Omar Mukhtar - Il Leone del Deserto

Film 1980 | Guerra 173 min.

Regia di Moustapha Akkad. Un film con Anthony Quinn, Oliver Reed, Rod Steiger, Irene Papas, John Gielgud, Gastone Moschin. Cast completo Titolo originale: Omar Al-Mukhtar. Titolo internazionale: LION OF THE DESERT. Genere Guerra - Libia, USA, 1980, durata 173 minuti.

Condividi

Aggiungi Omar Mukhtar - Il Leone del Deserto tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Consigliato assolutamente no!
n.d.
MYMOVIES 2,50
CRITICA N.D.
PUBBLICO 4,00
CONSIGLIATO SÌ
Scheda Home
News
Critica
Premi
Cinema

La storia di un ribelle che combattè contro gli italiani che durante la Prima Guerra Mondiale conquistarono la Libia.

Su MYmovies il Dizionario completo dei film di Laura, Luisa e Morando Morandini

Libia 1929-31. Il governo italiano deve far fronte alla guerriglia che i beduini Senussi - sotto la guida di Omar Al-Mukhtar, insegnante di professione e ribelle per dovere - conducono in Cirenaica contro la colonizzazione italiana e la rinascita dell'impero romano in Africa (la Quarta Sponda). Mussolini nomina il generale Rodolfo Graziani (Reed) governatore di Libia e gli mette a disposizione un esercito moderno, il primo che, nella storia delle guerre coloniali, usò autoblindo, carri armati e aerei. Seguendo una strategia predisposta dal generale Pietro Badoglio (non nominato nel film), Graziani deporta le popolazioni di pastori seminomadi, fa distruggere il loro bestiame e costruire un reticolato di 270 km al confine con l'Egitto. Organizza campi di concentramento dove regnano denutrizione, stenti, epidemie e soffoca nel sangue la ribellione. Al-Mukhtar fu impiccato. Scritto da H.R.L. Craig. Fotografato in Cinemascope dal britannico Jack Hildyard ( Il ponte sul fiume Kwai ) e musica altisonante di Maurice Jarre, costato 25 milioni di petro-dollari, è un war film con tutte le carte (e gli stereotipi) in regola. Diretto da un regista siriano, già aiuto di Sam Peckinpah, sembra un western filoindiano in cui si parteggia per i più deboli. Quinn con barba bianca impersona il vecchio leone con biblica dignità e una sorta di eroica dolcezza. Non mancano i militari italiani "buoni" (Vallone, Capolicchio); quelli "feroci" hanno la camicia nera della Milizia. Steiger ripete il suo Mussolini di maniera, la Papas vaga qua e là senza sapere bene cosa fare. Le immagini dei lager, rinforzate da brani di cinecronache, vanno a segno. Dice, in fondo, qualcosa che i libri di scuola (italiani) hanno sempre taciuto. Nel luglio 1983 fu dato in anteprima al festival di Montecatini.

Tutte le recensioni de ilMorandini
CONSULTALO SUBITO
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
venerdì 12 giugno 2009
giusepped88

La recente visita di Gheddafi in Italia( 10 giugno 2009) ha riportato in luce questo film che Andreotti fece censurare in quanto lesivo dell'onore dell'esercito italiano e che è stato recentemente sdoganato. La guerra tra i beduini libici e l'esercito fascista è raccontata in maniera differente dai film americani diffusi come funghi, centrati sugli effetti speciali e non sulle trame.

martedì 27 ottobre 2009
GIAMBATTISTA

“Il Leone del Deserto” (alias Omar el Mukhtar, il leggendario padre della patria Libica) è un film, ben diretto ed interpretato, che narra una delle pagine più vergognose del nostro passato coloniale in Libia con il quale stentiamo a fare i conti fino in fondo, prova ne sia la censura che fino a qualche tempo fa ha impedito la circolazione della pellicola di Moustapha Akkad in Italia, ritenuta [...] Vai alla recensione »

mercoledì 17 giugno 2009
paolomiki

Un cast fantastico (per quei ruoli) e una ricostruzione storica quasi perfetta senza esagerare nei piagnistei per diverse ragioni da una parte e dall'altra,fanno di questo film un film documento molto bello che mette in risalto tutti i timori che avevano i nostri soldati italiani nel buttarsi sul colonialismo per fare contento un capo pazzo. Questo film non è stato censurato per i noti motivi che [...] Vai alla recensione »

venerdì 26 marzo 2010
Kaspar.Hauser

Un paese veramente democratico, laico e liberale non ha timore di mostrare i suoi "panni sporchi" (vedi filmografia USA su Vietnam e, più recentemente, Irak), per questo ritengo INDECENTE la censura italiana contro questo film, tanto più che i crimini illustrati dal film furono commessi per volontà dell'infausto regime e non dall'Italia sedicente democratica e antifascista.

sabato 25 ottobre 2014
Curly

L'ho visto in inglese e mi è piaciuto molto, ora lo sto cercando in italiano per capire bene tutti i dialoghi...Di quel periodo conservo una foto di mio nonno nel deserto con alcuni commilitoni.Purtroppo non l'ho conosciuto x' morto di cancro pochi anni dopo la fine di quel conflitto...Mia nonna mi raccontava la sua esperienza attraverso quella foto e comunque di come fosse stato [...] Vai alla recensione »

Frasi
Ogni uomo ha due giorni, uno per se ed uno per la sua gente!
Una frase di Omar Mukhtar (Anthony Quinn)
dal film Omar Mukhtar - Il Leone del Deserto - a cura di Saro Rigano
Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2022 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati