Middle East Now 2016, il programma dei 19 film. Firenze - 5/10 aprile 2016. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
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Con una popolazione stimata di 4.000.000, il Libano vanta circa 200.000 lavoratori domestici stranieri, assunti nell'ambito di un sistema di piena custodia che li priva dei diritti fondamentali. Attuato a partire dal l'inizio della guerra civile (1975), questo sistema è preso in prestito da altre realtà simili nei paesi del Golfo. Esso si basa su una transazione in cui il lavoratore non sta fornendo un servizio, ma è piuttosto mercificato come un prodotto, con le agenzie specializzate chiamate ad organizzare la loro importazione in condizioni non dissimili da quelli di un moderno sistema di schiavitù. Il regista Maher Abi Samra filma l'interno degli uffici dell'agenzia El Raed con la piena complicità del suo proprietario Zein. Con diligenza, senza dare nell'occhio, osserva e indaga come le componenti di questo rigido sistema statale annullino metodicamente i diritti dei datori di lavoro, l'abilità dell'agente di commercio e l'oggettivazione di uomini e donne ridotti quasi ad uno stato di schiavitù. Recensione ❯
Un buco nel muro attraverso cui due prigionieri si guardano e pian piano si innamorano, anche se il viso e il corpo di lei sono sempre più segnati dalle torture. Sembra un romanzo ma è la storia di Amer e Raghda incarcerati in Siria per aver partecipato alle proteste contro il governo di Assad. Una volta liberati, i due giovani coronano il loro sogno di una famiglia; ma con l'arrivo della primavera araba, diventata un simbolo della rivoluzione, Raghda viene di nuovo arrestata, poi esiliata in Francia. Sean McAllister racconta un'odissea lunga quattro anni, tra gli sconvolgimenti della guerra civile e quelli della vita familiare che va in pezzi, mentre si dipana il dramma di una donna costretta a scegliere tra l'amore per il marito e i figli e i suoi ideali di libertà. Recensione ❯
Zehra e Olgun lavorano in una stazione di servizio e sognano una vita migliore. L'arrivo di Mahur stravolge i loro piani e manda in frantuni le illusioni su cui avevano costruito le loro aspettative. Espandi ▽
Zehra e Olgun lavorano tutto il giorno in una stazione di servizio, dove la monotonia e la banalità dei turni di lavoro sono spezzate dagli slanci delle loro aspettative di un futuro migliore. Quando un giorno d'inverno arriva Mahur sul suo camion, Zehra e Olgun si scuotono, e il triangolo amoroso e la conseguente tragedia mandano in frantumi le illusioni su cui avevano costruito le loro aspettative. Attraverso la sofferenza trovano la via della speranza, a costo però della loro infantile innocenza. Recensione ❯
Una squadra di basket al centro del conflitto curdo Espandi ▽
La storia della squadra di basket giovanile di Baglar, distretto della provincia di Diyarbakir, al centro del conflitto curdo in Turchia. Il film segue per tre stagioni la squadra e il loro allenatore Yildirim, un insegnante idealista di 37 anni, il Baglar Sports Club dando nuovo significato e speranza alle vite dei suoi ragazzi e a tutta Diyarbakir, cercando di portarli alle finali nazionali. Durante gli allenamenti, le trasferte e i discorsi d'incitamento pre-partita, Baglar ci racconta il grande senso di attaccamento della squadra al suo allenatore, alla città e a quello che sta accadendo in Turchia. Assieme a loro sogniamo un mondo dove al posto della paura e delle delusioni, la vita possa affermarsi. Recensione ❯
Se dovessimo domandare a un gruppo di cinefili, che paese è attualmente il meno appropriato per un esilarante e davvero stravagante commedia romantica, probabile in cima alla lista spiccherebbe l'Arabia Saudita. Contro ogni pronostico, un film come Barakah yoqabil Barakah offre prove più che sufficienti per affermare il contrario. La storia di un umile funzionario comunale s'intreccia con la vita di una bellezza selvaggia, adottata da una famiglia abbiente. Il destino li unisce in un ambiente ostile ai corteggiamenti di ogni tipo, ma i due mostrano un ingegno incredibile nell'aggirare il sistema tradizionale col suo galateo e la sua polizia religiosa. Recensione ❯
Un'opera coraggiosa che ritrae un microcosmo femminile per denunciare con efficacia le sfaccettature del conflitto israelo-palestinese. Drammatico, Francia, Palestina, Libano2015. Durata 85 Minuti.
Il film è stato presentato alla 68a edizione del festival di Cannes nella sezione Semaine de la Critique. Espandi ▽
Striscia di Gaza, oggi. Il salone di bellezza di Christine è frequentato da clienti di sesso femminile: tra tutte spiccano una donna divorziata, una fervente religiosa, una dipendente da psicofarmaci e una giovane in procinto di sposarsi. La loro giornata di svago è interrotta quando scoppiano alcuni spari dall'altra parte della strada. Una famiglia ha rubato il leone dallo zoo di Gaza, e Hamas ha deciso che è ora di regolare vecchi conti. Chiuse dentro il salone, le donne iniziano a confrontarsi... Recensione ❯
Il film è prodotto nella cornice della campagna You Save Lives, lanciata da Oxfam e Commissione Europea per dare un volto e rendere visibili i 59,5 milioni di rifugiati e sfollati presenti oggi nel mondo. Espandi ▽
Vite sospese e intrappolate in "un punto zero" a causa della guerra siriana. La peggiore emergenza umanitaria degli ultimi tempi, che in oltre quattro anni di guerra ha generato quasi 4 milioni di profughi, e oltre 7.6 milioni di sfollati interni, raccontata attraverso la struggente storia in presa diretta di Maamun Al-Wadi, rifugiato siriano che inizia una nuova vita nel campo profughi di Zaatari, in Giordania, riparando telefonini e aiutando gli amici a stampare foto dei bei tempi andati. Recensione ❯
Film candidato agli Oscar della talentuosa regista palestinese Najwa Najjar. Espandi ▽
Il palestinese Tareq, arrestato e condannato a dieci anni di carcere come sospetto autore di un attentato a soldati israeliani, torna al suo paese d'origine a fine detenzione e scopre che la moglie e la figlia sono scomparse. La donna è morta e la bambina è stata data in adozione. Riesce a risalire al luogo in cui era stata mandata, vi si reca ed inizia a lavorare come idraulico e posatore di condotte d'acqua. Intanto una bambina dal carattere ribelle attrae la sua attenzione destando in lui il bisogno di proteggerla da una società che è maschilista sin dall'infanzia. Recensione ❯
Per la prima volta una telecamera entra a stretto contatto con i coloni ebraici che abitano nell'avamposto illegale di Havat Gilad. Via via che le pressioni internazionali e del governo israeliano si fanno sentire, la comunità diventa sempre più animata da una forte devozione religiosa e da grande fervore sionista. Nonostante gli scontri quotidiani con i palestinesi che abitano nella zona e con le autorità israeliane, il gruppo è più che mai determinato a rimanere su quella terra. Recensione ❯
Lantouri è il nome di una banda di ladri che scippa le persone per le strade di Teheran e irrompe nelle case dei ricchi distretti settentrionali della città. Reza Dormishian mette in scena il senso di rabbia delle nuove generazioni con uno sguardo radicale sulle ingiustizie sociali. Recensione ❯
Abdul è un orfano ed è innamorato di Fatemeh: i due si sono scambiati lettere romantiche per quasi un anno con la speranza un giorno di sposarsi. Ma il padre di Fatemeh ha altri piani, e vuole farla sposare a chiunque sia in grado di offrirgli 10.000 dollari in dote. Devastato dal dolore, Abdul spera che Mahboba Rawi - una donna australiano-afgana che da sempre aiuta gli orfani in Afghanistan con la sua associazione - arrivi presto ad aiutarlo. Il destino della coppia dipende solo da Mahboba, che ha a disposizione meno di un mese per fare il miracolo. Recensione ❯
La toccante storia di una famiglia divisa nella Istanbul di oggi. Quando le due
sorelle Nesrin e Güzin e il fratello Mehmet ricevono una telefonata nel cuore
della notte, apprendono che la loro anziana madre Nusret è scomparsa. È
allora che sono costretti a mettere da parte problemi personali, incomprensioni,
fratture, per tornare nella piccola città costiera sul Mar Nero in cui
sono nati. Il viaggio per ritrovare la madre è lungo e rivela alienazioni, sogni,
rassegnazione. I tre cominciano a realizzare che sanno molto poco l'uno
dell'altro e sono costretti a riflettere sulle proprie debolezze. Recensione ❯
Il viaggio di formazione di una studentessa libanese nella Parigi degli anni '90. Espandi ▽
A metà degli anni Novanta, la diciottenne Lina arriva dal Libano a Parigi per studiare e lasciarsi alle spalle una vita difficile. Dopo essere stata accolta in casa da una zia, il cui compagno tenterà di sedurla, tramite un'amica di università trova un'altra sistemazione e un lavoretto presso un'agenzia immobiliare. All'inizio sedotta da un ricco uomo d'affari sposato, passa di esperienza in esperienza, fronteggia le difficoltà degli immigrati legati a temporanei visti di soggiorno, finendo con il prendere coscienza di sé e dei suoi desideri. Recensione ❯
L'ottantenne Yousef vive assieme a sua moglie Amna in una baracca nella vallata di Roshmia, fin dal 1956. La vita scorre tranquilla fino a che la loro casa viene espropriata dalla municipalità di Haifa, per costruire una strada che colleghi il Monte Carmel al Mediterraneo. I negoziati non fanno che aumentare le tensioni, e oltre allo spostamento forzato e alla disperazione, Yousef e Amna sembrano prendere strade diverse. Recensione ❯
Le Speed Sisters sono il primo team di piloti da corsa tutto al femminile in Medio Oriente. Mentre conquistano l'attenzione dei media e fanno girare la testa durante le gare nelle piste improvvisate della West Bank, queste cinque donne stanno conquistando un posto nella scena tutta al maschile delle gare automobilistiche in Palestina. Intrecciando le gare alle loro vite, le Speed Sisters ci conducono in un viaggio sorprendente, che le porterà piu' lontano e più veloce di quello che potreste immaginarvi! Recensione ❯