| Titolo originale | L'auberge espagnole |
| Anno | 2002 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | Francia, Spagna |
| Durata | 120 minuti |
| Regia di | Cédric Klapisch |
| Attori | Romain Duris, Audrey Tautou, Cécile De France, Judith Godrèche, Wladimir Yordanoff Kelly Reilly, Cristina Brondo, Federico D'Anna, Barnaby Metschurat, Christian Pagh, Kevin Bishop, Xavier De Guillebon. |
| Distribuzione | Bim Distribuzione |
| MYmonetro | 2,47 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 5 aprile 2017
Xavier, venticinquenne studente parigino, per ottenere un posto al ministero delle Finanze decide di partire per Barcellona nel quadro del progetto Erasmus. Al Box Office Usa L'appartamento spagnolo ha incassato 2,8 milioni di dollari .
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CONSIGLIATO NÌ
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Xavier è uno studente universitario francese che decide di partecipare al progetto Erasmus avendo come sede Barcellona. La sua fidanzata Martine non è molto d'accordo ma il ragazzo parte ugualmente. La prima ospitalità gli viene offerta da Jean-Michel e Anne-Sophie che si sono trasferiti da poco e ben presto Xavier si troverà a essere qualcosa di più di un amico per la ragazza. Il vero approdo sarà però un appartamento abitato da due inglesi, una spagnola, un italiano e un tedesco ma sarà stata una belga a spiegargli le tecniche di seduzione più efficaci.
Clapish tesse, in questo suo sesto lungometraggio, l'elogio della vita in comune come momento importante per la crescita di un individuo. Xavier è colui che passa dal conformismo quotidiano (lo studio, la fidanzata) alla scoperta di un'altra modalità di vita e, di fatto, di aspetti di sé che non conosceva. Scegliendo come protagonista un interprete che si stava definendo in ruoli carichi di adrenalina compie un azzardo ma viene ripagato da Romain Duris. L'attore recita con un understatement a cui non siamo abituati ma proprio per questo interviene sul suo personaggio lasciandone emergere a poco a poco i mutamenti dell'intimo. Ed è in quell'"appartamento spagnolo" (forma idiomatica francese per definire persone di diversa estrazione culturale che vivono sotto lo stesso tetto) che la trasformazione avviene. C'è un velo di nostalgia registica in un film che ci racconta l'ultimo anno di un giovane prima che il mondo della responsabilità adulta richieda i propri tributi ma anche questo sentimento viene trattato con la necessaria levità.
Xavier, venticinquenne studente parigino, per ottenere un posto al ministero delle Finanze decide di partire per Barcellona nel quadro del progetto Erasmus. Il distacco dalle abitudini e soprattutto dalla fidanzata Martine non è facile, né è di molto aiuto l'incontro con due conterranei appena sposati, disposti ad ospitarlo ma troppo diversi da lui. Quando Xavier troverà finalmente un appartamento da condividere con un gruppo di coetanei di diverse nazionalità la sua vita e le sue opinioni cominceranno a cambiare. Al termine dell'esperienza sarà diventato uomo e deciderà di percorrere autonomamente la propria strada.
Immaginate di mescolare tutti i possibili luoghi comuni su studenti universitari, pregi e difetti delle varie nazionalità europee e storie d'amore giovanili. Aggiungeteci una Barcellona da cartolina con tutto il suo Gaudì al posto giusto (naturalmente si fa per dire...) e avrete il quadro di un film che avrebbe il fiato corto per un mediometraggio. Ma qui si toccano le due ore. Irredimibile.
Come negli stati uniti, anche nel cinema europeo esistono i film che possono avere grande approvazione dal pubblico, ma privi di veri e propri contenuti, questo ne è un esempio. "L'appartamento spagnolo" è una pellicola (anche se il termine è poco appropriato, dato che è stato girato con telecamere digitali DV su supporti DVCAM) dai toni abbastanza leggeri [...] Vai alla recensione »
Dunque: ci sono un francese, un inglese, una belga... Detta così sembra una barzelletta; invece è una commedia divertente e credibile, che rappresenta i giovani evitando sia le trappole del giovanilismo (leggiSaranno famosi) sia quelle della predica e che il pubblico dei ventenni (ma non solo) apprezzerà sicuramente. Xavier, venticinque anni, deve conoscere bene lo spagnolo per guadagnarsi un impiego [...] Vai alla recensione »