Un film che ricostruisce la storia più censurata degli ultimi decenni (quanto ha pesato sull'attuale situazione della capitale la speculazione edilizia e i livelli di compromessi che il governo della capitale ha dovuto negoziare con essa?), ovvero Il mondo di mezzo di Massimo Scaglione, un altro in arrivo (I peggiori di Vincenzo Alfieri) dove due sciamannati, per riparare un torto ad una bambina, diventano rottamatori/demolitori dei furbetti del quartierino che infestano il Bel Paese.
Nel primo, l'irresistibile ascesa di un palazzinaro, consente al film di affrescare con i colori dell'indignazione popolare il sottobosco di connivenza, corruzione, volgarità e velleità politiche che ha portato Roma a condizioni di invivibilità terzomondiste e illegalità endemica, il secondo, con un plot da Topolino, fruga nella contiguità di criminalitá e vissuto quotidiano che tutti coloro che vivono in determinate aree del Paese hanno sotto gli occhi.
