Un viaggio cinematografico che racconta di un gruppo di visionari e anticonformisti con un'idea per un nuovo tipo di informazione. Espandi ▽
Londra, 1969. Il giovane imprenditore Rupert Murdoch viene dall'Australia ed è deciso a conquistare il mercato britannico della carta stampata. Per questo motivo rileva il piccolo quotidiano The Sun per reinventare il modo di fare informazione, con un approccio più vicino alla pancia dei lettori. Insieme a Lamb costruisce da zero quello che diventerà il tabloid per eccellenza, e assembla una squadra che comprende Jules Davies, collega con cui ha anche una frequentazione.
Il vulcanico regista Danny Boyle indaga gli albori del fenomeno con la consueta verve stilistica e un'energia rocambolesca, adattando uno spettacolo teatrale di successo a firma di James Graham.
Si fa eco a un'ambiguità su Murdoch che permane da decenni anche nella cronaca e che Boyle non è interessato a indagare: non è questo il suo cinema, che è brillante nell'elettrizzare la superficie delle cose e a dare sensazione di profondità perfino a una materia inerte.