Il documentario racconta la vita della superstar globale, rapper, cantante, ballerina e attrice LISA. Espandi ▽
Always Lalisa segue Lalisa Manobal, in arte Lisa, nell'anno in cui la band femminile K-pop Blackpink mette in pausa le attività di gruppo e ognuna delle quattro idol si dedica ai progetti solisti. La cantante e rapper thailandese incide l'album Alter Ego, debutta come attrice nella serie The White Lotus e si prepara al primo grande concerto da sola al Coachella, dove due anni prima era stata headliner con Jisoo, Rosé e Jennie. Il documentario alterna confessioni, interviste, prove in studio e interventi di amici e parenti.
Il film è sia un'ottima introduzione al personaggio per chi non la conosce, sia un gustoso dietro le quinte per chi la segue dall'inizio: ai primi presenta la star che lotta per imporsi sul palco e in sala di registrazione, ai secondi regala stralci della sua sfera privata.
Le scene con i mentori, la madre e gli amici d'infanzia mostrano una ragazza "normale", rimasta con i piedi per terra, ma è quando ammette paure e insicurezze, dovendo esibirsi da sola al Coachella o fare scelte produttive in totale autonomia, che rivela il suo lato più umano. È ciò che cerca chi va al cinema a vedere questi documentari: qualcuna che soffre e vacilla, come tutti noi ma, appena sale sul palco, diventa una supereroina grintosa e invincibile.