Interamente girato con uno Smartphone, il regista attraversa i luoghi più importanti della Sicilia nel silenzio del lockdown di cui alla pandemia covid 19, prendendosi la responsabilità di tutti i rischi che il caso comporta. L'occhio dello Smartphone si imbatte di colpo su una statua nel centro di una grande città siciliana, che da centinaia di anni è testimone della frenetica vita degli umani, testimoni di fatti, di passaggi di popoli, di vittorie e
sconfitte, di sole e tempesta. Sono Loro, le statue , i monumenti e le piazze, i protagonisti del documentario, con le voci degli attori e le attrici di Sicilia, tra i quali Maria Grazia Cucinotta, Tony Sperandeo e tanti altri.