| Titolo originale | Sala samobójców |
| Titolo internazionale | Suicide Room |
| Anno | 2011 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | Polonia |
| Durata | 110 minuti |
| Regia di | Jan Komasa |
| Attori | Jakub Gierszal, Roma Gasiorowska, Agata Kulesza, Krzysztof Pieczynski, Bartosz Gelner Danuta Borsuk, Piotr Nowak, Filip Bobek, Kinga Preis, Krzysztof Dracz, Aleksandra Hamkalo, Piotr Glowacki, Anna Ilczuk, Bartosz Porczyk, Wieslaw Komasa, Karolina Dryzner, Ewelina Paszke, Magdalena Smalara, Agnieszka Popkiewicz, Michal Rolnicki, Radoslaw Krzyzowski, Paulina Chapko, Jaroslaw Maslinski, Beatriz Saa Rojo, Maciej Nawrocki, Bartosz Picher, Elzbieta Golinska, Ida Nowakowska, Pawel Ferens, Wioletta Jablonska, Maciej Buda, Aleksandra Radwanska, Tomasz Schuchardt, Dominika Markuszewska, Maciej Tomaszewski, Pawel Parczewski, Szymon Komasa, Magdalena Zuk, Rafal Fudalej, Karolina Kominek-Skuratowicz, Natalia Pospieszalska, Mateusz Kosciukiewicz. |
| MYmonetro |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 19 febbraio 2014
Dominik, sfiduciato e depresso, si rifugia nel mondo di internet, dove conosce la "suicide room". Il film è stato premiato al Festival di Giffoni,
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CONSIGLIATO N.D.
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Dominik è figlio di un matrimonio basato sull'ambizione e sulla ricerca del successo, quello tra l'imprenditore Andrzej e Beata. Mancano solo cento giorni prima che Dominik consegua il diploma e lasci la più rinomata scuola locale, ma una serie di esperienze umilianti con un altro studente sconvolge la sua vita. Quando poi Dominik legge i commenti su di lui che i compagni di classe hanno postato su un social network, perde autostima, motivazioni e concentrazione. Non sopporta l'idea di tornare in classe, e si rifugia nel mondo virtuale di internet. In rete, nascosto dietro uno pseudonimo, fa la conoscenza di Sylwia, che gli confida di volersi togliere la vita e lo presenta agli amici della "suicide room", una chat per persone che hanno la sua stessa tendenza autodistruttiva. Dominik si fa trascinare da Sylwia in un gioco che si rivelerà molto pericoloso.
La tematica affrontata è semplice ed al tempo stesso viene mostrata in molti suoi aspetti dinamici che la rendono una trattazione sufficientemente profonda. Non si può dire che al film manchi qualcosa, almeno sotto questo aspetto, e credo che uno dei suoi punti di forza sia proprio il concentrarsi sulla tematica principale, lasciando che le altre affiorino, la arricchiscano, ma non [...] Vai alla recensione »