| Anno | 1978 |
| Genere | Horror, |
| Produzione | USA |
| Durata | 93 minuti |
| Regia di | John Carpenter |
| Attori | Donald Pleasence, Jamie Lee Curtis, Nancy Stephens, Charles Cyphers, Kyle Richards Nancy Kyes, P.J. Soles, Brian Andrews, John Michael Graham, Arthur Malet, Mickey Yablans, Brent Le Page, Adam Hollander, Robert Phalen, Tony Moran. |
| Uscita | lunedì 15 ottobre 2018 |
| Tag | Da vedere 1978 |
| Distribuzione | QMI |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 |
| MYmonetro | 3,52 su 2 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento martedì 9 ottobre 2018
Argomenti: Halloween
Michael, sei anni, ammazza la sorella. Viene internato in una clinica psichiatrica, ma dopo quindici anni fugge per recarsi al suo paesello. In Italia al Box Office Halloween - La notte delle streghe ha incassato 7,1 mila euro .
Halloween - La notte delle streghe è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING
e in DVD
e Blu-Ray
Compra subito
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Haddonfield, Illinois. Nella notte di Halloween, Michael Myers, un bambino piuttosto disturbato, accoltella a morte la sorella più grande che stava rilassandosi dopo un incontro amoroso con il fidanzato. Alla vigilia di Halloween, quindici anni dopo, Michael evade dal manicomio dov'è rinchiuso, proprio sotto il naso del dottor Sam Loomis che l'ha in cura da anni e conosce la pericolosità di quello strano paziente che non parla da quindici anni. Loomis intuisce che Michael intende tornare ad Haddonfield. Nella tranquilla cittadina, gli abitanti si preparano alla festa di Halloween. La giovane studentessa Laurie Strode sa che la passerà a fare la babysitter per Tommy, mentre le sue amiche hanno propositi più piccanti. La casa dei Myers, disabitata da anni, è in vendita: se ne occupa proprio il padre di Laurie, agente immobiliare. Ma adesso la casa non è più disabitata. Qualcuno vi è entrato di nascosto: si tratta di Michael, tornato nel suo luogo natio con pessime intenzioni. Loomis avvisa le autorità e le invita a non sottovalutare la pericolosità di Michael. Nel contempo si dirige a sua volta verso Haddonfield sperando di poter fermare Michael. La sera scende: Laurie si troverò di fronte alla notte più lunga della sua vita.
Pochi film sono stati così influenti e fondamentali nella storia dell'horror. Benché certamente non nasca dal nulla e prenda spunti da film precedenti, Halloween ha rivoluzionato il genere creando un format ripreso e imitato innumerevoli volte, dando spunto anche, per fare solo un nome, alla creazione del Jason Voorhees di Venerdì 13 (o, sarebbe più esatto dire, dei suoi seguiti dato che nel primo Venerdì 13 Jason in sostanza è assente, almeno nella forma che avrebbe poi assunto). E Halloween non si è limitato a essere imitato dagli altri: ha anche dato luogo a una saga sterminata, fatta di seguiti, remake, seguiti dei remake e così via.
Preso in sé, anche senza considerare l'effetto che ha avuto, il film è un ottimo prodotto, ricco di qualità visuali e sorretto da una storia semplice, ma ben congegnata. Si vede che è diretto da un regista, John Carpenter, in stato di grazia, a partire dal prologo, quasi tutto girato in soggettiva in un'unica sequenza senza stacchi, con un tour de force registico di grande ambizione e bravura. La costruzione della suspense è magistrale, studiata nei minimi dettagli. Carpenter si prende il tempo di presentare situazioni e personaggi e di dosare gli inserimenti sempre minacciosi e sinistri di Michael Myers in modo da tenere sempre sostenuta la tensione e desta l'attenzione. Spesso Carpenter gioca sulla presenza/assenza del "mostro" per dare il senso della sua inafferrabilità e suggerire la sua invincibilità. Perché Michael Myers rappresenta il Male con la maiuscola e il Male non si può sconfiggere. Anche la svolta finale che cambia prospettiva al film - e che adesso sembra persino banale da quante volte è stata adoperata in seguito - va storicizzata tenendo presente che all'epoca di realizzazione del film era una novità. La forza iconica di Michael Myers, The Shape, è notevole: la maschera sul volto lo rende immoto, alieno da qualsiasi emozione, una perfetta macchina di morte senza sentimenti. Ed è una maschera - quella che indossa - perfetta, nella sua neutralità espressiva, per creare un effetto straniante e spaventoso.
Il cast è perfetto a partire da Jamie Lee Curtis che proprio da questo film ha preso l'abbrivio per una carriera di assoluta distinzione, non solo e non tanto come scream queen. Qui è molto brava nel rendere con convinzione il personaggio di una giovane studentessa che dai suoi piccoli problemi relazionali con l'altro sesso causati dalla timidezza deve improvvisamente passare a una lotta per la vita contro un essere spietato e incomprensibile. Per il ruolo del dottor Loomis, Carpenter aveva pensato a Christopher Lee e a Peter Cushing, ma entrambi avevano rifiutato. Cushing, in particolare, sarebbe stato un Loomis perfetto: infatti Loomis è una sorta di ossessionato cacciatore del Male che sta a Michael Myers come Van Helsing - di cui Cushing è stata la perfetta incarnazione cinematografica - sta a Dracula. Ma Donald Pleasence abita il ruolo con sapienza e disinvoltura senza lasciare rimpianti per altre possibili scelte. Anche nei ruoli di supporto gli attori sono tutti al posto giusto: si può almeno segnalare la briosa P.J. Soles, già nel cast di un altro classico dell'horror di quegli anni (Carrie lo sguardo di Satana). Da evidenziare anche la forza espressiva della colonna sonora, anch'essa opera di Carpenter. Una curiosità: uno dei film che Laurie e Tommy guardano alla Tv (l'altro è Il pianeta proibito) è La cosa da un altro mondo, il classico di Christian Nyby prodotto da Howard Hawks che lo stesso Carpenter avrebbe mirabilmente rifatto qualche anno dopo.
Michael, sei anni, ammazza la sorella. Viene internato in una clinica psichiatrica, ma dopo quindici anni fugge per recarsi al suo paesello: è il 31 ottobre, notte in cui si esorcizzano le streghe, secondo l'antica tradizione americana. Grazie a questa concomitanza, Michael può uccidere indisturbato altre persone. Per fortuna un medico arriverà in tempo a fermare il giovane folle. Questo è un film che ha segnato un'epoca nella storia del cinema, e aperto un filone, un genere. Si tratta di un horror che spaventa e avvince. La freddezza della maschera, che Micheal indossa, l'inespressività delle sue gesta, il vuoto che è in lui, la totale mancanza di sentimenti umani, il gelo glaciale racchiuso nel suo animo, l'automatismo che scatta quando commette omicidi efferati lo rendono uno spettacolo terrificante. Molte scene contengono una tensione inaudita, l'assassino sbuca dal buio come lieve nebbia nella notte, appare e scompare ci estorce un urlo di terrore.
Haddonfield, 1978. E' la vigilia di Ognissanti, tradizionale ricorrenza americana in cui i bambini vanno in giro mascherati e si fanno scherzi terrificanti, in cui la gente mette sul davanzale lanterne a forma di zucca per scacciare le streghe, in cui si respira un atmosfera gioiosamente e illusoriamente macabra. Ma, per gli abitanti di questa tranquilla cittadina americana, l'incubo vero, letale, [...] Vai alla recensione »
Halloween - La notte delle streghe (1978)
Il signore della morte - Halloween II (1981)
Halloween III - Il signore della notte (1983)
Halloween 6 - La maledizione di Michael Myers (1995)
Halloween - La resurrezione (2002)
Halloween Ends (2022)