Alla base del documentario è una sorta di inversione dei meccanismi che definiscono il disturbo dissociativo dell'identita.
Storie di ordinario sospetto e ordinaria oppressione, durante l'estate, a Huilotepec. Recensione ❯
Jacqueline (Argentine) è una esilarante disavventura, che esplora con acume il rapporto ambiguo di un regista con la sua arte