INTERVISTE |
Incontro con Mia Hansen-LØve e Chiara Caselli.
venerdì 4 giugno 2010 - Marianna Cappi
Esce l’11 giugno, sfidando i mondiali, l’opera seconda di Mia Hansen-LØve, Il padre dei miei figli, ma si può star certi che il film e le partite di calcio, non si ruberanno il pubblico a vicenda. Piccolo, ma solo nei mezzi e nella distribuzione, questo lavoro, premiato a Cannes l’anno scorso nella sezione Un Certain Régard, e benedetto da Bernardo Bertolucci, ha uno stile delicato e una profondità d’intenti e di esiti che non permette dubbi sul talento della sua giovane autrice. Ispirato alla figura carismatica del produttore francese Humbert Balsan, racconta il duro mestiere di vivere per il cinema e di cinema morire.
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NEWS |
Anche L'acchiappadenti e l'horror 3D di Joe Dante.
venerdì 11 giugno 2010 - Valeria Filippi
Il sentimento amoroso si dipinge di struggente romanticismo in Bright Star, dramma sul poeta John Keats diretto dalla regista premio Oscar Jane Campion. La regista neozelandese vinse il prestigioso riconoscimento grazie alla sceneggiatura di Lezioni di piano, il raffinato melodramma del 1993. Nel 2010 tratteggia con altrettanta delicatezza il rapporto tra il poeta inglese John Keats e la sua luminosa stella, Fanny Brawne. I due giovani innamorati sono interpretati da Ben Whishaw (i più lo ricorderanno come Jean-Baptiste Grenouille di Profumo – Storia di un assassino) e la bionda Abbie Cornish, vista in Paradiso + Inferno al fianco di Heath Ledger.
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NEWS |
A inizio giugno nelle sale anche surreali commedie.
mercoledì 19 maggio 2010 - Valeria Filippi
La stagione estiva si avvicina smentendo il pensiero comune che vuole l'estate povera di pellicole e di spettatori nelle sale. Troviamo infatti al buio dei cinema due graditi ritorni che i rispettivi numerosi fan attendono con trepidazione: da una parte il perverso Enigmista che ha dato il nome alla fortunata saga horror Saw e dall'altra la decisamente più rassicurante Tata Matilda, che ritorna a cinque anni dal primo episodio.
Mentre in America Saw VI ha rispettato l'ormai tradizionale uscita il venerdì a ridosso di Halloween, da noi il sesto capitolo della saga più efferata della celluloide si è fatto attendere ma il 1 giugno fa il suo ingresso in sala, terrorizzandoci con un nuovo disumano marchingegno: la Giostra.
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NEWS |
Letitia Casta ha sfilato ieri per il film di Tsai Ming-Liang.
domenica 24 maggio 2009 - Chiara Renda
Ci si avvia verso la conclusione di questo Festival di Cannes 2009, un'edizione dominata dai grandi nomi del cinema contemporaneo. E dopo Lars Von Trier, Coppola e Tarantino la serata di ieri ha accolto Tsai Ming-Liang e Isabel Coixet, entrambi in concorso. Se la regista spagnola sceglie di intrecciare la storia di una killer dal viso d'angelo a quella di un ingegnere del suono che ipnotizzato dalla donna la segue nella città di Tokyo (Map of the Sounds of Tokyo), Tsai Ming-liang riesce in Face ad avvicinare cinematograficamente Parigi e Taiwan attraverso le vicende di un regista che decide di girare un film sulla storia di Salomé, realizzando un omaggio a Francois Truffaut grazie anche al cast che si porta dietro: tra gli altri, Jean-Pierre Léaud, Fanny Ardant e Nathalie Baye.
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