Un punto di riferimento del cinema queer diretto dall'ultimo amante di Rudolph Nureyev e considerato perduto per decenni. Recensione ❯
Un monaco cammina tra le vie del Museo Nazionale di Arte Asiatica a Washington D.C.. Recensione ❯
Un'analisi sul nostro intrinseco sguardo coloniale, come persiste nel tempo e plasma il nostro modo di vedere, di pensare e di parlare del passato. Recensione ❯
Un film che immortala la performance realizzata presso la Graça Brandao Gallery di Lisbona in cui l'attore Lluís Serrat inscenò la morte del Re Sole per sette giorni di fila