| Titolo originale | Migration |
| Anno | 2023 |
| Genere | Animazione, |
| Produzione | USA |
| Durata | 82 minuti |
| Regia di | Benjamin Renner, Guylo Homsy |
| Attori | Elizabeth Banks, Awkwafina, Carol Kane, Danny DeVito, Keegan-Michael Key Kumail Nanjiani, David Mitchell (VI), Caspar Jennings, Tresi Gazal, Elyas M'Barek, Jason Marin. |
| Uscita | giovedì 7 dicembre 2023 |
| Tag | Da vedere 2023 |
| Distribuzione | Universal Pictures |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,55 su 12 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento mercoledì 6 dicembre 2023
Una divertente e piumata vacanza in famiglia in una commedia ricca d'azione. In Italia al Box Office Prendi il volo ha incassato 3,3 milioni di euro .
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Mac e Pam sono due anatre felicemente appaiate che vivono insieme ai loro
anatroccoli Dax e Gwen nella quiete di uno stagno. Papà Mac non fa altro che mettere
in guardia i suoi figli contro i pericoli del mondo fuori dallo stagno, mentre mamma
Pam è più impavida e ottimista e cerca di rendere i suoi cuccioli più indipendenti. Un
giorno nello stagno arriva uno stormo di uccelli migratori in rotta verso la Giamaica, e
una di loro invita Dax ad unirsi alla migrazione.
Ma Mac è fortemente contrario:
almeno all'inizio, perché Pam gli rivela di covare da sempre il desiderio di spingersi al
di fuori del loro solito mondo tranquillo. Dunque i quattro più lo zio Dan, un germano
reale grasso e impacciato, partono per la loro prima grande avventura, e saranno
destinati ad imbattersi in aironi, piccioni e pappagalli, ad attraversare i grattacieli e le
sale da ballo affollate di New York, e a combattere contro un terribile chef la cui
specialità è proprio...l'anatra all'arancia.
Prendi il volo è il lungometraggio di animazione diretto dal regista francese Benjamin Renner, lo stesso che ha firmato anche il pluripremiato Ernest e Celestine, e se lo stile in CGI di Prendi il volo è completamente diverso da quello di Ernest e Celestine, e molto più vicino agli standard di Illumination (la casa di produzione fondata da Chis Meledandri che ha realizzato anche la saga di Cattivissimo me), l'umorismo gentile e bonario che anima questa storia al cui centro c'è la solidità degli affetti non è poi così dissimile.
Il messaggio del film riguarda anche la necessità di non scappare davanti ai
pericoli ma di imparare ad affrontarli "a schiena dritta", e probabilmente è un monito
ai molti genitori contemporanei eccessivamente protettivi e dediti a trasmettere ai
propri figli le proprie "paure preziose". In questo senso è interessante notare che è il
padre della coppia di germani reali ad essere troppo prudente, mentre la madre è
curiosa e piena di iniziativa, e non si dà mai per vinta.
Il senso del film è la necessità di rimanere uniti e di collaborare in modo che le fragilità
dell'uno compensino le forze dell'altro, ed è una vera ode all'unione domestica, oltre
che all'amicizia (con svariati volatili, il più spassoso dei quali è un piccione di città
molto malmesso ma con una tempra da leader). I momenti più coinvolgenti sono gli
inseguimenti a rotta di collo attraverso le cucine, o nel corso di una salsa indiavolata,
o fra e meraviglie del Giardino dell'armonia, una sorta di paradiso delle anatre dove i
giochi acquatici vanno per la maggiore. Prendi il volo è un invito a non
accontentarci di ciò che conosciamo da sempre ma ad esplorare altri universi e altre
possibilità, senza però mai dimenticare i valori fondanti della famiglia e la necessità di
esserci l'uno per l'altro, costi quel che costi.
Prendi il volo, ovvero anatre e patriarcato, per grandi e piccini: l’animazione di Benjamin Renner ha gusto e sostanza. Se la gabbianella imparava a volare grazie all’aiuto del gatto Zorba e non solo. Questa volta imparerà a farlo una famiglia di anatre. Il patriarcato impera e il papà Mack è iperprotettivo nei confronti di sua moglie Pam e dei loro due figlioletti: [...] Vai alla recensione »
Anatre nello stagno. Papà Mac è contento così: lo stagno è sicuro, fuori è pieno di pericoli, meglio non muoversi. Mamma Pam e i figli Max e Gwen invece vorrebbero vedere il mondo. Partiranno tutti, ovvio, e da New York alla Giamaica verificheranno che «tutto quello che vuoi è dall'altra parte della paura». La trama è più che canonica, il film non è banale.