Ed Sullivan ha infranto le barriere ospitando artisti neri nel suo varietà della domenica sera. Questo documentario celebra l'eredità di uguaglianza di questo pioniere della TV. Recensione ❯
Una donna lotta contro la bizzarra visione del mondo del marito. Espandi ▽
Il primo film ad essere realizzato utilizzando la lingua Meänkieli. Una donna cristiana intrappolata nel movimento settario del marito combatte silenziosamente per proteggere la sua famiglia dalla sua bizzarra e sempre più pericolosa visione del mondo. Recensione ❯
Un uomo che soffre di depressione e ansia sociale trova sollievo nel pulire le case degli altri. Espandi ▽
Alle prese con depressione e ansia sociale, Paul ha trovato rifugio nel servire le donne che lo invitano a pulire le loro case. Condividendo le sue routine delicatamente eccentriche sui social media, combatte la solitudine e affronta un giorno alla volta. Recensione ❯
In Cina, tre scapoli si affidano a un coach sentimentale per trovare l'amore, tra makeover e seduzione digitale. Un'ironica avventura nell'era dell'inganno strategico. Espandi ▽
Siamo in Cina, dove il numero di uomini single supera di 30 milioni quello delle donne. Tre scapoli si affidano a Hao, un richiestissimo coach sentimentale, per trovare l'amore. Tra makeover, selfie strategici e goffi tentativi di seduzione, i tre affrontano con ironia le sfide necessarie. Hao plasma il loro aspetto e il loro comportamento online e nella vita reale secondo la strategia dell'"inganno strategico", metodo da lui brevettato per far entrare in sintonia gli esseri umani. Nella iper competitiva società cinese, assistiamo a una stravagante avventura nel corteggiamento nell'era digitale. Recensione ❯
A Tokyo, due sconosciuti si incontrano in una chat di supporto emotivo. Un film toccante sulla solitudine e il potere salvifico dell'ascolto e della connessione. Espandi ▽
Non è ironico sentirsi soli in una società iperconnessa? A Tokyo vivono 38 milioni di persone, ma per molte la solitudine è così profonda da diventare pericolosa. Ogni giorno, in migliaia cercano aiuto, ma non tutti trovano ascolto. Dear Tomorrow racconta l'incontro silenzioso tra due sconosciuti attraverso una chat di supporto emotivo. Con immagini eleganti e toccanti, il film esplora con delicatezza il bisogno umano di essere visti, compresi, raggiunti. Un racconto emozionante capace di parlare a chi conosce il vuoto dell'isolamento, ricordandoci che anche nel buio, una voce può arrivare e fare la differenza. Recensione ❯
Dal letto d'ospedale, il regista trasforma la videocamera in strumento di visioni tra passato, futuro e vita vissuta, tra gioie, perdite e presenze elusive. Espandi ▽
Nel 2005 al regista è stato diagnosticato un cancro. Dal letto d'ospedale ha preso in mano la mia videocamera. Qualcosa è cambiato: filmando, sono emerse immagini che non erano solo ricordi. Erano visioni. Di ciò che aveva vissuto, ma anche di quello che sarebbe accaduto. Come se la videocamera aprisse un varco non solo sul passato, ma su frammenti di un futuro ancora da conoscere - momenti che, nei vent'anni successivi, si sarebbero realizzati uno dopo l'altro. Il film è una lunga e intima ricerca di senso, intrecciando riprese del periodo della malattia con frammenti di vita vissuta - gioie, perdite, rivelazioni. Con una presenza. Elusiva ma costante. Una compagna, una musa, un fantasma. Recensione ❯
Chi ha conosciuto davvero John racconta la sua storia, con le proprie parole, attraverso filmati d'archivio inediti, immagini e interviste. È un documentario che ripercorre la vita, la carriera e la scomparsa di uno degli attori più amati di tutti i tempi. Recensione ❯
Un documentario sospeso tra realtà e finzione sull'eredità dell'architettura fascista in Italia. Espandi ▽
Una geologa irlandese che vive in Italia riceve un'inaspettata telefonata da Berlino: suo padre, con cui non ha più contatti da oltre 30 anni, è incosciente in seguito a una rovinosa caduta. Le viene chiesto di recarsi nella capitale tedesca. Nel corso di una notte passata nell'appartamento berlinese del padre, sfoglia una serie di diari. Scopre di un viaggio fatto agli inizi degli anni 2000 per studiare edifici e sculture dell'epoca fascista, e finito in tragedia. Latina, Latina è un ibrido tra documentario e finzione che usa una lente elegante e sognatrice. Toccante e attuale, esplora un'ideologia politica attraverso gli oggetti e le architetture che ha lasciato dietro di sé. Recensione ❯
Un attore interpreta Zorro, un clochard che smaschera l'ipocrisia dei "normali". Ma il confine tra scena e realtà si sfuma, trascinando tutti nel suo mondo. Espandi ▽
Un uomo, un attore. L'uomo si fa chiamare Zorro, vive per strada, la notte balla e il giorno segue le persone "normali" per smascherarne l'ipocrisia e l'insicurezza. E l'attore? L'attore è anche lui un clochard, vive come se fosse un viandante, e sera dopo sera, teatro dopo teatro, le parole dell'uomo finiscono per contagiare la sua psiche e quella di chi lo ascolta, seduto in sala. Il nuovo lavoro di Castellitto, ironicamente sospeso tra teatro e vita. Recensione ❯
Un documentario che ci accompagna nll'avventura del western. Espandi ▽
Nel periodo che va tra il 1963 di Per un pugno di dollari, il film di Leone che è il primo successo per il
western italiano, e il 1975 di Keoma di Enzo G. Castellari, in Italia vengo prodotti quasi 400 film western,
quasi sempre in coproduzione con la Spagna. Il documentario Vamos a matar! propone una controstoria
dei western italiani e mediterranei, intervistando alcuni testimoni d'eccezione ancora in vita e
approfondendo, con il contributo di critici e di esperti, anche i risvolti produttivi dietro a uno dei più
iconici filoni del cinema italiano. Una giovane studiosa ci accompagna nell'avventura del western
europeo - anche a dorso di cavallo. Recensione ❯
Il patrimonio culturale è la vittima invisibile di ogni guerra. L'ISIS ha lasciato Mosul in rovina dopo la liberazione. Oggi, un pescatore, un musicista e un collezionista lottano per preservare ciò che resta dell'anima della città. Espandi ▽
Il patrimonio culturale è la vittima invisibile di ogni guerra. Mosul, una delle città più antiche del mondo con oltre 8.000 anni di storia, è stata controllata dall'ISIS per anni e dopo la liberazione è rimasta in rovina. "The Lions on The River Tigris" segue tre uomini - un pescatore, un musicista e un collezionista - che si rifiutano di lasciare che la storia della città venga dimenticata. Bellissimo documentario vincitore dell'Human Rights Award all'ultima edizione del festival CPH:DOX di Copenhagen. Recensione ❯
Una donna cerca di ricostruire la propria vita dopo esser uscita da un ospedale psichiatrico. Espandi ▽
Appena uscita dall'ospedale psichiatrico, Pia torna a vivere con i genitori per ricostruire la sua vita. In un mondo che sembra instabile quanto lei, si destreggia tra lavoro, delusioni amorose, medicine e stigma sociale mentre cerca un equilibrio. Recensione ❯
Un ladro arruola due sconosciuti per un furto al Louvre che ha come obiettivo la Gioconda, poi rivela che sono i suoi figli e fratelli che devono collaborare per portare a termine il più grande furto d'arte della storia. Espandi ▽
Quando un ladro leggendario mette gli occhi sulla Gioconda, decide di reclutare due giovani sconosciuti per aiutarlo nell'impresa: Chiara, un'abile esperta italiana di crimini informatici, e Jay, uno specialista francese di esplosivi dall'ego smisurato. Solo in seguito, rivela loro che sono in realtà fratelli perduti da tempo... e, ah sì, che tra l'altro, lui è il loro padre. Catapultati in una caotica reunion di cui nessuno di loro sentiva il bisogno, i componenti di questa nuova famiglia dovranno imparare a lavorare insieme - e cercare di non uccidersi a vicenda - se vogliono avere qualche possibilità di portare a termine il colpo del secolo. Recensione ❯