 70 anni dopo la fine del regime nazista, oltre 40 di questi film rimangono sotto chiave. Il regista Felix Moeller intervista gli storici del cinema tedesco, archivisti e spettatori in un'indagine sul potere, e il potenziale pericolo del cinema quando è utilizzato per fini ideologici. Utilizzando spezzoni di film e dibattiti registrati da proiezioni pubbliche (ammesse in Germania in contesti educativi) di Monaco di Baviera, di Berlino, Parigi e Gerusalemme, Moeller mostra quanto restano contenziosi questi film di 70 anni fa, e di come la propaganda può mantenere il suo pugno di ferro quando viene presentata a un pubblico suscettibile alla manipolazione. Recensione ❯
Il film nasce dal montaggio del materiale girato (in parte scartato) durante le riprese di una famosa serie di documentari per la tv. Nel raccontare la sua relazione con i protagonisti delle storie, la regista (filmmaker) riflette sul proprio lavoro e soprattutto sull'"approccio etico" del narratore, in particolare nell'odierno contesto televisivo italiano. Recensione ❯
"Nolite Timere" titolo di una docu fiction su Pietro del Morrone nato intorno al 1215 nel Molise. Docu fiction che intreccia il racconto della figura di Pietro del Morrone con tre storie di tre testimoni del processo di canonizzazione tenutosi nel 1306 a Perugia dal quale Pietro sarà riconosciuto Santo nel 1313. Recensione ❯
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