Sorelle Mai

Acquista su Ibs.it   Dvd Sorelle Mai   Blu-Ray Sorelle Mai  
Un film di Marco Bellocchio. Con Pier Giorgio Bellocchio, Elena Bellocchio, Donatella Finocchiaro, Letizia Bellocchio.
continua»
Drammatico, durata 110 min. - Italia 2010. - Teodora Film uscita mercoledì 16 marzo 2011. MYMONETRO Sorelle Mai * * 1/2 - - valutazione media: 2,86 su 36 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato sì!
2,86/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Italia)
 dizionari * * * - -
 critica * * * - -
 pubblico * * - - -
   
   
   
Sei episodi familiari che raccontano come un passato minaccioso riesca a influenzare la serenità del presente.
Richiedi il passaggio in TV di questo film
Chiudi Cast Scrivi Trailer
primo piano
Un diario intimo che rivela un'idea di cinema con cui riprendere un contatto
Marzia Gandolfi     * * * - -

Giorgio legge Čhecov, si rifugia dalle zie a Bobbio e si prende amorevolmente cura di sua nipote Elena. Sara recita Shakespeare, rifugge la provincia emiliana e lascia che siano le sue vecchie zie a crescere la sua bambina. Giorgio e Sara si rinfacciano i loro destini sfumati e lontani da Bobbio, ma è davanti al Trebbia che finiscono sempre per tornare, tuffarsi e volersi ancora bene, cavandosi a turno dagli impacci. Attrice senza successo lei, attore con un futuro incerto lui, Sara e Giorgio aspettano l'occasione della vita, eternamente attesi dalle zie e "amministrati" da Gianni Schicchi, doppio pucciniano e amico di famiglia che li ama e li consiglia. Sulle sponde del Trebbia scorre intanto la loro giovinezza e fiorisce quella di Elena, ormai adolescente e desiderosa di sperimentarsi.
Ogni film di Marco Bellocchio è una tappa, qualcosa di nuovo rispetto a quello precedente. Così il suo film successivo non lo trovi mai dove te lo aspetteresti. Dopo la parabola di un regista che si interroga sull'identità di chi fa cinema e quella di una donna sacrificata dal potere che riflette sui "cattivi" padri della nazione, il regista piacentino torna a bagnarsi coi suoi protagonisti "familiari" nelle acque fresche del Trebbia. Sorelle mai è un "film per caso" composto da sei episodi girati in sei anni, compresi tra il 1999 e il 2008, e puntuale proseguimento di Sorelle, medio metraggio realizzato quattro anni prima in collaborazione con gli studenti del laboratorio "Fare Cinema". Interpolando le immagini digitali con la pellicola in bianco e nero del suo debutto, Bellocchio torna ad abitare la casa dei Pugni in tasca affollandola di parenti, amici, comparse e attori. Il "richiamo di questo paese è immutabile", dichiara Piergiorgio Bellocchio nel film, confessando alla sorella della Finocchiaro l'impossibile "addio al passato" che ha contagiato le nuove generazioni, incapaci di chiudere con l'ossessione familistica, la provincia e la ribellione. Eppure questa volta Bellocchio lascia che sorelle, figli e nipoti, sue ideali proiezioni, trovino una riconciliazione con un ingombrante passato. Cercare di realizzare una forma di disubbidienza non implica più l'assassinio della madre.
Come già inteso e messo in scena nell'Ora di religione, al delitto si sostituisce la separazione, la fuga. Incessante come quella di Giorgio e Sara, sempre in arrivo, sempre in partenza contro la stanzialità confortante delle zie. Un'altra vacanza in Val Trebbia per i Bellocchio, un altro battesimo nelle sue acque gelide anche d'estate, da non intendere come sfogo narcisistico ma piuttosto diario intimo, che rivela un'idea di cinema con cui riprendere un contatto più intimo e profondo.
C'è il racconto familiare e c'è ancora e sempre il melodramma verdiano, che muove le deflagrazioni interiori dei personaggi, di cui Bellocchio rivela fin l'ultima piega emotiva. Ovunque, e soprattutto nel cuore, c'è Bobbio, la provincia da fuggire e insieme il luogo da abitare. Nell'epilogo, che si lascia trascinare in acqua dall'iperbole della fantasia, c'è Gianni Schicchi, complice affettuoso cucito nel frac di Modugno. Coi pugni in tasca e un cilindro per cappello interpreta l' "addio al mondo e ai ricordi del passato".

Incassi Sorelle Mai
Primo Weekend Italia: € 75.000
Incasso Totale* Italia: € 285.000
Ultima rilevazione:
Box Office di lunedì 9 maggio 2011
Sei d'accordo con la recensione di Marzia Gandolfi?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
64%
No
36%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico
Premi e nomination Sorelle Mai

premi
nomination
Nastri d'Argento
0
2
David di Donatello
0
2
* * - - -

Eppure bellocchio non è morto, ma

giovedì 17 marzo 2011 di pipay

Eh. Sì, perché auguro lunga vita a Marco Bellocchio, del quale ho apprezzato in particolare “L’ora di religione” e l’insuperabile “Vincere”, ma questi sei “corti” non sono adatti ad una comune sala cinematografica. Ricordano tanto quelle retrospettive che contengono “spezzoni” di inediti e che si proiettano giusto in ricordo di un regista scomparso. Questi sei episodi, insomma, sembrano destinati ad avere un target molto ridotto di spettatori: giusto qualche cinefilo che ha voglia di rifugiarsi continua »

* * * - -

Intimità e finzione

martedì 29 marzo 2011 di pepito1948

Un viaggio nell’intimo familiare, una docu-fiction amatoriale, un puzzle di piccole tessere composto in 10 anni, un’opera casuale, la risposta antitetica ai Pugni in tasca: sono alcune delle definizioni che si possono dare dell’ultima opera di Marco Bellocchio, una tappa irripetibile nella sua carriera di cineasta per via della scelta anticonvenzionale di raccogliere frammenti, episodi di vita familiare girati nel tempo con gli studenti del laboratorio Farecinema, e farne un continua »

* * * * -

Lo spessore dell'opaco

lunedì 4 aprile 2011 di desgi

Attraverso immagini sgranate, quasi mai vivide, si snoda la storia dei protagonisti sospesi tra realtà e aspirazioni, tra sensi di colpa e nevrotici atti di ribellione. Bellocchio sembra voler rappresentare il rifiuto del destino che pure ineluttabilmente è segnato. Esiste uno stadio dell'inconscio che lo prevede, lo presente, ma la vanità della ragione lo ricaccia indietro, lo mette a tacere. Mai completamente, però: il tormento della vita attanaglia tutti. Difficile districarsi, sopportare le continua »

* * * - -

Eterno carcere e paradiso

mercoledì 16 marzo 2011 di Reservoir Dogs

Sei estati a Bobbio tra il 1999 e il 2008; Elena cresce e giunge all'adolescenza, la madre Sara (Finocchiaro) che tenta la carriera di attrice, Giorgio, il fratello di Sara, che invece sembra non essere soddisfatto di quella carriera che la sorella invece tanto desidera, trova nella casa delle zie Maria Luisa e Letizia il nascondiglio ideale per riflettere sui propri dubbi. Alcuni personaggi se ne vanno mentre altri restano; tutti sono comunque destinati inevitabilmente a tornare sulle continua »

Giorgio
"Io non vivo più, la mia eternità comincia domani!"
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Aggiungi una frase
Shop

DVD | Sorelle Mai

Uscita in DVD

Disponibile on line da mercoledì 20 luglio 2011

Cover Dvd Sorelle Mai A partire da mercoledì 20 luglio 2011 è disponibile on line e in tutti i negozi il dvd Sorelle Mai di Marco Bellocchio con Letizia Bellocchio, Maria Luisa Bellocchio, Elena Bellocchio, Pier Giorgio Bellocchio. Distribuito da Cecchi Gori Home Video. Su internet Sorelle mai (DVD) è acquistabile direttamente on-line su IBS. Sono inoltre disponibili altri DVD in versione speciale del film. altre edizioni »

Prezzo: 9,99 €
Aquista on line il dvd del film Sorelle Mai

APPROFONDIMENTI | Il regista piacentino parla del progetto che lo ha riavvicinato alla sua Bobbio.

Di marco bellocchio

mercoledì 8 settembre 2010 - Luca Volpe

Venezia 2010: Sorelle Mai di Marco Bellocchio Sorelle mai è un film particolare, inconsueto, sperimentale. Un film che nasce da sei esperienze di laboratorio, pensate da persone sempre diverse ed elaborate a distanza di un anno l'una dall'altra. Un film che arriva come prosecuzione di un'altra opera – Sorelle – presentata nel 2006 al Festival del Cinema di Roma. La conferma arriva direttamente dal regista Marco Bellocchio, chiamato questa mattina a presentare il suo lavoro insieme al fratello Piergiorgio e a Paolo Del Brocco, direttore di Rai Cinema.

   

INCONTRI | Intervista a Marco Bellocchio, in concorso al Bif&st con Sorelle Mai.

Un'operazione coraggiosa nata come scommessa

lunedì 24 gennaio 2011 - Fiorella Taddeo

Un'operazione coraggiosa nata come scommessa Sono passati quarantasei anni dall'uscita de I pugni in tasca e quella voglia, mai celata, di raccontare la storia e la società da prospettive scomode e mai scontate non sembra dover scemare. Dove c'è e parla Marco Bellocchio, polemiche e approfondimenti, analisi e spunti di riflessioni non mancano mai. Il regista piacentino è tra gli ospiti del Bif&st, il festival internazionale di cinema e tv che fino al 29 gennaio animerà strade, teatri e il lungomare di Bari. In concorso con Sorelle mai Bellocchio accompagna la presentazione di Sorelle mai, in concorso nella sezione Italia Film Fest/Lungometraggi, un'opera nata come scommessa a seguito del laboratorio – corso di regia che il cineasta cura a Bobbio.

   

GALLERY | Un progetto sperimentale realizzato con gli studenti del laboratorio Fare Cinema.

Le foto

martedì 15 marzo 2011 - a cura della redazione

Sorelle Mai, le foto Sorelle Mai nasce dall’esperienza di Marco Bellocchio alla direzione dei corsi di Fare Cinema a Bobbio, città in provincia di Piacenza dove il regista è nato e dove nel 1965 girò la sua folgorante opera d’esordio, I pugni in tasca. Realizzato insieme agli studenti di sei edizioni del Laboratorio Fare Cinema, e articolato in sei episodi, il film narra le vicende della famiglia Mai, concentrandosi sul rapporto tra Sara, giovane attrice in cerca di successo, sua figlia Elena, bambina prima e poi adolescente, il fratello Giorgio e le due zie.

   

Bellocchio e le sue "Sorelle" Famiglie, non vi odio più

di Alessandra Levantesi La Stampa

Nella casa avita di Bobbio dove, al ribellistico grido «Famiglie vi odio», ambientò nel 1965 i suoi «Pugni in tasca», Marco Bellocchio ha messo ora in scena un ideale romanzo di riconciliazione, costruito su sei episodi girati a budget minimo sull'arco del decennio 1999-2008 e legati dagli stessi personaggi. I quali sono in gran parte parenti stretti di Marco: ovvero le sorelle Letizia e Maria Luisa, deliziose vestali del passato, il figlio Piergiorgio e la figlia Elena. Tuttavia, sul filo di una biografia blandamente re-inventata, Elena funge da bimba di Sara, sorella nella finzione di Piergiorgio che Donatella Finocchiaro incarna come una giovane donna confusa nelle sue prospettive di madre e di attrice; mentre Gianni Schicchi è un adorabile amico di vecchia data dell'intero clan. »

Il metodo Bellocchio la realtà è fantasia

di Paolo D'Agostini La Repubblica

In attesa di tornare a mordere con un' altra delle sue imprese di stile che, senza essere mai interventi diretti sull' attualità, ci parlano di chi siamo noi oggi (ma ci sarà da aspettare a sentire il regista, il quale sta incontrando molti ostacoli a varare il nuovo progetto dal titolo eloquente, "Italia mia", che promette fastidi sulla rappresentazione del potere), Marco Bellocchio va nei cinema sotto il piccolo e combattivo marchio distributivo Teodora con Sorelle Mai. Un filmino quasi privato, un' operina difficile da definire. »

La lunga estate a Bobbio una lezione di cinema

di Silvana Silvestri Il Manifesto

Arriva ai punti nevralgici dello spettatore e può fare parecchio male, come altri suoi film grazie ai quali Marco Bellocchio è un grande del nostro cinema. Fa male nel senso che è l’opposto delle graziose commedie di oggi dal successo strepitoso, le uniche che riescono ad essere prodotte, carezzevoli e mai graffianti in questa nostra realtà piuttosto assurda. A Bellocchio del resto non interessa la cronaca, ma la storia e da un suo particolare punto di vista. Questa tensione profonda la si trova anche in un «piccolo» film come Sorelle Mai (un cognome o dichiarazione irriverente?) dove il fluire dei destini di famiglia non deve sembrare improprio perché non si tratta di biografia familiare. »

Bellocchio (ri)scopre la sua famiglia

di Cinzia Romani Il Giornale

Scioglie i pugni in tasca, Bellocchio, e scopre quant’è bella, nevrotica, fondamentale la famiglia. Pure la sua, a Bobbio, dove le vecchie zie salveranno il mondo. A crescere l’irrequieta Elena, al posto della madre attrice, pensano non solo le zie, brave a portare fiori al cimitero e a cucinare per tutti, ma anche l’anarcoide Giorgio, lo zio giovane. Mentre legge Cechov e s’immerge nel Trebbia, mitico fiume in riva al quale si svolgono le più varie dinamiche di paese (incluso un lirico suicidio), il giovane scoprirà se stesso. »

Sorelle Mai | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
Nastri d'Argento (2)
David di Donatello (2)


Articoli & News
Immagini
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 |
Link esterni
Shop
DVD
Uscita nelle sale
mercoledì 16 marzo 2011
prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2016 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità