| Anno | 2004 |
| Genere | Azione |
| Produzione | USA |
| Durata | 94 minuti |
| Regia di | David R. Ellis |
| Attori | Kim Basinger, Chris Evans, Jason Statham, William H. Macy, Jessica Biel, Eric Christian Olsen Richard Burgi, Adam Taylor Gordon, Rick Hoffman. |
| Uscita | venerdì 29 aprile 2005 |
| MYmonetro | 2,38 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento venerdì 28 marzo 2014
Ancora una volta un telefono al centro e al servizio di una trama tragicamente determinata dalle sue funzionalità. Rispondere per credere. In Italia al Box Office Cellular ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 572 mila euro e 246 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO NÌ
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Larry Cohen, nessuna parentela con i celebri registi omonimi deve avere dei conti in sospeso con le società telfoniche americane. Altrimenti non si spiegherebbe il suo accanimento nel presentare il mezzo telefonico come assoluto protagonista delle pellicole che scrive. Suo è stato infatti, quel "Phone Booth" (In linea con l'assassino, con Colin Farrel chiuso nella cabina a gettoni) che un paio di estati fa riscaldò il boxoffice italiano, dopo aver ottenuto ottimi risultati negli Usa. Cellular, titolo epifanico, rilancia la stella, mai appannatasi del tutto a dire la verità, di Kim Basinger, donna disperata che chiede aiuto al deus ex machina di turno, in quanto non solo rapita ma anche terrorizzata dalla potenziale terribile fine che potrebbe fare la sua famiglia. Patria, figli e batterie scariche sono i fili rossi conduttori della storia che si dipana con piacevole velocità, e la totale mancanza di senso logico (fosse successo in Italia, l'eroe per caso avrebbe interrotto la comunicazione bestemmiando in quaranta dialetti diversi o, alla peggio avrebbe spedito un sms). David R. Ellis, una vita spesa come stunt e aiuto regista, gira in maniera convenzionale sebbene dimostri un certo gusto per l'umorismo grottesco (il suo precedente film era Final Destination 2) ed i colpi di scena del film sono, passateci la boutade, telefonati . C'è di meglio, ma visto il triste panorama odierno... potrebbe valere un biglietto.
Dentro una calda giornata californiana, una donna, sequestrata da una banda di sconosciuti, contatta via etere un ragazzo, Ryan, che sul molo di Santa Monica mostra tronfio all'amico il suo ultimo e accessoriatissimo Nokia, al servizio della trama fin dal titolo.
La telefonata con la sua insolita richiesta di aiuto, giunge puntuale a salvare l'eroe che ha perso cuore e favore della sua bella per mancata vocazione al prossimo. Il regista per redimerlo lo catapulta in un action thriller: salvare Jessica Martin, suo figlio Ricky (nato prima del cantante secondo battuta del film) e suo marito, l'attore Richard Burgi - la bella "sentinella" di Rai due, privata ahimè dei suoi sviluppatissimi sensi - prima che i rapitori, dei poliziotti corrotti, entrino in possesso di un filmato che potrebbe comprometterne per sempre vita e carriera.
Il film, concepito e ispirato a partire dalla moderna tecnologia, nella costruzione dei profili dei personaggi, si mantiene, al contrario, dentro la tradizione: la fanciulla rinchiusa in una "torre" (con tanto di telefono) da sottrarre a un cattivo cattivissimo, un eroe-epico pronto a smontare cavalli rombanti a quattro ruote lanciandosi contro i mulini a vento della corruzione e poi lo "stolto", immancabilmente risibile e risolutivo nei panni del sergente Mooney, prossimo alla pensione con l'hobby delle alghe e del benessere.
Non si dirà oltre per non togliere allo spettatore la sorpresa del finale, largamente anticipato da una sceneggiatura e una regia che accusano una grave "sindrome da pollicino". Le briciole che vedete confermeranno esattamente quello che sono chiamate a confermare: se Jessica Martin fin dai titoli di testa dice di essere un'insegnante di scienza, potete giurarci che lo sia e che al momento giusto non mancherà di dimostrarvelo. Ricostruirà un telefono, per chiamare quello del titolo, a partire dai resti di un apparecchio casalingo fatto a pezzi dai rapitori e naturalmente con le sue conoscenze si guadagnerà anche la libertà recidendo con precisione da chirurgo l'arteria brachiale a uno dei suoi aguzzini, non prima di avere erudito pubblico e moribondo sui litri di sangue pompati al minuto, 30, dal vaso in questione.
Se l'America si riconferma leader mondiale nella produzione di medietà, la Nokia si riconferma leader mondiale nella produzione di telefoni cellulari.
Chiamano sempre meno e "ridimensionano" il cinema a formato display.
La donna in carriera Jessica(Kim Basinger) viene rapita da una banda di simil/criminali capitanati dal rude Ethan(Jason Statham) e viene rinchiusa in un covo segreto. Dopo che Jessica riesce a ricostruire un vecchio telefono digita un numero che si rivela appartenere al cellulare del giovane Ryan(Chris Evans) dapprima titubante ma che poi avverte la polizia; in particolare il depresso sergente Mooney(Willia [...] Vai alla recensione »
Dopo un film tutto giocato intorno a una cabina telefonica (In linea con l’assassino), un film tutto giocato su un cellulare. Non si può accusare Hollywood di avere molta fantasia..., ma se questo insipido action-thiriller ha una qualche ragione di interesse essa sta nelle piccole sacche di humor e di indiosincrasia che ci ha messo Larry Cohen, autore del soggetto.