Basato sulla storia vera di Aranzazu Berradre Marín, pseudonimo utilizzato da un'agente della Polizia Nazionale che si infiltrò nell'organizzazione terroristica ETA per otto anni. Espandi ▽
Dopo aver trascorso diversi anni infiltrata negli ambienti della "izquierda abertzale" ("sinistra patriottica") come simpatizzante dell'organizzazione terroristica Eta, una giovane agente di polizia ottiene ciò che voleva: essere contattata dai terroristi. Hanno bisogno che lei ospiti, nel suo appartamento a San Sebastián, due membri dell'organizzazione che hanno l'obiettivo di preparare diversi attentati. Da questo momento inizia la missione più difficile della sua vita, informare i suoi superiori della polizia nazionale, mentre convive con due terroristi che non si fidano, del tutto, di lei.
Thriller intimo e claustrofobico della regista basca Arantxa Echevarría,
L'infiltrata racconta il punto di vista, anche di genere, di una donna nell'organizzazione terroristica dell'Eta speculare a quello della collega che lavora in una squadra di polizia tutta al maschile.
La regista e sceneggiatrice raddoppia il discorso delle donne in ambienti 'lavorativi' maschili, mostrando come anche nel reparto di polizia addetto a sorvegliare ciò che accade nell'appartamento dell'infiltrata, l'unica agente donna è oggetto di un trattamento diverso rispetto a quello degli altri colleghi.