Due uomini e un'attesa. In un'ora di tempo reale fatta di dialoghi su sogni, aspirazioni e tragica realtà, la situazione di un mondo sommerso ed illuso a Bari Espandi ▽
Porto di Bari, notte. Due uomini ben vestiti ma dall'aria losca attendono qualcuno nascondendo una mazza da baseball pronta all'uso. Nell'attesa parlano, fumano e sognano un'iperbolica fuga a Parigi. L'arrivo della persona attesa li farà scontrare con la realtà. Il progetto Falene nasce da una scrittura teatrale e arriva al cinema in maniera estremamente indipendente. Tutto realizzato con una videocamera digitale pochi giorni di riprese (e molti di prove) il film è un'opera teatrale messa su grande schermo, che utilizza il campo-controcampo del dialogo come unico espediente cinematografico per larga parte della sua durata. Recensione ❯
Il film narra le vicende di un gruppo di sopravvissuti ad una catastrofe planetaria. Sono tutti passeggeri di un treno che al momento del disastro si trovavano in viaggio da Roma a Milano. Isolati sull'Appennino, dopo avere atteso invano i soccorsi, i nostri si mettono in cammino alla ricerca di viveri e di un riparo. Finché il quintetto si rende conto che il mondo conosciuto non esiste più e che il futuro si prospetta come un vero e proprio incubo. Un incubo del quale i nostri diventeranno protagonisti a pieno titolo, trasformandosi, capitolo dopo capitolo, da inermi prede a sanguinari cacciatori. Recensione ❯
Regola numero uno. Se si lascia l'auto nel parcheggio chiuso di un centro commerciale, segnare sempre livello e settore. Regola numero due. Se ci si perde, mai intrattenersi con gli sconosciuti rendendoli partecipi della propria difficoltà. Regola numero tre. Mai temporeggiare. Altrimenti il rischio è di ritrovarsi coinvolti in un gioco al massacro psicologico come accade a Lorna (Harriet MacMasters Green), giovane e bella inglesina diabetica che per una apparente serie di sfortunate coincidenze rimane bloccata nel parcheggio di un centro commerciale per un'intera notte. Recensione ❯
Scorpion e Sub-Zero in continua rivalità e scene di combattimento in una trama tutta nuova. Espandi ▽
Il primo episodio mostra un'incursione di Sonya e Briggs in un'officina criminale dove vengono prodotti e riciclati apparecchi meccanici per la creazione di cyborg. Recensione ❯
Un vasto affresco storico di uno dei più importanti scontri militari nella storia del mondo. Espandi ▽
Varsavia anno 1920 il mondo si appresta ad assistere ad uno degli scontri più violenti del mondo. Il film è un racconto epico di due persone comuni coinvolte nei conflitti e che presentano la storia come una serie di eventi estremi, come il tempo in cui la storia si svolge. Recensione ❯
"Colpa Nostra" è un viaggio in Abruzzo, in Italia, dopo due terremoti: quello materiale con la devastazione dell'Aquila e quello morale, delle tangenti e della corruzione. Due facce della stessa medaglia. Due storie intrecciate tra loro. Un viaggio attraverso un'inchiesta giornalistica che scava tra le carte giudiziarie, intervista i protagonisti (Remo Gaspari, Rocco Salini, Franco Marini, Ottaviano Del Turco, Gianni Chiodi, il vescovo Giuseppe Molinari, il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso e Dacia Maraini), dà voce alle vittime, fino a scoprire un'ulteriore verità, oltre quella dei tribunali. Recensione ❯
Il regista Joseph Cedar racconta la rivalità e la competizione che portano un padre e suo figlio a scontrarsi in nome della gloria. Espandi ▽
Il professor Eliezer Shkolnik è uno dei più importanti studiosi israeliani del Talmud. Non ha però mai ricevuto quei riconoscimenti che pensava di meritare perché, nel passato, tutto il suo lavoro di ricerca è stato vanificato dalla scoperta di un collega che ha pubblicato prima di lui. Anche il figlio Uriel lo ha preceduto nella considerazione generale. E questo gli pesa ancora di più. Arriva però il giorno della rivalsa quando gli viene annunciata l'assegnazione del prestigiosissimo Israel Prize. Ma ben presto anche questo si rivela un problema. Soprattutto per suo figlio. Recensione ❯
Massimo Ciavarro torna sul grande schermo, diretto da Francesco Mazza, in una commedia sulla danza e sul desiderio di diventare migliori. Espandi ▽
Una calda estate, una deliziosa cittadina del Mediterraneo, un concorso di danza che vede contrapposte giovani squadre provenienti da diversi paesi europei. Su questo palcoscenico, tra massacranti allenamenti, serate in allegria, amori che si incrociano, amicizie che sembrano finire per sempre, si svolge la storia di Kostas, giovane e talentuoso ballerino. Una storia che lo porta a sfidare i limiti della propria arte, ad affrontare ombre del suo passato, a scoprire affetti così puri ed importanti da imporre scelte fino ad ora impensabili.
Un percorso allo stesso tempo gioioso e straziante, al termine del quale Kostas diviene un artista completo, ma soprattutto un uomo migliore. Recensione ❯
Primo film per Susan Youssef, che racconta la storia di un giovane palestinese che nutre un'amore impossibile per una donna. Espandi ▽
Viveva nell'Arabia del VII secolo il grande poeta d'amore Qays. Oggi i muri di Gaza si coprono delle sue liriche: a trascriverle è un giovane palestinese che racconta così il suo amore impossibile per la donna che vorrebbe sposare. Recensione ❯
"18 Ius soli" (2011) è il primo documentario grassroots italiano ad affrontare il tema del diritto di cittadinanza per chi è nato e cresciuto in Italia. E' opera del regista bolognese Fred Kuwornu, realizzata in collaborazione con l'Associazione Amici di Giana, la Cineteca di Bologna, Officina Cinema Sud-Est, Anolf Giovani di Seconda Generazione e altre associazioni. Racconta con il linguaggio della docu-fiction la storia di alcuni "nuovi italiani", ma al tempo stesso promuove il dibattito legislativo e culturale sul diritto di cittadinanza per chi nasce in Italia. Recensione ❯
Una scena del film, dove le ragazze rivedono la luce, all'interno della grotta misteriosa. Espandi ▽
Un gruppo di amici scende su una zona selvaggia e remota, per celebrare il ritorno di Ridge e Allie, dopo un anno trascorso nel West. La loro decisione di intraprendere una breve esplorazione di una grotta vicina, si trasforma in una terribile lotta per la sopravvivenza. Recensione ❯
Il live action dell'omonimo manga creato alla fine degli anni sessanta da Asao Takamori e Tetsuya Chiba che racconta di un orfano di nome Joe Yabuki, che sorge dalla baraccopoli di Tokyo sotto la guida di un ex pugile.
Il problematico giovane orfano Joe Yabuki (Yamashita Tomohisa) scappa e si scontra con l'ex allenatore di pugilato Danpei Tange (Teruyuki Kagawa). Joe viene poi imprigionato e si rivolge al pugilato come unica via d'uscita. In prigione una rivalità si sviluppa tra Joe Yabuki e Toru Rikiishi (Yusuke Iseya)... Recensione ❯
Un documentario che va oltre l'apparenza e affronta i conflitti in medio-oriente senza paura di scoprire qualcosa di drammatico. Espandi ▽
Che cosa significa condurre gli uomini in guerra? Che cosa vuol dire tornare a casa dopo anni trascorsi a combattere? Hell and Back Again è un film rivoluzionario che cerca di rispondere a queste domande con uno sguardo lucido e intelligente sul conflitto in Afghanistan. Recensione ❯