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Un film di Christopher Nolan.
Con Jeremy Theobald, Alex Haw, Lucy Russell, John Nolan, Dick Bradsell.
continua»
Commedia nera,
b/n
durata 69 min.
- Gran Bretagna 1998.
MYMONETRO
Following
valutazione media:
3,33
su
18
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Presentato al Festival Cinematografico di San Francisco nel 1998, il film narra la storia di Bill (Jeremy Theobald), un aspirante scrittore che, in ce...
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Stefania Iannuzzi
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Presentato al Festival Cinematografico di San Francisco nel 1998, il film narra la storia di Bill (Jeremy Theobald), un aspirante scrittore che, in cerca di ispirazione, comincia a pedinare le persone, trasformando le loro vite in materiale per il suo lavoro. Tutto va bene finchè Bill si imbatte in Cobb (Alex Haw), ladro di professione che gli insegna il mestiere. Eccitato all'idea di compiere azioni illegali entrando negli appartamenti altrui, Bill diventa ben presto oltre che un rapinatore anche un assassino. Il regista Christopher Nolan, si rivela un vero asso nell'utilizzo della handycam; peccato che il film non presenti colpi di scena e che si indovini già tutto dopo i primi dieci minuti.
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Following.
sabato 8 gennaio 2011
di Nicolas Bilchi
"Following" segna il debutto cinematografico di Christopher Nolan in un lungometraggio (prima c'era stato "Doodlebug"), ma l'esordio non è dei più felici. Si tratta di un thriller che abbraccia da un lato gli stereotipi tradizionali e si avvicina al noir con la struttura triadica del protagonista ingannato, della dark lady seducente di cui si innamora e del terzo incomodo misterioso che rivelerà solo alla fine la sua vera funzione all'ìnterno del gioco di incastri che tutto il film propone; dall'altra continua » |
Il bianco e nero di nolan
lunedì 7 febbraio 2011
di ipno74
Un giallo che richiama un finale stile" i soliti sospetti", un'intrigante sceneggiatura che richiama anche Tarantino. Cob sembra il Wolf di Pulp fiction. Già in questo film Nolan aveva in previsione di fare batman, in quanto in due scene si vede sulla porta dell'appartamento il segno del famoso pipistrello. continua » |
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Nolan è sempre stato nolan...
venerdì 22 luglio 2011
di MarcoSayid
Questo è il film che apre le strade dei lungometraggi al regista Christopher Nolan. Innanzitutto è da evidenziare come proprio in questo film sembra che vengano gettate le basi per il successivo film del regista, ovvero "Memento", che sarà molto più apprezzato da critica e pubblico. In molti sostengono che anche i riferimenti a Batman (il simbolo è sulla porta della casa del protagonista) rappresentino la vicinanza del regista all'eroe per il quale continua » |
Il ladro e il pedinatore.
venerdì 20 maggio 2011
di ultimoboyscout
Breve e conciso, asciutto e senza orpelli questa commedia noir all'inglese non sembra lontanamente un film di Nolan anche se questo è il suo primo e con gli anni il regista si è evoluto in maniera esponenziale. Diretto bene e con stile è un film lento e abbastanza monocorde ma originale e coraggioso con interpreti non proprio all'altezza. Opprimente e pesante per via della scelta di girare in bianco e nero. Denotava già un certo talento, cura dei dettagli e una continua » |
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| Cobb (Alex Haw) | |
| Quando sottrai qualcosa a qualcuno, gli mostri ciò che ha. | |
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| Cobb (Alex Haw) | |
| "Tutti hanno una scatola..." | |
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| Jeremy Theobald; John Nolan | |
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"Questa è la mia spiegazione, cioè sì, è la storia di quello che è successo. Io da un po' di tempo me ne stavo per conto mio, ero diventato un tipo solitario, annoiato, non avevo niente da fare tutto il giorno e così ho cominciato a pedinare..." "Pedinare?" "Sì, pedinare, a seguire... a seguire le persone..." "Quali persone?" "Nessuna in particolare, cioè era quello il bello, una persona presa a caso, una persona che non mi conosceva" "E poi?" "E poi... niente" "Niente?" "Niente, guardavo semplicemente dove andava, cosa faceva, e poi me ne tornavo a casa!" "E perché lo facevi?" "Così, per vedere dove andava. Era un modo per, non so, come faccio a spiegarlo, è come quando vai allo stadio alla partita e c'è tutta quella gente e lasci scorrere lo sguardo sulla folla, poco a poco lo sguardo si ferma, si fissa su una persona, e quella persona non fa più parte della folla. Diventa un individuo, di colpo. Una cosa irresistibile!" |
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