| Titolo originale | Shining Through |
| Anno | 1992 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | USA |
| Durata | 135 minuti |
| Regia di | David Seltzer |
| Attori | Michael Douglas, Melanie Griffith, Liam Neeson, Joely Richardson, John Gielgud, Francis Guinan Patrick Winczewski, Anthony Walters, Victoria Shalet, Sheila Allen, Stanley Beard, Sylvia Syms, Ronald Nitschke, Hansi Jochmann, Peter Flechtner. |
| MYmonetro | 2,78 su 1 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 5 ottobre 2011
New York fine anni Trenta. Una ragazza ebrea di origini germanico-irlandesi viene assunta come traduttrice da un funzionario americano. Il nuovo ingaggio le permetterà di indagare in preziosi documenti politici. Al Box Office Usa Vite sospese ha incassato nelle prime 4 settimane di programmazione 19,6 milioni di dollari e 6,4 milioni di dollari nel primo weekend.
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CONSIGLIATO SÌ
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New York fine anni Trenta. Una ragazza ebrea di origini germanico-irlandesi viene assunta come traduttrice da un funzionario americano. La ragazza scopre che il suo datore di lavoro è un agente segreto, e chiede di lavorare per la stessa causa. Riesce a farsi mandare a Berlino per indagare sui progressi "nucleari" dei nazisti. Tra una sparatoria e un aiuto che si rivelerà interessato, tra un tentativo di passare per cuoca e un finto innamoramento, la bella spia riesce a mettersi in salvo col suo "principale". La povera Melanie Griffith fa quello che può; da rilevare la prova di Liam Neeson ( Il Bounty e Darkman), mentre Douglas è una caricatura. Il pericolo maggiore, di fronte a un melodramma che più finto non si può, è prenderlo per una parodia. In realtà è stato fatto seriamente e qui sta il vero problema.
Il migliore fra i film del filone. Bellissimo, e ripeto, poichè ho già lasciato un commento a suo tempo, che Melanie Griffith strameritava l'oscar. Un fatto questo, a dir poco scandaloso. Capita rarissimamente infatti di vedere un'attore o attrice, entrare in totale empatia con il ruolo, tanto che viene da chiedersi se si tratta di finzione o recitazione in uno stato di grazia.