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5x1: Barrymore, un cognome importante a Hollywood

Tutto il meglio di Drew Barrymore in cinque mosse.
di Stefano Cocci

Quando il cinema è un affare di famiglia
Drew Barrymore (Drew Blythe Barrymore) (44 anni) 22 febbraio 1975, Culver City (California - USA) - Pesci. Interpreta Billie Offer nel film di Curtis Hanson Le regole del gioco.

martedì 19 giugno 2007 - Celebrities

Quando il cinema è un affare di famiglia
Poteva essere l'ennesimo caso di ragazza interrotta, un altro nome sulla lunga lista di figli bruciati sull'altare dell'industria del cinema, di progenie eccellente rimasta vittima di un incidente di percorso: essere figlio/a di un attore/attrice di successo.
È quanto sarebbe potuto accadere ma, invece, non è accaduto a Drew Barrymore, ultima, in linea di discendenza di una nobile schiatta di mestieranti di Hollywood. I suoi prozii sono Lionel ed Ethel Barrymore, un nonno chiamato John Barrymore, e due attori, John Drew Barrymore Jr. e Ildiko Jaid, come genitori. Drew nasce da cotanto sangue reale il 22 febbraio 1975, a Culver City (Los Angeles). Nessun dubbio su quale potesse essere il suo destino. A undici mesi, Drew Barrymore gira il suo primo spot televisivo, e a due anni appare nel TV-movie Suddenly Love (1978). Nel 1980 fa il suo esordio sul grande schermo, interpretando il ruolo della figlia di William Hurt nel film di Ken Russell Stati di allucinazione. Il successo clamoroso arriva prestissimo. Infatti, il nome della Barrymore è – per sempre – legato a uno dei film che hanno segnato la storia del cinema: nel 1982 è Gertie in E.T. l'extra-terrestre (1982), di Steven Spielberg. Infine, nel 1984, Drew Barrymore è protagonista del film di Marck L. Lester Fenomeni paranormali incontrollabili, tratto dal bestseller di Stephen King 'L'incendiaria'.
Poi, a nove anni Drew inizia a fare abuso di alcool, e qualche tempo dopo arriva la cocaina a complicare la situazione. Ma lei saprà tirarsi fuori e oggi è una delle donne più potenti di Hollywood. A pochi giorni dall'arrivo nelle sale de Le regole del gioco, commedia romantica in cui affianca Eric Bana, cerchiamo di raccontare Drew con quello che lei sa fare meglio, i film!

50 volte il primo bacio
È uno degli incontri memorabili di Drew con i maestri della commedia a stelle e strisce. Quello con Adam Sandler, infatti, è senza dubbio uno dei più divertenti. La commedia di Peter Segal ha degli eccellenti tempi comici e costruisce un film apprezzabile intorno a un'idea piuttosto semplice. Dopo un incidente d'auto, Lucy ha perso la memoria breve, per cui è condannata a vivere per sempre lo stesso giorno, dimenticandosi, al mattino successivo, quanto accaduto nelle ultime 24 ore. Quando Henry, un biologo marino sciupa femmine, se ne innamora, sarà costretto a riconquistarla ogni giorno, a farla innamorare di sé e a lasciarla ogni sera.
Il film ha dei momenti francamente irresistibili anche se la sceneggiatura un po' sfilacciata in alcuni momenti è anche francamente troppo zuccherosa, così da attentare alla vostra igiene orale.

Confessioni di una mente pericolosa
Nel suo tentativo di accreditarsi come ragazza e donna normale e per famiglie, la bella Drew, dopo copertine senza veli, amicizie con rockstar dal tragico destino (è la madrina di Frances Bean, la figlia di Kurt Cobain e Courtney Love), ruoli apparentemente fuori dai canoni (fece scandalo il suo western al femminile Bad Girls) e matrimoni durati due mesi (come quello con il comico Tom Green), si fa raffigurare nel film di George Clooney come la paziente fidanzatina dello schizzato protagonista, Chuck Barrys. Tra lo scrivere una canzone pop e un programma televisivo di successo, il nostro eroe compie omicidi per conto della CIA. Drew lo aspetta pazientemente, gli cura le ferite, però noi sappiamo che la giovane scavezzacollo di Hollywood avrebbe dato la sua chioma per compiere la metà delle avventure del protagonista maschile del film.

Donnie Darko
In tanti anni di carriera – 31, quasi come la sua età – Drew ha collezionato innumerevoli film cult. Dal già citato Bad Girls fino a Scream di Wes Craven. Donnie Darko, però, li batte tutti. Innanzitutto perché ha dato vita a un movimento sotterraneo – forse neanche tanto nascosto – di appassionati che sviscerano ogni singola riga di sceneggiatura. Poi, perchè il film di Richard Kelly è in effetti molto ben fatto e rappresenta, in un certo senso, una pietra miliare nel suo genere.
Drew interpreta una professoressa di provincia anticonformista, costretta, dalle vedute ristrette del collegio insegnanti e della comunità locale, a lasciare il lavoro perchè troppo alternativa nelle sue proposte culturali. Insomma, quasi un ruolo disegnato su di lei, non c'è che dire.

Duplex
Malgrado i discreti risultati quando messa a confronto con personaggi capaci di qualche sfaccettatura, la Barrymore dà indubbiamente il meglio di sé quando è alle prese con la commedia. Qui, si confronta con un altro dei mostri sacri della risata di marca USA, Ben Stiller. La coppia affronta una vicina in là con gli anni ma che non ha nessuna intenzione di lasciargli la sua casa. Il film di DeVito cerca di ricalcare il successo di alcune pellicole di "black commedy come l'indimenticabile La guerra dei Roses. Sebbene il risultato sia troppo a corrente alternata – l'umorismo è un po' troppo soft e la trama un po' troppo complicata - Drew, però, è bellissima e mostra come la commedia sia, in definitiva, la sua dimensione più completa.

E.T.
Non si poteva non finire qui, da dove tutto iniziò. Se fu la dolce storia della bambina Gertie, tenera amica dell'extraterrestre, o quella dell'altrettanto piccola Drew, a commuovere il mondo e a decretarne il successo, questo ancora non lo abbiamo compreso. Resto il fatto che, con un albero genealogico così, per la giovanissima Barrymore non c'erano alternative al successo. Certamente fu troppo e, vogliamo credere, tutto quello che le accadde dopo – l'alcolismo, la droga, la strada dell'autodistruzione – servì per consegnarci questa splendida donna, attrice e anche produttrice.
Piace immaginare che la piccola Gertie sia ancora lì, bionda e innocente, e che la Drew di oggi, sia senza dubbio figlia della bambina di ieri.

Gallery


Drew Barrymore (Drew Blythe Barrymore) (44 anni) 22 febbraio 1975, Culver City (California - USA) - Pesci. Interpreta Lucy Whitmore nel film di Peter Segal 50 volte il primo bacio.
50 volte il primo bacio
Drew Barrymore (Drew Blythe Barrymore) (44 anni) 22 febbraio 1975, Culver City (California - USA) - Pesci. Interpreta Penny nel film di George Clooney Confessioni di una mente pericolosa.
Confessioni di una mente pericolosa
Drew Barrymore (Drew Blythe Barrymore) (44 anni) 22 febbraio 1975, Culver City (California - USA) - Pesci. Interpreta Karen Pomeroy nel film di Richard Kelly Donnie Darko.
Donnie Darko
Drew Barrymore (Drew Blythe Barrymore) (44 anni) 22 febbraio 1975, Culver City (California - USA) - Pesci. Interpreta Nancy Kendricks nel film di Danny DeVito Duplex - Un appartamento per tre.
Duplex
Drew Barrymore (Drew Blythe Barrymore) (44 anni) 22 febbraio 1975, Culver City (California - USA) - Pesci. Interpreta Gertie nel film di Steven Spielberg E.T. - L'extra-terrestre.
E.T.
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