Quindici racconti, alcuni storici e altri contemporanei, sulla base dei racconti di Quim Monzo e diretto da Ventura Pons, dove, in un divertente e coraggioso contesto, passando per il dolore, la vecchiaia, la morte e l'amore ma soprattutto per la "stupidità umana", senza concessioni, guardando in faccia il difficile equilibrio tra la vita e la miseria umana.