| Anno | 2005 |
| Genere | Commedia |
| Produzione | USA |
| Durata | 108 minuti |
| Regia di | Lasse Hallström |
| Attori | Heath Ledger, Jeremy Irons, Lena Olin, Sienna Miller, Stephen Greif, Oliver Platt Omid Djalili, Ken Stott, Helen McCrory, Leigh Lawson, Tim McInnerny, Charlie Cox, Natalie Dormer, Phil Davis (II), Paddy Ward, Lidia Biondi. |
| Uscita | venerdì 17 febbraio 2006 |
| MYmonetro | 2,05 su 13 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento venerdì 23 ottobre 2015
Argomenti: I migliori film dedicati a Giacomo Casanova
Il seduttore Giacomo Casanova alle prese col vero significato dell'amore, nelle schermaglie con Francesca, la donna che gli insegnerà il senso dell'attesa. Ennesima vacua versione di un personaggio che da leggendario è finito macchietta. In Italia al Box Office Casanova ha incassato nelle prime 5 settimane di programmazione 2,4 milioni di euro e 954 mila euro nel primo weekend.
|
CONSIGLIATO NÌ
|
Imbarazzante epigono dei suoi più celebri predecessori, il Casanova di Lasse Hallström si muove tra i canali virtuali di una Venezia più simile a quella di Las Vegas che all'originale.
Abbandonato dalla madre che sogna di fare l'attrice, il giovane Giacomo impara a convivere con quell'assenza che ha lasciato dietro di sé una scia di cipria e di profumo. Un profumo che, raggiunta l'età dell'amore, ritroverà nei letti "già caldi d'amore" di sfortunati consorti. Ma letto dopo letto e canale dopo canale, Casanova finirà per invaghirsi di Francesca, una giovane femminista ante-litteram decisa ad affrancare mogli e cortigiane dalla prepotenza maschile. Liberatosi finalmente dal suo complesso edipico, Giacomo, tra verità e bugie, travestimenti e rivelazioni la innamorerà fino a impalmarla. Il regista sceglie per il suo libertino seduttore sedotto, la forma leggera (leggerissima!) della commedia, mettendo in schermo una fitta rete di tradimenti e menzogne che non mancheranno naturalmente di strappare applausi e sorrisi. Per tutti quelli che al registro farsesco preferiscono quello tragico rimandiamo ad altri e alti "lidi" e alla cronaca rispettosa e umida di lacrime degli amori di Casanova.
Qualsiasi altra interpretazione sull'ennesimo replicante del libertino veneziano sarebbe inutile: dietro ai pizzi e ai nastri non c'è davvero nulla. Davanti c'è soltanto un seduttore buffone piuttosto che tragico servito dallo stolto Lupo Salvato, emulo forse, nelle intenzioni confuse degli sceneggiatori, del Leporello firmato Mozart - Da Ponte. Ma il dongiovannismo di Casanova si esaurisce qui, a non finire mai è il peggio di un'opera che abusa della sua memoria e delle sue memorie.
La più grande storia d'amore del seduttore più famoso della storia. Un film fresco semplice e gradevole che nulla ha a che spartire con il Casanova in versione seriosa e melanconica che di solito ci propinano. Certo se ci si fosse attenuti di più alla realtà storica il film sarebbe diventato un documento importante quale non è, ma a volte, non serve vedere e fare cose "importanti" basta lasciarsi [...] Vai alla recensione »
Casanova senza sesso è come un’auto senza ruote: ma quando a produrre il film è la Disney c'è poco da fare, l'unica sarebbe non dirigerlo. Lasse Hallstrom, il bravo regista svedese-americano sessantenne autore di La mia vita a quattro zampe, Buon compleanno, Mr. Grape, Le regole della casa del sidro, Chocolat, ha scelto di sostituire il sesso con Venezia e con la vitalità, l’allegro dinamismo di avventure [...] Vai alla recensione »