Storia di un magnate diventato ricco grazie al software antivirus ma oggi famoso per il suo bizzarro e scandaloso stile di vita.
John McAfee l'uomo d'affari celebre per l'omonimo anti-virus, ha avuto una vita movimentata e dopo aver lasciato la sua società e aperto una comunità dedicata allo yoga, si è trasferito in Belize. Qui ha vissuto una vita senza limiti, inizialmente con l'idea di creare nuovi farmaci grazie alla collaborazione con una ricercatrice e poi semplicemente da ricco americano in vacanza, circondato di guardie e ragazze e con deliri megalomani e paranoici. Quando è stato accusato dell'omicidio di un vicino di casa è fuggito dal Belize ed è tornato in America, dove si è candidato per il terzo partito americano, il Libertarian Party.
Avendo già lavorato su personaggi pubblici sono diventata esperta riguardo come funziona la copertura dei media. Segue il ciclo di attenzione del pubblico e quindi finché c'è una notizia calda, c'è copertura, quando le cose si raffreddano la copertura scompare. Mai prima d'ora avevo però scoperto così tante cose non coperte dai media.
Pur avendo firmato la commedia romantica Amore a mille... miglia, la regista Nanette Burstein è nota soprattutto per i suoi documentari, da On the Ropes del 1999 su tre giovani pugili, a The Kid Stays in the Picture del 2002 sul producer della Paramount Robert Evans, fino ad American Teen del 2006 sui gruppi che si formano tra studenti nelle high school americane. Qui affronta però una storia molto più sensazionale nonché più pericolosa, tra bande armate, due omicidi e un'accusa di stupro, emerge un ritratto inquietante del protagonista, che infatti non ha per nulla gradito e ha rifiutato di farsi intervistare. Il documentario è stato presentato al Festival di Toronto e solo da quel momento McAfee ha interrotto le comunicazioni via mail con l'autrice, mostrate nel documentario stesso e spesso minacciose.