
Non dorme, non sbaglia un colpo, ha salvato presidenti e intere città: Jack Bauer è un vero eroe.
di Stefano Cocci
Kiefer Sutherland, da figlio di papà ad agente segreto
Il tic toc digitale scandisce i momenti salienti di 24, una delle serie che, negli ultimi anni, hanno contribuito a cambiare la televisione. Il titolo si riferisce al numero di ore che ha a disposizione un agente segreto dell'antiterrorismo USA – Jack Bauer – per sventare delle minacce alla sicurezza nazionale. Per farlo, utilizza metodi poco ortodossi, come la tortura dei prigionieri, spesso è costretto a scegliere se condannare pochi per salvare molti, e non è escluso che tra le potenziali vittime ci siano membri della sua famiglia.
Fino a oggi sono 6 le "giornate" critiche di Jack Bauer. La settima è in stand by a causa dello sciopero degli sceneggiatori che ha messo in ginocchio più di un appuntamento stagionale, compresi i Golden Globe. Inoltre, il protagonista della serie, Kiefer Sutherland, è stato messo in prigione per guida in stato di ubriachezza.
24 ha colpito fin dalla sua prima apparizione per la scelta di utilizzare il tempo reale, scandito da un orologio digitale. Largo è il ricorso a effetti visivi e tecnologici per aumentare la drammaticità delle scene e alla tecnica dello schermo diviso in più riquadri per consentire allo spettatore di assistere a diversi momenti salienti che avvengono contemporaneamente.
Stile e innovazione
Il tempo reale non è una tecnica nuova. Nella tv se ne fa larghissimo uso fin dagli anni '50. La serie Dragnet è stata tra le prime a utilizzarla e anche il cinema ne ha spesso fatto ricorso. Un esempio di scuola è Nodo alla gola di Alfred Hitchcock.
In 24 ogni episodio copre un'ora nella giornata del protagonista: nei 60 minuti sono compresi 4 stacchi pubblicitari da circa 4 minuti di durata ciascuno; il timer scorre anche durante gli spot, cosicché il tempo effettivo dell'episodio è di 45 minuti e un'intera stagione è composta da18 ore invece che 24. La trovata creativa è l'orologio digitale che appare per introdurre lo stacco pubblicitario: lo schermo è diviso in due o più parti, mostrando i personaggi nel passaggio da un luogo all'altro o in un momento di pausa, accrescendo così l'elemento drammatico: ogni istante del telefilm è adrenalina allo stato puro, la pubblicità, invece, copre i tempi morti. In effetti, anche se stanno salvando il mondo, anche agli agenti dell'antiterrorismo devono andare in bagno!
Le stagioni
Dal 2001 Jack Bauer si è trovato a fronteggiare molteplici pericoli e a proteggere innocenti ricorrendo anche a metodi poco ortodossi. Nella prima stagione, una trama assassina mira ad uccidere il candidato di colore alle primarie presidenziali della California. Il giorno dura da mezzanotte a mezzanotte di un martedì di terrore.
Il secondo giorno Jack deve evitare che un ordigno nucleare esploda sull'area urbana di Los Angeles. Nel terzo Bauer si è dovuto infiltrare in un cartello di trafficanti di droga per impedirgli di mettere in circolazione un virus mortale, mentre lo stesso protagonista deve liberarsi dalla dipendenza dall'eroina.
Il quarto giorno in pericolo c'è il Segretario alla Difesa Heller, minacciato da terroristi che lo rapiscono e realizzare una serie di attentati sul suolo americano. Nella quinta, il pericolo arriva dall'interno dello stesso Governo americano che trama per scatenare una guerra in Asia per intervenire a protezione degli interessi delle multinazionali del petrolio – quando l'arte prende spunto dalla realtà di tutti i giorni...
Il sesto giorno Jack ritorna in patria dopo essere stato prigioniero in Cina. Terroristi tramano ancora di utilizzare armi nucleari contro il popolo americano; nel frattempo deve evitare che scoppi una guerra tra USA e Russia.
Temi e influenze
Per risolvere le crisi, Jack Bauer deve ricorrere a mezzi poco leciti. Tra i temi più ricorrenti di 24 c'è il sacrificio dei pochi per la salvezza dei molti: spesso vanno prese delle decisioni che implicano la morte di uno dei personaggi per garantire la sicurezza degli innocenti. Per ottenere informazioni dai prigionieri è frequente il ricorso alla tortura e ancora più frequente è la presenza di spie, doppio - giochisti e traditori all'interno delle istituzioni politiche, amministrative e degli organi di sicurezza. Nelle 6 stagioni fin qui trasmesse – ricordiamo che la settima è ancora in stand by a causa dello sciopero degli sceneggiatori – si sono alternati altrettanti Presidenti degli Stati Uniti di cui solo tre eletti con il voto e solo uno in carica per un mandato intero, un presidente è stato assassinato e uno costretto alle dimissioni.
In questo grande tourbillon degno delle migliori spie story di questo e anche del secolo passato notevoli sono le influenze rintracciabili. Su tutti Nikita, altra serie ideata dal team di autori di 24, Joel Surnow e Robert Cochran. Anche in Nikita il tema prevalente erano le operazioni di contro-terrorismo. Si ritrovano anche echi di Air Force One, political-fanta-thriller su un presidente degli Stati Uniti (con il volto di Harrison Ford) che caccia a calci nel sedere dei terroristi russi dal suo aereo, di cui in 24 sono utilizzati alcuni set.
Kiefer Sutherland
Jack Bauer ha il volto di Kiefer Sutherland, figlio del grande Donald. L'attore ha pian piano assunto un ruolo sempre più determinante all'interno di 24, intervenendo sulla sceneggiatura e la produzione. Il personaggio è perfetto per le doti istrioniche di Bauer: molto impegnato dal punto di vista fisico ma anche da quello interpretativo, richiedendo un frequente cambio di registro e di tono.
Recentemente però è balzato agli onori (?) delle cronache per la condanna a 48 giorni di prigione per guida in stato di ebbrezza. Scontata la pena, Kiefer resterà 5 anni in libertà vigilata, dovrà seguire un programma di educazione all'alcool della durata di 18 mesi, partecipare a delle sessioni di terapia per 6 mesi e pagare una multa di 510 dollari.
Kiefer era già stato fermato nel 1989, nel 1993 e nel 2004, sempre per guida in stato di ebbrezza. Tre anni fa gli erano state imposte 50 ore di servizi sociali e 60 mesi di libertà vigilata. Frequenti le presenze sul grande schermo per Sutherland: all'attivo una parte importante nel film Linea mortale in cui recitava al fianco di Julia Roberts, all'epoca sua compagna, in Codice d'onore e più recentemente in The Sentinel.
Curiosità
La Fox e la produzione di 24 si sono impegnate per ridurre le emissioni di carbonio nel corso delle riprese della settima stagione. L'obiettivo è arrivare a un telefilm a "impatto zero" sull'ambiente. I generatori elettrici saranno alimentati biodiesel, i veicoli della produzione saranno sostituiti con auto ibride. Lo studio di produzione sarà completamente ricablato, per permettere che si usi solo energia elettrica fornita dal gestore e solo ottenuta da fonti rinnovabili come vento o sole.
Nel corso degli anni si sono susseguite alcune partecipazioni prestigiose allo show. Il senatore John McCain – attualmente in lizza per ottenere la candidatura del Partito Repubblicano alla Casa Bianca – è apparso in un episodio della stagione 5 (1:00 PM - 2:00 PM). Il pilota NASCAR Carl Edwards è apparso nella medesima stagione (10:00 PM - 11:00 PM), mentre, nella sesta, la voce originale di Bart Simpson, Nancy Cartwright, appare in "4:00 PM - 5:00 PM".
Per produrre due episodi della serie sono necessari 15 giorni e generalmente sono girati contemporaneamente. Tutti i membri del cast si tagliano i capelli ogni 5 giorni.