Una parabola ecologista tra fantasy e fantascienza che mostra già il genio inimitabile di Miyazaki. Animazione, Giappone1984. Durata 116 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Nausicaa, principessa della Valle del vento, si trova in mezzo ad una guerra combattuta tra due imperi nemici che mettono a repentaglio l'esistenza della Valle del vento e il futuro della terra. Espandi ▽
È nel futuro distopico di Nausicaa della Valle del vento che ha inizio la straordinaria epopea trentennale dello Studio Ghibli. Benché tecnicamente il film non sia ancora una produzione dello studio, ma un lavoro distribuito dalla Toei, Nausicaa è unanimemente considerata l'opera fondativa della casa cinematografica e del Miyazaki-pensiero, la filosofia che ha cambiato per sempre il mondo dell'animazione mondiale. Nausicaa è opera che trascende la propria contestualizzazione temporale, tanto da rappresentare, a distanza di decenni, un'inesauribile fonte di ispirazione. Fantasy e fantascienza si mescolano in parti uguali, in una versione quasi opposta per estetica e spirito rispetto allo steampunk. Al secondo film, dopo la rielaborazione della saga di Lupin III con Il conte di Cagliostro, Miyazaki Hayao è già un maestro indiscusso e Nausicaa l'inizio di un viaggio indimenticabile. Recensione ❯
Un conflitto mondiale alla fine del XX secolo ha comportato il collasso della moderna civiltà e la più totale devastazione ambientale. I sopravvissuti all'olocausto nucleare si sono ridotti a vivere in piccoli assembramenti urbani in oasi in mezzo al deserto, assediati da bande di predoni che saccheggiano e distruggono tutto quello che incontrano. In questo scenario si muove Kenschiro, 64° successore della scuola di arti marziali Divina Scuola di Hokuto, l'Hokuto Shinken. Questa tecnica di combattimento si ispira vagamente ai principi dell'agopuntura. Se inizialmente lo scopo di Kenshiro sembra solo la lotta per potersi ricongiungere con la propria fidanzata rapita, ben presto verrà rivelato che il ragazzo ha nelle sue mani il destino di coloro che sono scampati alla catastrofe. Recensione ❯
Contiene gli episodi della serie n. 1 - 6.... Espandi ▽
A dodici anni Evelyn abbandona le vaste pianure dell'Africa selvaggia per tornare in Giappone. Ma proprio durante il lungo viaggio di ritorno avviene qualcosa di totalmente inaspettato: l'aereo finisce in un luogo magico, sospeso nello spazio e nel tempo. E qui Evelyn riceve un dono inimmaginabile: qualcosa che le permetterà di realizzare i sogni e i desideri. Accompagnata dai folletti Dodo, Mino e Mila e dal gatto-leone Simba, già suo compagno in Africa, Evelyn inizia le sue avventure. Contiene gli episodi della serie. Recensione ❯
Il corpo mercenario dei Crusher Joe vi risolve qualsiasi problema, purché rientri nei limiti della legalità. Proprio un incarico poco pulito diventa fonte di mille difficoltà per Joe e compagni. Per dimostrare che le accuse di pirateria sono infondate, dovranno affrontare la banda del crudele Big Murphy, tra inseguimenti intergalattici, conflitti a fuoco, incontri con animali impensabili... Recensione ❯
I nove combattenti Cyborg vengono richiamati dal professor Gilmour per contrastare un pericolo che giunge dallo spazio ed ha l'aspetto del crudele Zore. Costui intende sfruttare l'immensa fonte di energia scoperta nei recessi dell'universo e, per i suoi crudeli scopi, ha rapito i due scienziati che hanno ipotizzato come controllarla. Anche 001 subisce la stessa sorte, prelevato per ottenere informazioni riguardanti gli altri cyborg. Recensione ❯
E' già trascorso mezzo secolo da quando, a causa della sovrappopolazione, parte dell'umanità fu costretta a trasferirsi su gigantesche isole spaziali che ruotano, come tanti satelliti, intorno alla Terra. Queste isole sono diventate ormai la seconda patria per queste popolazioni che vivono, lavorano, muoiono... Anno 79 dell'era spaziale: Side 3, il gruppo d'isole spaziali più lontano dalla Terra, si è autonominato Principato di Zion. Ha dichiarato la propria indipendenza e tentato con la forza di sottomettere tutte le altre isole spaziali. Una guerra spaventosa è quindi scoppiata tra la Confederazione delle Isole Spaziali ed il Principato di Zion. I combattimenti, nel solo primo mese di guerra, hanno causato la morte di oltre 10 milioni di uomini...e sono già otto mesi che la guerra si trascina senza ne vincitori ne vinti. Recensione ❯
Il piccolo Vicky, insieme al papà Alvar, solca i mari per esplorare nuove terre alla ricerca di avventure da raccontare al villaggio. Quando si trova di fronte ad ostacoli che mettono in difficoltà anche i forti vichinghi, Vicky si strofina il naso e, aiutato dalla sua intelligenza, trova una soluzione geniale. Recensione ❯
Rapiscono il figlio di un industriale giapponese. Dopo varie ricerche, colpi di scena, scacchi, la polizia riuscirà a salvarlo e ad assicurare alla gi... Espandi ▽
Rapiscono il figlio di un industriale giapponese. Dopo varie ricerche, colpi di scena, scacchi, la polizia riuscirà a salvarlo e ad assicurare alla giustizia i rapitori. Il padre del ragazzo chiederà alla fine un colloquio con il capo dei malviventi. Non per vendicarsi ma solo per fare misurare all'uomo l'enormità di quanto ha fatto. Akira Kurosawa, gran saccheggiatore di testi occidentali, questa volta non s'è rivolto al classico, ma a un lavoro minore da leggersi in treno: Due colpi in uno, uno dei romanzetti gialli di Ed McBain sull'87° distretto. Recensione ❯
È la storia di un uomo che vive tirando il riksciò per turisti danarosi. Forte e violento, ma di cuore gentile, si prende cura di una vedova e del suo figliolo adolescente. Espandi ▽
È la storia di un uomo che vive tirando il riksciò per turisti danarosi. Forte e violento, ma di cuore gentile, si prende cura di una vedova e del suo figliolo adolescente. Per merito suo il ragazzo studierà e si farà strada nella vita. Ma non sarà riconoscente all'uomo del riksciò, che morrà dimenticato. Recensione ❯
Riedizione in ambiente giapponese del Macbeth di Shakespeare. Espandi ▽
Riedizione in ambiente giapponese del Macbeth di Shakespeare. Due nobili nipponici incontrano in una foresta uno spirito che predice loro la conquista del potere. Cosa che effettivamente si avvera, tramite delitti ed usurpazioni. Il paese però si ribella ai due tiranni e uno di essi torna dallo spirito per aver consiglio: questi gli assicura che resterà invincibile finché la foresta non si muoverà contro di lui. Ed è proprio quello che accade, quando gli assalitori per avvicinarsi al castello si mimetizzano da alberi. Recensione ❯
Tratto da L'albergo dei poveri di Gorkij. In una discarica un uomo senza scrupoli ha organizzato un dormitorio dove vari poveracci soggiornano. Espandi ▽
Tratto da L'albergo dei poveri di Gorkij. In una discarica un uomo senza scrupoli ha organizzato un dormitorio dove vari poveracci soggiornano. Un film neorealista che in parte preannuncia, sul tema degli emarginati, la bidonville di Dodes'ka-den girato dallo stesso regista tredici anni più tardi. Recensione ❯
L'epico racconto di sette samurai che scelgono di difendere gli abitanti di un villaggio dalla violenza di briganti sanguinari. Drammatico, Giappone1954. Durata 207 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Da sempre e per sempre un punto di riferimento, il film vanta tante imitazioni quanti sono i plausi ricevuti negli anni. Espandi ▽
Quando nel 1954 questo film arrivò in Occidente, il terreno era già predisposto. Quattro anni prima Kurosawa, regista massimo, aveva portato a Venezia il suo Rashomon, e aveva sconvolto il cinema. Ci accorgemmo che un cinema lontanissimo per cultura e geografia poteva contenere pronunciamenti morali e stilistici molto alti, con tanto di simboli, che sono indispensabili se si cerca la considerazione della critica. Rashomon era un grande film, affascinante, complicato e un po' contorto. I sette samurai era grande e bello, importante, rapido e divertente. Giappone 1500. Una banda deruba e uccide i contadini di un villaggio nella stagione del raccolto. Recensione ❯
In un Giappone del XVI secolo, immerso nella guerra civile, lo spazio per l'affetto è spesso legato alla sopravvivenza. Espandi ▽
Nel Giappone del XVI secolo attraversato da un vero e proprio conflitto feudale interno, il racconto segue l'intrecciarsi di diverse storie dove guerra, famiglia, ambizione e amore ne sanciranno i successi, le sconfitte, i ritorni e, in generale, i destini.
L'equilibrio che si inizia a rompere partendo dal villaggio di Omi, lì vi ritornerà, finiti i saccheggiamenti e le violenze la vita ritorna quella di prima, ma a quale prezzo. Recensione ❯
Un classico senza età: un dolente apologo sul senso della vita e sulle occasioni perdute. Drammatico, Giappone1952. Durata 143 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un classico di Kurosawa, una metafora che parte da un caso individuale e suggerisce il malessere del Giappone del dopoguerra. Espandi ▽
Kanji Watanabe è un grigio impiegato comunale di Tokyo, che trascorre giornate indistinguibili in un ufficio in cui le pratiche sono accumulate senza nessuna volontà di portarle a termine. Quando scopre di avere ancora pochi giorni di vita, diserta il posto di lavoro e si ubriaca con un amico scrittore, prima di scoprire che il senso ultimo della sua esistenza potrebbe trovarsi in un ultimo atto di generosità.
La riflessione filosofica su Watanabe rappresenta l'architrave del film, ma a Kurosawa interessa soprattutto ritrarre il cinismo e i pettegolezzi che circondano il protagonista e che non accennano a spegnersi anche dopo la sua trasformazione spirituale e la sua dipartita.
A dare un volto a Watanabe è Takashi Shimura, attore ricorrente nei film di Kurosawa, che - spesso ripreso in primi piani frontali - accentua i tratti da clown triste, caricando l'espressività del volto come ai tempi del cinema muto. Un'interpretazione indimenticabile per un classico che non conosce età. Recensione ❯