David Strathairn (David Russell Strathairn) è un attore statunitense, è nato il 26 gennaio 1949 a San Francisco, California (USA). David Strathairn ha oggi 77 anni ed è del segno zodiacale Acquario.
C'è una stranezza, tra i cinque protagonisti che dovrebbero essere, almeno in teoria, gli attori americani migliori dell'anno e che come tali gareggiavano all'Oscar che verrà assegnato domani. Due li abbiamo visti e considerati bravissimi (Philip Seymour Hofftnan di Truman Capote:A sangue freddo, Joaquin Phoenix di Quando l'amore brucia l'anima); uno l'abbiamo visto in due personaggi così contrastanti da rendere difficile il giudizio, a parte una certa legnosità (Heath Ledger, cowboy gay e Casanova); due non li avevamo mai visti né sentiti nominare sino a cinque mesi fa (Terrence Howard, David Strathairn).
Strathairn, 57 anni, americano di San Francisco, ex teatrante, ex acrobata di circo, attore in ruoli secondari soprattutto nell'opera del regista indipendente John Sayles, ha debuttato nel 1980, ha interpretato oltre 25 film (Silkwood, Fratello da un altro pianeta, Matewan, Menphis Belle, Proibito amare, LA. Confidential, Sogno di una notte di mezza estate, Limbo) e molti lavori televisivi. Però, almeno fuori dagli Stati Uniti, è divenuto noto e riconoscibile dopo il premio assegnato all'ultima Mostra di Venezia al suo primo ruolo da protagonista. In Good Night, and Good Luck, («Buona sera e buona fortuna») di George Clooney, è il giornalista della rete televisiva Columbia Broadcasting System-Cbs Edward R. Murrow, conduttore del telegiornale e del programma Person To Person.
Il titolo del film è la frase con cui Murrow si congedava dai suoi telespettatori in quel periodo oscuro della storia degli Stati Uniti in cui spadroneggiava il senatore del Wisconsin Joseph McCarthy, il suo Comitato per le attività Antiamericane e la «caccia alle streghe» con cui perseguitò centinaia dì persone con accuse di comunismo, riducendole alla disoccupazione e provocando psicosi, suicidi, esilii. Erano i primi anni Cinquanta. Murrow, la Cbs e un gruppo di giornalisti coraggiosi si opposero agli eccessi antidemocratici di McCarthy con raro coraggio civile, e alla fine vinsero.
David Strathairn è un protagonista perfetto: chiaro e aggressivo nei discorsi, controllato e coraggioso, ricco di autorità e insieme di ironia, diretto, semplice, deciso, senza enfasi né patetismo:
averlo, uno così, alla televisione italiana, anche senza Oscar.
Da Lo Specchio, 4 marzo 2006
Ha vinto la Coppa Volpi al Festival del Cinema di Venezia e si è aggiudicato diverse nomination agli Academy Award, ai Golden Globe, agli Screen Actors Guild Awards e al BAFTA. Nel film drammatico di George Clooney nominato agli Oscar 2005 Good Night, and Good Luck, ci ha regalato uno straordinario ritratto del leggendario conduttore della CBS Edward R. Murrow, per il quale è stato nominato agli Screen Actors Guild Awards. Di recente, lo abbiamo visto in Spiderwick – Le cronache e in The Bourne Ultimatum – Il ritorno dello sciacallo.
La nomination agli Independent Spirit Award 2005 è la quarta di una lunga e fortunata carriera iniziata nel 1980, anno in cui prese parte al film d’esordio di John Sayles, The Return of the Secaucus Seven. La collaborazione tra Strathairn e Sayles ha successivamente portato alla realizzazione di altri sette film, grazie ai quali ha ricevuto una menzione d’onore agli IFP come attore non protagonista di La città della speranza e due nomination per Amori e amicizie e Limbo.
Ha esordito nel mondo del cinema interpretando alcuni ruoli da non protagonista in film del calibro di Silkwood, di Mike Nichols, Iceman, di Fred Schepisi, A distanza ravvicinata di James Foley, Nick e Gino, di Robert M. Young, gli acclamati film drammatici di Sayles Matewan e Otto uomini fuori nonché il film satirico del 1984 Fratello di un altro pianeta.
A dieci anni dall’esordio nel mondo cinematografico, Strathairn può vantare numerosi successi come co-protagonista di film acclamati dalla critica quali Bob Roberts, che segna l’esordio di Tim Robbins come regista; Ragazze vincenti, di Penny Marshall; Lontano da Isaiah; Il socio di Sydney Pollack; I signori della truffa; L’ultima eclissi, adattamento di Taylor Hackford del romanzo di Stephen King Dolores Claiborne; e il film di Jodie Foster A casa per le vacanze, nonché di due film diretti da Curtis Hanson, Il fiume della paura e il film Oscar L.A. Confidential, per il quale ha ricevuto una nomination agli Screen Actors Guild Award insieme allo straordinario cast del film. Tra gli altri successi cinematografici ricordiamo Memphis Belle, La mappa del mondo, Simon Birch, Proibito amare, Missing in America, l’adattamento di Michael Hoffman di Sogno di una notte di mezza estate, il film di Philip Kaufman La tela dell’assassino e The Notorious Bettie Page.
Strathairn si è inoltre distinto nel mondo del teatro, esibendosi in luoghi ed eventi di prestigio come il Manhattan Theatre Club, il New York Shakespeare Festival, il SoHo Rep, l’Hartford Stage Company, l’Ensemble Studio Theatre e il Seattle Repertory.